Vista

Più sole e gioco all'aria aperta per diminuire il rischio di miopia

Di Niccolò De Rosa
bambina-occhiali
06 Dicembre 2016
L'esposizione alla luce solare aiuta a sviluppare una vista più acuta. A dirlo, uno studio inglese che conferma anche la correlazione tra studio e miopia.
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Sebbene la notizia possa sembrare scontata, la scienza ha dimostrato ancora una volta come il sole e lo stare all'aria aperta aiuti i bambini a preservare la vista e a evitare la miopia.

 

La conferma giunge da uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine  pubblicato sull'autorevole rivista Jama Ophthalmology, in cui si è preso in considerazione un campione di over 65 (371 persone con miopia e 2.797 senza) che a loro volta si era prestato ad uno studio europeo, lo European Eye Study.

 

I ricercatori hanno appurato dunque che l'esposizione ai raggi UVB (responsabili delle scottature, ma benefici a giuste dosi) dall'età di 14 anni fino ai 19 anni e dai 20 a 39, comportava in media una ridotta possibilità di sviluppare forme di miopia.

Allo stesso tempo si è scoperto che i partecipanti più istruiti avevano il doppio delle probabilità di subire un progressivo indebolimento della vista da lontano.

Questo accade non perchè lo studio e la lettura facciano male agli occhi (luogo comune già sconfessato da un precedente studio australiano), ma perché la luce artificiale delle scrivanie e in generale dei luoghi chiusi, non possiede i medesimi benefici dell'illuminazione solare.

 

Senza esporre i più piccoli a ore e ore sotto il sole cocente, gli oculisti raccomandano dunque di non passare troppo tempo al chiuso e di giocare (o magari studiare) all'aria aperta appena se ne ha la possibilità.

 

FONTE: JAMA Ophtalmology