Sogni e incubi dei bambini

Paure e desideri dei bambini immortalati negli scatti di Arthur Tress

Di Irene Privitera
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25 Luglio 2014

Il grande fotografo americano dagli anni Sessanta cattura mondi surreali e metaforici, ispirati dai racconti di decine di bambini
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Essere inseguiti da un mostro, restare da soli dopo un disastro naturale, perdersi, volare. Da bambini tutti almeno una volta abbiamo sognato di trovarci in una di queste situazioni. Il grande fotografo americano Arthur Tress, a partire dagli anni Sessanta ha scattato decine di foto basate sui racconti dei bambini di New York e non solo. 

 

 

Nato a Brooklyn nel 1940, Tress ha coltivato la passione per le immagini fin da bambino, sin da quando il padre gli regalò la prima macchina Kodak. Il progetto che rappresenta, attraverso gli scatti, le paure e i desideri dei bambini, è arrivato dopo gli studi d'arte e un periodo parigino dedicato allo studio del cinema. Tress negli anni Sessanta sceglie lo stile del documentario per immagini: il suo “realismo magico” affianca vita quotidiana e fantasia. (Leggi anche: le paure dei bambini)

 

Queste fotografie nascono dalle interviste che Arthur Tress ha fatto ai bambini, cercando di visualizzare e dare forma  ai loro sogni e ai loro incubi. Fra i più comuni, per esempio, ci sono il terrore di essere sepolti e il timore di essere umiliati davanti agli altri.

 

Gli scatti sono raccolti in un libro che è stato pubblicato nel 1972, “The Dream Collector”, dove è lo stesso Tress a descrivere la finalità di questa raccolta fotografica a metà fra realtà e immaginazione: “Lo scopo di queste fotografie è mostrare come l’immaginazione creativa del bambino trasformi costantemente la sua esistenza in una serie di simboli magici, per rappresentare e tirar fuori i sentimenti e le sensazioni inespresse”.

 

Paure e desideri nei sogni dei bambini: gli scatti di Arthur Tress

 

Paure e desideri nei sogni dei bambini: gli scatti di Arthur Tress