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Salute

Quale deve essere la temperatura di casa quando ci sono bambini

caloriferibambinicasa

14 Dicembre 2015 | Aggiornato il 13 Settembre 2017

La temperatura ideale in casa quando ci sono i bambini è compresa tra 18 e 22 gradi. Inutile e dannosa una temperatura più alta, che aumenta il rischio di buscarsi malanni invernali e favorisce la formazione di muffe, dannose per i bambini allergici.
 

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La temperatura ideale: intorno ai 20 gradi.


La temperatura ideale da tenere in casa quando ci sono bambini (e non solo!) è intorno ai 20°, con un range tra 18 e 22°. Oltre che per una questione economica e di inquinamento ambientale, è anche una questione di salute. “I bambini tenuti a temperature molto elevate vanno più soggetti ad infezioni respiratorie dice Alessandra Marchesi, pediatra dell’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. “Il primo tratto respiratorio è infatti costituito da cellule a forma di ciglia che, muovendosi, impediscono come degli spazzini l’ingresso dei germi. Il freddo eccessivo ma anche gli sbalzi di temperatura molto bruschi fanno rallentare fino a bloccare il movimento delle ciglia, impedendo loro di svolgere il proprio compito a dovere e favorendo quindi l’entrata di virus e batteri. Se invece ci si abitua a temperature più moderate, quando dalle case si passa all’esterno il passaggio è meno brusco e le ciglia continuano a “lavorare” efficacemente”.

 

Maggiore attenzione alla temperatura si dovrà prestare nella stanza dove il bambino dorme.


E’ dimostrato che il caldo eccessivo può favorire il rischio SIDS, la sindrome della morte in culla che può colpire i neonati nei primi mesi di vita. Per questo nella sua cameretta è sufficiente una temperatura sui 18°, ed in ogni caso non superiore ai 20 gradi. “Una temperatura più fresca consente anche al bambino di respirare e quindi di riposare meglio” aggiunge la pediatra.    

 

L’eccessivo calore in casa fa male ai bambini allergici a muffe e acari.


Una casa molto calda inoltre è più soggetta alla formazione di muffe. Se fuori fa molto freddo e dentro c’è un eccessivo calore, l’umidità presente all’interno si condensa e fa formare muffe in corrispondenza delle pareti più fredde, ad esempio quelle esposte a nord. E questo può dare problemi ai bambini allergici alle muffe o predisposti alle allergie, causando disturbi respiratori come riniti e asma.


Stesso discorso per i bambini allergici agli acari, che trovano il loro habitat ideale dove ci sono temperature elevate ed un tasso di umidità superiore al 50%.

 

Far cambiare l’aria più volte al giorno ed evitare gli umidificatori.   


Un altro errore che si fa spesso in inverno è quello di tenere le finestre chiuse per non mandare via il calore di casa. E’ bene invece aerare più volte al giorno le varie stanze, per far circolare l’aria e  ridurre il tasso di umidità. Al tempo stesso, è bene evitare l’uso di umidificatori: per mantenere il giusto livello di umidità e non seccare eccessivamente l’aria in casa è sufficiente non surriscaldare gli ambienti!

 

Guarda anche il video con l'igiene della cameretta del neonato