Vaccini

Vaccini: pronto un emendamento che conferma l'obbligo per la frequenza scolastica

Di Sara De Giorgi
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5 settembre 2018
La maggioranza ha fatto marcia indietro sui vaccini: è stato realizzato nelle ultime ore un emendamento che conferma l'obbligo di vaccinazione ai fini della frequenza scolastica.  Intanto, sono stati avviati da martedì i controlli nelle scuole di tutta Italia.

La maggioranza ha fatto dietro front sui vaccini: è infatti pronto un emendamento che conferma l'obbligo di vaccinazione ai fini della frequenza scolastica.

 

In particolare, come riporta Ansa.it, la maggioranza parlamentare sta valutando seriamente l'ipotesi di cancellare dal cosiddetto “Decreto milleproroghe”, in discussione alla Camera, l’emendamento che avrebbe eliminato il divieto di iscrizione all’asilo e alla scuola per l’infanzia per i bambini non vaccinati e le multe per chi avesse iscritto bambini senza vaccinazioni alla scuola dell’obbligo.

 

L’emendamento era stato presentato tempo fa in Parlamento dalla stessa maggioranza parlamentare ed era stato aspramente criticato.

 

Giuseppe Buompane e Vittoria Baldino, relatori delle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali, stanno esaminando il provvedimento e potrebbero, a breve, dare parere positivo.

 

Frattanto in tutta Italia da martedì si stanno svolgendo controlli da parte dei carabinieri dei Nas nelle scuole, al fine di verificare la documentazione presentata dalle famiglie relativa alle vaccinazioni obbligatorie per legge per la frequenza scolastica.

 

Lo scopo è identificare le falsificazioni della documentazione, sia nel caso di autocertificazioni sia in quello di certificati prodotti dalle Asl.

 

Intanto, il capogruppo Dem in commissione Affari sociali, Vito De Filippo, ha dichiarato: «La maggioranza M5s-Lega della Commissione Affari sociali ha proposto la soppressione del comma 3 dell’articolo 6 del decreto legge che prevede la proroga dell’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione scolastica. Si tratta di una clamorosa retromarcia e di una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso. Ieri, durante le audizioni, i medici, i pediatri e gli esperti degli Istituti superiori di Sanità, avevano contestato nel merito le ragioni di una scelta che metteva a rischio la salute dei bambini. È un successo importante ottenuto anche grazie al contributo decisivo dei parlamentari del Partito democratico».

 

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