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Tonsille, quando l'intervento è necessario

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30 Aprile 2013
Quando è necessario l'intervento chirurgico? Chiariamo tutti i dubbi con l’aiuto del dottor Sergio Bottero, responsabile dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

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“L’adenotonsillectomia è la pratica chirurgica più frequente in età pediatrica, ma proprio per questo l’Istituto Superiore di Sanità recentemente ha proposto delle linee guida che fornissero il corretto indirizzo alla indicazione chirurgica per l’intervento di adenoidectomia (cioè l’asportazione delle adenoidi) e tonsillectomia (l’asportazione delle tonsille)” fa notare Sergio Bottero, responsabile dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

“Proprio perché le tonsille hanno l’importante funzione di sentinelle, infatti, al bisturi si deve ricorrere solo se non se ne può fare a meno, considerando anche il fatto che si tratta sempre di un intervento in anestesia generale.

Secondo le linee guida, si propone di avviare alla tonsillectomia quei pazienti che hanno sperimentato più di sette episodi di tonsillite, faringite o faringotonsillite nell’anno precedente, oppure cinque episodi per anno nel corso dei due anni antecedenti o tre episodi per anno nei tre anni precedenti. Ogni episodio dovrebbe essere comunque adeguatamente documentato in senso clinico con almeno uno dei seguenti segni o sintomi: temperatura superiore a 38°, linfadenite laterocervicale superiore ai 2 cm di diametro (cioè ingrossamento dei linfonodi posti in corrispondenza delle tonsille) essudato purulento sulle tonsille, esame colturale positivo per streptococco beta emolitico di gruppo A.

Una particolare indicazione all’intervento è poi rappresentata dalla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) relative ad una ipertrofia adenotonsillare, mentre non costituisce da solo indicazione all’intervento la comparsa di un russamento isolato senza segni di ostruzione o di complicanze”.

Consulenza del dottor Sergio Bottero, responsabile dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

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