Nostrofiglio

Iperattività

Bambini iperattivi: le possibili cause

iperattivi

08 Gennaio 2018
Bambini che non riescono a stare fermi, che passano continuamente da un'attività all'altra, che non si concentrano... Questi comportamenti non sono per forza dovuti al disturbo da iperattività e deficit di attenzione, ma può darsi che ci sia qualche elemento che li spinge a essere un po' più attivi della media. Vediamo quali sono e quando è il caso di approfondire la situazione.

Facebook Twitter Google Plus More

I bambini, si sa, sono un concentrato di energie. A volte, però, guardando i comportamenti dei nostri figli scalmanati ci viene qualche dubbio: sarà tutto normale? Potrebbe esserci un disturbo? Stiamo sbagliando qualcosa?

 

Un articolo sul sito americano WebMd ha stilato un elenco di possibili cause di questa iperattività (non patologica), chiarendo anche come intervenire eventualmente.

 

Un concentrato di energie

Per prima cosa, spiega l'articolo, è del tutto normale che i bambini abbiano molte energie. I bambini di età prescolare possono essere molto attivi e passare continuamente da un'occupazione all'altra. Anche i bambini più grandi sono energici e non hanno la stessa capacità di concentrazione degli adulti. 

 

Potrebbe essere Adhd?

In ogni caso, è naturale chiedersi se  la causa dell'eccessiva energia del bambino possa essere l'Adhd (disturbo da deficit di attenzione e iperattività ). Ma essere iperattivi non significa per forza soffrire di questo disturbo: solo se questo comportamento iperattivo provoca delle difficoltà a scuola, nello svolgere i compiti o se interferisce nelle relazioni con gli altri bambini, è il caso di consultare il pediatra.

 

Ecco i segnali ai quali fare attenzione:

1. Il bambino si interrompe frequentemente?
2. Ha difficoltà a seguire le istruzioni e a organizzare i compiti?
3. E' smemorato?
4. E' impaziente?
5. Parla spesso quando non è il suo turno?

 

Se davvero si tratta di Adhd, questi atteggiamenti si manifestano per un lungo periodo di tempo, sia a casa sia a scuola.

 

E ancora: secondo alcuni studi l'Adhd ha una componente genetica, per cui va prestata ulteriore attenzione se ci sono altri casi in famiglia. 

 

Un ambiente rumoroso e disordinato

A volte, potrebbe essere l'ambiente a rendere il bambino iperattivo, impedendogli di concentrarsi, specie se in casa ci sono troppo rumore e troppa agitazione. Così, per esempio, troppi conflitti familiari, discussioni, liti, potrebbero causare stress, come pure orari caotici e mancanza di sonno.

 

Il consiglio in questi casi è semplice: cercate di mantenere un'atmosfera calma.

A volte, un bambino che agisce come un iperattivo ha bisogno di un po 'di silenzio, un momento vicino a mamma o papà. Coccolatelo sul divano con una coperta e leggetegli un libro per calmarlo.

 

Non fa abbastanza esercizio fisico

I bambini possono diventare irrequieti anche se non fanno abbastanza attività fisica, fondamentale per "bruciare" le energie. Stimolateli a muoversi: andate a scuola in bicicletta, fate passeggiate, portateli al paco, lasciate che giochino a rincorrersi.

 

Il ruolo di alimentazione e zuccheri

Molte persone pensano che esista un legame tra essere iperattivi e mangiare troppi zuccheri, ma in realtà non ci sono ricerche che lo confermino. Anzi: diversi studi hanno testato il comportamento e l'apprendimento in bambini a cui è stato somministrato zucchero, rispetto ad altri che hanno assunto un sostituto dello zucchero. Risultato: nessuna differenza.

 

Ovviamente, questo non significa che bisogna lasciare che il bambino si ingozzi di zucchero, ma che eliminarlo dalla dieta non serve a risolvere il problema. 

 

E gli additivi alimentari?

OK, quindi lo zucchero non è la causa. Ma i coloranti artificiali o altri additivi potrebbero esserlo?

 

Per la maggior parte dei bambini - ricorda il sito WebMD - la risposta è probabilmente no. Ma alcuni studi hanno dimostrato che una piccola percentuale di bambini con Adhd può essere sensibile ad alcuni di questi additivi. Quindi varrebbe la pena  provare a eliminare i prodotti con coloranti e additivi artificiali - caramelle, bevande, snack, merende confezionate - e vedere se il comportamento del piccolo migliora.