Viaggiare con i bambini

Come organizzare le partenze intelligenti con i bambini

Di Giorgia Fanari
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10 luglio 2017 | Aggiornato il 26 giugno 2018
Viaggiare con i bambini può richiedere un'organizzazione maggiore: ecco i consigli di Paolo Becherucci, pediatra e Presidente SICuPP (Società Italiana Cure Primarie Pediatriche), per far sì che anche una traversata in auto o in aereo non sia un problema in compagnia dei più piccoli

Mai viaggiare in auto con i bambini in braccio, far bere tanto i più piccoli, meglio evitare i videogiochi in auto e ricordare il passaporto per salire sull'aereo: quando si viaggia in compagnia dei bambini è necessaria una pianificazione maggiore e soprattutto è importante portare con sé tutto l'occorrente.

Ecco come andare in vacanza sereni, grazie ai consigli di Paolo Becherucci, pediatra e presidente SICuPP (Società Italiana Cure Primarie Pediatriche).

 

 

1. Pianificare il viaggio

 

«Quando si viaggia con i bambini bisogna partire dal presupposto che è necessario rispettare le loro esigenze, dal mangiare al dormire».

Il consiglio è quello di evitare partenze nei giorni di bollino nero, cioè quando il traffico potrebbe essere critico, per evitare da una parte l’incremento del traffico, dall’altra di passare tante ore sotto il sole.

«Meglio non mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata, ad esempio a mezzogiorno, privilegiando invece partenze all’alba o di notte, per non far soffrire i bambini per le alte temperature e magari far sì che dormano durante il viaggio con più facilità».

Da prevedere ovviamente delle pause in aree attrezzate e di sosta per permettere ad esempio il cambio pannolini o la possibilità di sgranchire le gambe e per far cambiare aria all’abitacolo.

 

 

 

 

2. Aria condizionata e para-sole sui finestrini

 


Per alleviare il caldo, «non c’è alcun problema ad utilizzare l'aria condizionata, l'importante è non esagerare e far sì che la temperatura sia piuttosto uniforme: a volte è sufficiente abbassare di pochi gradi rispetto alla temperatura esterna per avere comunque una condizione più piacevole nell'abitacolo. Ovviamente, evitate di avere le bocchette dell'aria condizionata rivolte direttamente verso i bambini». Per evitare che siano infastiditi dal sole dentro l’abitacolo della macchina, ricordate di collocare i para-sole sui finestrini posteriori.

 

 

3. Bambini sul seggiolino

 


«In auto i bambini devono viaggiare sui seggiolini», possibilmente con un adulto sul sedile accanto a loro. Fino a 1,50 metri di altezza, è obbligatorio l'uso dei sistemi di ritenuta, omologati secondo le norme in vigore e adeguati al loro peso: seggiolini e affini, vanno usati sempre, anche per tragitti molto brevi.

Assolutamente vietato tenere i bambini in braccio: durante un urto i corpi all’interno, se non trattenuti, continuano per inerzia a muoversi finendo contro le strutture interne o fuoriuscendo dall’abitacolo. In più, l’adulto potrebbe rischiare di schiacciare il bambino con il suo peso.

 

 

4. Chiudere le portiere e non fumare

 


Un consiglio è inoltre quello di chiudere la sicura centralizzata e di attivare la chiusura delle portiere posteriori per impedire ai bambini di aprirle durante il viaggio e di tenere chiuso il finestrino lato bimbo per evitare che getti oggetti fuori dall’automobile.

Per la salute dei bambini è infine vietato fumare a bordo (pena una multa di 500 euro), anche se con i finestrini aperti.

 

 

5. Beni di conforto: frutta e tanta acqua

 


Non dimenticare ovviamente di «portare da bere e da mangiare per il viaggio. Per evitare malesseri è intanto consigliato non mettersi in viaggio a stomaco vuoto ma neanche esagerando: fate mangiare al bambino un pasto leggero a base di carboidrati, come pane o biscotti. Non appesantiteli troppo e non date cibi grassi o difficilmente digeribili».

 


Da bere, «evitate bibite gassate o zuccherate come i succhi di frutta e portate invece tanta acqua», soprattutto se si viaggia in aereo, poiché l’aria nel velivolo porta a una certa disidratazione. Per i più piccoli, se non vengono allattati al seno, ricordate di preparare tanti biberon quante sono le poppate che normalmente richiede: viaggiando in aereo, i biberon vanno messi in una borsa frigo e, una volta sull’aereo, ci penserà l’hostess a riscaldarli.

 

 

 

 

6. Cinetosi: come evitare di star male in viaggio

 


«Per quanto riguarda la cinetosi (malattia da movimento, conosciuta anche come mal d'auto), il consiglio è di far viaggiare i bambini al mattino presto o di notte, sui loro seggiolini, sia per motivi di sicurezza che per evitare movimenti all'interno dell'abitacolo che potrebbero farli star male».

In viaggio è preferibile distrarre i bambini con giochi orali, filastrocche, musica e storie: «evitate videogiochi o cellulare, perché avere gli occhi fissi sui device può solo peggiorare la cinetosi».

Per quanto riguarda i viaggi in aereo «una piccola accortezza: cercate di assicurarvi i posti sull'ala dove si sentono meno i movimenti. Inoltre, è importante durante i voli in aereo avere il naso libero per evitare, per i cambi repentini di pressione, dolore alle orecchie: quindi soprattutto durate decollo e atterraggio mantenete il bambino sveglio, assicuratevi che abbia il naso pulito ed eventualmente fategli succhiare un po’ d’acqua dal biberon o il ciuccio. Per i più grandicelli, possono andare bene anche caramelle da succhiare o gomme da masticare. Non dimenticate in caso di portare con voi delle goccioline antidolorifiche per le orecchie».

 

 

7. I documenti

 


Se decidete di viaggiare in aereo, non dimenticate che è obbligatorio il documento di viaggio anche per i bambini: non è infatti più valida l’iscrizione dei minori sul passaporto dei genitori. Per questo, indipendentemente dall’età dei bambini, questi devono essere provvisti di un documento di viaggio personale con foto (carta d’identità o passaporto). La richiesta del documento deve avvenire con la presenza di entrambi i genitori.