Attività fisica

Salute: approvate le linee guida per farci fare più attività fisica

Di Niccolò De Rosa
sport
20 Marzo 2019
Il Ministero della Salute ha approvato nel corso della Conferenza stato-regioni del 7 marzo il documento che promuove accorgimenti e comportamenti utili per aumentare l'attività fisica in ogni fascia d'età
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Dobbiamo muoverci di più. In sostanza è questo il contenuto delle Linee Guida sull'attività fisica approvate lo scorso 7 marzo dalla Conferenza stato-regioni e giù pubblicate sul sito del Ministero della Salute.

 

Il documento, redatto tenendo conto delle diverse fasce d'età e di gruppi di popolazioni eterogenei (donne incinte, anziani, bambini, trapiantati, malati cronici ecc...), non solo ribadisce l'importanza del movimento fisico per la salute di ogni cittadino, ma vuole suggerire obiettivi e metodologie per fare in modo che scuola, medici e famiglie remino nella medesima direzione in modo da aumentare il livello di attività fisica fino ad una soglia soddisfacente.

 

Cittadini troppo sedentari

Stando ai dati dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), una persona su 4, nel mondo, non "si muove" abbastanza e solo nella Regione europea, l’inattività fisica «è responsabile ogni anno di un milione di decessi (il 10% circa del totale) e di 8,3 milioni di anni persi al netto della disabilità» (Disability-adjusted life years, DALY).

 

L’aumento dei livelli di attività fisica è pertanto ritenuta fondamentale dagli organi competenti raggiungere tre obiettivi globali fissati entro il 2025:

  • la riduzione relativa del 25% della mortalità precoce dovuta a malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche
  • la riduzione relativa del 25% della prevalenza dell’ipertensione, oppure, a seconda della situazione nazionale, il contenimento della prevalenza dell’ipertensione
  • l’arresto dell’aumento del diabete e dell’obesità.

 

Come diventare più attivi?

Come si evince dalle Linee Guida del Ministero, non è necessario diventare di colpo dei fisicati che corrono 30 km in salita ogni mattina. Basta che ciascuno di noi, in base all'età e alla condizione di salute, adotti alcune buone abitudini in grado di attivare il corpo anche per pochi minuti al giorno.

 

Più giochi di movimento ai bambini

Per i bambini, ad esempio, è sufficiente staccarli dagli schermi elettronici e impegnarli con giochi di movimento, sport (di squadra o singoli), passeggiate o pedalate in bicicletta. Anche la scuola, con regolari appuntamenti d'educazione fisica, può fare molto per i nostri ragazzi.

 

Certo, i giovani sono la categoria più facilmente "modellabile" a questo stile di vita, anche se ci vuole costanza e attenzione da parte di genitori e insegnanti.

 

Adulti: basta attività sedentaria

Gli adulti invece devono imparare a ritagliare piccoli spazi nella giornata per interrompere la routine (sedentaria, in molti casi) con brevi passeggiate o qualche piegamento: perché, per esempio, non lasciare di tanto in tanto l'auto in garage e andare a lavoro in bici o a piedi?

 

Ovviamente pure il luogo di lavoro deve diventare un ambiente che renda più facile lo svolgimento di attività fisica, adottando se necessario anche misure decise nel «cambiamento dei comportamenti non salutari da parte del singolo e del gruppo».

 

Per i più anziani infine gli esperti consigliano - in presenza di condizioni di salute idonee - meno spostamenti motorizzati, giardinaggio, qualche ora in più all'aria aperta e, perché no, sport, anche se naturalmente non a livello agonistico.

 

Gli obiettivi per bambini e adulti

Se il patto tra cittadini e figure sociali riuscisse nel suo intento, bambini e adolescenti tra i 5 e 17 dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica giornaliera, nonché pratiche di rafforzamento muscolo-scheletrico 3 volte a settimana, sia con il gioco che con lo sport.

 

Gli adulti invece dovrebbero puntare ai 150 minuti a settimana di attività moderata, o 75 più intensa. In realtà, però, garantiscono gli esperti,  già con 60 minuti a settimana si possono constatare benefici rilevanti per la salute.