LA GUIDA COMPLETA

Come proteggere i bambini che navigano su internet: tutte le regole

Di Alice Dutto
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04 Febbraio 2019
Dal corretto utilizzo di smartphone, tablet o pc connessi, ai consigli su come proteggere i bambini dai social network e dai cyber-attacchi. Ecco una guida completa per mamme e papà
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Quasi tre ore al giorno. È il tempo medio che i ragazzi passano quotidianamente su internet. Un tempo lunghissimo, che segnala quanto oggi sia impossibile individuare un netto confine tra la realtà virtuale e quella reale. Ed è un fenomeno che coinvolge sempre più persone a livello globale: stando agli ultimi dati Unicef, nel mondo un utente di Internet su tre è un bambino.

 

Per questo è ormai inderogabile una riflessione su come proteggere i bambini da internet, attraverso un'educazione appropriata e la presa di coscienza che tutto ciò che fanno attraverso gli strumenti connessi ha serie ripercussioni sulla loro vita reale e viceversa.
 

I genitori possono fare molto per limitare i rischi della rete e aiutare i loro figli a vivere esperienze positive sul web. Per questo, in occasione del Safer Internet Day, la giornata mondiale istituita il 5 febbraio 2004 dall'Unione europea per sensibilizzare istituzioni, enti, aziende e cittadini della rete sull'importanza di creare un internet più sicuro per tutti, soprattutto per i giovani, abbiamo raggruppato gli articoli più importanti che abbiamo scritto negli anni sul tema in modo da offrire una guida completa ai genitori.

 

1. PROTEZIONE DEI BAMBINI CHE NAVIGANO SU INTERNET

 

INTERNET SICURO, IL DECALOGO PER I GENITORI

Educare il bambino al corretto uso della rete, navigare insieme a lui sui vari siti internet, definire tempi e modi di utilizzo, creare account protetti e impostare il controllo parentale per una navigazione sicura, evitando che i piccoli abbiano accesso a determinati siti dai contenuti per adulti.

Carlo Trionfi, psicologo dell’età evolutiva della Cooperativa Minotauro, dà una serie di consigli a mamme e papà. Qui invece trovate 9 semplici regole per navigare in sicurezza della Polizia di Stato.

 

 

COME PROTEGGERE TUO FIGLIO DAGLI HACKER

Dai baby monitor alle password complesse, dal luogo in cui ci si connette al corretto uso del parental control, ecco una serie di consigli stilati da Ermes Cyber Security, startup nata come spin-off del Politecnico di Torino specializzate nella difesa delle aziende da parte dei pericoli legati ai Web Tracker, per proteggere i propri figli dai cyber-attacchi di malintenzionati che possono essere interessati a sottrarre dati personali o realizzare furti d'identità.

 

2. BAMBINI SUI SOCIAL

 

COME PROTEGGERE I BAMBINI DAI SOCIAL NETWORK

Un quarto dei bambini fra i 9 e i 10 anni e la metà di quelli tra gli 11 e i 12 usano il social network di Mark Zuckerberg, anche attraverso dispositivi mobili. Il controllo dei genitori è fondamentale: mamme e papà devono sapere che cosa fanno i loro figli in rete e che cosa pubblicano. In più, devono stare particolarmente attenti a quali informazioni condividono loro stessi dei propri bambini sul web. Ecco come muoversi per non sbagliare.

 

ADOLESCENTI E SOCIAL NETWORK, UN MANUALE PER GENITORI

Sapete che il limite d'età minimo per accedere ai social network è 13 anni? E che potete danneggiare vostro figlio attraverso la pratica dello “sharenting”? Ecco tutto quello a cui dovete fare attenzione quando si parla di social e ragazzini.

 

3. IL CYBERBULLISMO

 

COME DIFENDERE I PROPRI FIGLI DAL CYBERBULLISMO

Online si può anche essere attaccati dai cyberbulli, che possono danneggiare profondamente la vita di un ragazzo. Il web infatti velocizza e aumenta la portata di notizie e offese facendo cadere le vittime in un vortice da cui è difficile rialzarsi. Una volta riconosciuto il problema, però, ci si può difendere: ecco 20 consigli per mettere al tappeto i cyberbulli.

 

4. BAMBINI, TABLET E SMARTPHONE CONNESSI

 

CONSIGLI PER UN USO RESPONSABILE DELLO SMARTPHONE

Modi, tempi e regole per usare il telefonino, soprattutto quando è connesso a internet. Ecco le regole elaborate dal Centro Studi Erickson in collaborazione con Serena Valorzi, psicologa e psicoterapeuta, esperta in prevenzione, formazione e trattamento delle New Addictions.

 

BAMBINI E DISPOSITIVI DIGITALI: LE REGOLE

Scegliere contenuti “edutainment”, di qualità, adatti all'età del bambino, bloccare i siti con contenuti inappropriati e poi dare delle regole, limitando il tempo di utilizzo e definendo i momenti e i luoghi della fruizione, che deve essere condivisa con il genitore dal bambino. Ecco le indicazioni degli esperti per un utilizzo corretto dei dispositivi elettronici in un'epoca in cui vita reale e virtuale si compenetrano.

 

TUTTI I RISCHI DELL'UNBOXING

Non lasciate i bambini da soli a guardare i video su YouTube: «spesso hanno un linguaggio volgare e spinto, soprattutto quando si parla di videogame». In più, nel caso dell'unboxing, sono pieni di messaggi pubblicitari. Un modo per evitare problemi è quello di educare i vostri figli all'acquisto consapevole e a un utilizzo consapevole del mezzo.

 

 

5. VIDEOGIOCHI CONNESSI

 

COME PROTEGGERE I BAMBINI DAI VIDEOGIOCHI ONLINE

"Non lasciate mai i bambini da soli a giocare davanti a internet". È il recente appello della Polizia Postale che sottolinea come anche questi mezzi possono diventate un canale per chi cerca di adescare i bambini. Nell'articolo trovate i segnali a cui prestare attenzione per capire se c'è un problema.

 

 

DIPENDENZA DA VIDEOGIOCHI ONLINE, COME INTERVENIRE

Matteo Lancini, psicologo, psicoterapeuta e presidente della Fondazione Minotauro di Milano, autore di numerosi libri sull’adolescenza, spiega le regole per prevenire e risolvere problemi legati alla dipendenza dei ragazzi dai videogiochi. Ad esempio, fornire delle alternative al gioco, definire precise regole di utilizzo e controllare gli acquisti.