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Malattie esantematiche, sintomi e cure

Di Francesca Paola Rampinelli
malattieesantematiche

01 Aprile 2009 | Aggiornato il 11 Settembre 2017
Colpiscono soprattutto i bambini, in particolare in primavera: stiamo parlando di scarlattina, morbillo, rosolia, varicella, quinta e sesta malattia e la mani piedi bocca, tutte  caratterizzate da eruzioni cutanee. Ecco un vademecum su come riconoscerle e curarle.

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Puntini rossi, macchioline, papule o vesciche che prudono, con o senza febbre e altri sintomi: sono le caratteristiche più comuni delle malattie esantematiche, che colpiscono soprattutto i bambini, e soprattutto alla fine dell'inverno e in primavera. Ma quali sono esattamente, e da cosa dipendono? «Praticamente tutti i virus - o quasi - e alcuni batteri possono provocare esantemi, cioè eruzioni cutanee diffuse" spiega la pediatra del Centro Medico Santagostino di Milano, Marinella Lavelli.

 

Secondo una delle ultime classificazioni proposte, pubblicata sulla rivista Future Microbiology nel 2016, i classici esantemi dell'infanzia sono sei: scarlattina (batterica), morbillo, rosolia, varicella, megaloeritema o eritema infettivo (la cosiddetta quinta malattia) ed esantema critico (la sesta), tutte di origine virale. "Per fortuna, malattie come morbillo e rosolia ora si vedono di rado, grazie alle vaccinazioni" sottolinea Lavelli. Anche se va detto che negli ultimi anni si è assistito in Italia a un calo della copertura vaccinale infantile.

 

A queste sei malattie classiche se ne può aggiungere anche un'altra, che è la sindrome mani-piedi-bocca, anch'essa di origine virale.


In questo articolo forniremo un elenco di tutte queste malattie e, navigando tra i vari link, troverete tutti i sintomi e le cure. Va però sottolineato che è sempre necessario consultare il pediatra per decidere come affrontare il decorso della malattia anche perché in alcuni casi può essere necessario assumere farmaci (scarlattina: si assumono antibiotici) mentre in altri no.

 

 

1. MALATTIE ESANTEMATICHE: LA SCARLATTINA

La scarlattina è una malattia infettiva batterica dovuta allo Streptococco beta emolitico di gruppo A - un germe responsabile anche di altre malattie quali la tonsillite e l'impetigine - e alle tossine da lui prodotte.

 

Colpisce soprattutto i bambini in età scolare, ma poiché esistono diversi ceppi di questo Streptococco ci si può ammalare di scarlattina più volte nel corso della vita. 

 

Quali sono i sintomi?  Dopo 2 o 3 giorni dal contagio compaiono mal di gola, vomito, febbre, brividi e mal di testa. La lingua si copre in principio di una patina bianca che poi diventerà rosso fragola. Dopo un altro paio di giorni arriva anche l’esantema, cioè una caratteristica eruzione cutanea che sembra un arrossamento uniforme, ma che in realtà è dovuto a una miriade di macchioline rossastre.

 

La scarlattina è trattata con terapia antibiotica, necessaria per evitare il rischio di complicazioni. Fino a non molto tempo fa si pensava che ne esistesse anche una forma più lieve, chiamata scarlattinetta o quarta malattia. oggi, invece, la maggioranza degli esperti è concorde nel ritenere che questa forma non esista.

 

2. MALATTIE ESANTEMATICHE: IL MORBILLO

Il morbillo, causato dal virus del genere morbillivirus, è una malattia esantematica infettiva, molto contagiosa. I più colpiti sono i bambini tra 1 e 3 anni. 

Nella grande maggioranza dei casi, i sintomi non sono gravi. All'inizio sono simili a quelli di un raffreddamento: tosse secca, naso che cola, occhi arrossati. Nel tempo, la febbre si alza e compaiono piccole macchie bianche all'interno delle guance. Passati 3-4 giorni si formano macchioline rosso-brune, che partono da dietro le orecchie per poi diffondersi a faccia, collo, tronco e infine braccia e gambe.

Non c'è una cura specifica: a essere trattati sono solo i sintomi. Per questo, si possono usare paracetamolo o ibuprofene e sciroppi contro la tosse. Gli antibiotici vanno usati solo in caso di complicazioni. 

 

Infatti, va ricordato che, pur non essendo in genere una malattia grave, il morbillo può portare a complicazioni relativamente rare, ma anche potenzialmente molto pericolose, tanto che possono portare alla morte (si contano circa 30-100 decessi ogni 100 mila persone colpite). La buona notizia è che il morbillo può essere prevenuto, attraverso il vaccino.

 

 

3. MALATTIE ESANTEMATICHE: LA ROSOLIA

La rosolia è una malattia infettiva esantematica virale, che colpisce principalmente la fascia 5 - 14 anni. La sua manifestazione è generalmente lieve (più leggera del morbillo), e solitamente non si ripresenta una seconda volta.
 

Quali sono i sintomi? Esantema della pelle (con piccole macchioline rosee e piatte), gonfiore dei linfonodi alla base della nuca, sul retro del collo e dietro le orecchie.

 

Il lato rischioso della rosolia riguarda il periodo della dolce attesa: se questa malattia viene contratta durante la gravidanza, gli effetti su feto ed embrione possono essere molto gravi, in particolare se l'infezione avviene nei primi mesi. In questo articolo spieghiamo tutto sul Rubeo - test da fare in gravidanza.

 

4. MALATTIE ESANTEMATICHE: LA VARICELLA

Nei bambni grandi e negli adulti si preannuncia con mal di testa e malessere, seguiti dalla comparsa di inequivocabili pustole simili a foruncoletti lungo tutto il corpo, mentre nei bimbi piccoli non ci sono avvisaglie e scatta subito l'esantema: è la varicella, una malattia infettiva causata da un virus del gruppo degli Herpes (lo stesso che può causare lo Zoster o fuoco di Sant'Antonio). Solitamente non si ripete due volte: qui tutte le risposte del pediatra ai vostri quesiti.

 

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5. MALATTIE ESANTEMATICHE: QUINTA MALATTIA

Chiamata anche eritema infettivo o megaloeritema, la  quinta malattia è causata dal parvovirus B19 e si manifesta specialmente nei ragazzi di età compresa tra i 5 e i 15 anni. 

Può iniziare con una febbre lieve, mal di testa e sintomi influenzali che poi svaniscono per lasciare il posto ad una manifestazione di colore rosso acceso che interessa per prime le guance, tanto che si parla anche di malattia delle guance rosse o schiaffeggiate

 

Si tratta di una forma virale leggera che per lo più non determina particolari complicazioni.

 

6. MALATTIE ESANTEMATICHE: LA SESTA MALATTIA

I più colpiti sono i bimbi tra i 6 mesi ed i 2 anni, e la sua incidenza massima è in primavera-autunno: è la sesta malattia, una patologia virale caratterizzata da diversi giorni di febbre alta, che può scomparire improvvisamente, seguiti dalla comparsa di un esantema roseo e piatto, simile a quello del morbillo.

La sesta malattia solitamente comporta una leggera infezione delle vie respiratorie superiori, seguita da una febbre alta (più di 39,5 °C) per al massimo una settimana. Non è prevista una terapia specifica: al massimo, il pediatra può consigliare antifebbrili.

 

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7. MALATTIE ESANTEMATICHE: LA BOCCA MANI PIEDI

I sintomi iniziali sono febbre modesta, mancanza di appetito, malessere generale e, a volte, mal di pancia. Successivamente compaiono nella zona della bocca e in qualche caso anche sulla lingua macchioline rosse che si trasformano in breve, diventando piccole ulcerazioni dolorose. Nell’arco di massimo 48 ore l’esantema si estende a mani, piedi e a volte perfino all'area genitale: si tratta della bocca-mani-piedi, un’infezione frequente per la quale non esistono cure mirate, la malattia guarisce in modo spontaneo nell’arco di sette giorni. 

Anche in questo caso, al massimo può essere utile un antifebbrile.

 

Se però viene contratta in gravidanza, ci sono specifiche procedure da seguire.