come insegnare l'alfabeto

Come insegnare l'alfabeto ai bambini

Di Caterina Valletti
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15 Maggio 2017
Si può imparare giocando? La psicopedagogista Pamela Fragale ci consiglia alcune dritte per insegnare l'alfabeto ai bambini senza annoiarli
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I come "Imparare", D come "Divertirsi" imparando. Insegnare l’alfabeto ai bambini non è un compito che spetta solo alle maestre, si può iniziare fin dai quattro anni ad avvicinare i bimbi alla scrittura, ma solo se sono loro a chiederlo. Ci spiega come fare la pedagogista esperta di prima infanzia, dello studio Consulenza Genitori, Pamela Fragale.

 

Quando iniziare?

«Nonostante le nostre credenze posticipino parecchio l’insegnamento dell’alfabeto, questa capacità può essere anticipata già verso i quattro anni di vita del bambino. A quest'età, il piccolo conosce in maniera naturale la prima lettera di una parola».
 

Questo accade perché sa riconoscere i suoni: «se gli chiediamo con che lettera inizia la parola "casa" ci potrà dire "ca": è già un buon inizio. Una volta che ha riconosciuto il suono possiamo fargli sentire che questa è la lettera "C" pronunciandola in modo corretto, in seguito si può mostrare il grafema (segno grafico)».

 

 

«Dunque, i bimbi si possono avvicinare alla fonetica sin da piccoli. Nei paesi anglosassoni inizia già dai 4 anni per necessità: la lingua inglese, infatti, non si legge come si scrive, eppure i piccoli riescono senza problemi a raggiungere buoni obiettivi. Anche quelli italiani potrebbero partire da semplici giochi sulla fonetica, e arrivare a imparare l’alfabeto con facilità».

 

In questo modo, si dovrebbe stimolare una forma normale di apprendimento: partire dal bambino che sta imparando a dialogare intorno ai quattro anni, e cogliere le sue richieste dando stimoli opportuni, senza farla diventare una forzatura.

 

Giochi per insegnare l'alfabeto ai bambini

«L’attività non può limitarsi all'insegnamento della fonetica, ma dovrebbe essere molto manuale, ovvero passare attraverso l’oggetto: 

 

1. COSTRUIRE LE LETTERE

Un buon modo per imparare come sono fatte le lettere è quello di toccarle. «Disegnate e ritagliate una grande lettera con il cartoncino, ad esempio la "C", e fatela sentire al bambino con le mani. Poi procedete con tutte le altre».

 

 

2. TUTTI QUESTI OGGETTI INIZIANO PER...

«Si può preparare una cesta con oggetti che iniziano con la lettera "C": un cucchiaio, un cagnolino peluche, una ciotola, una caramella ecc., il bambino dovrà prenderli e nominarli, in modo da rendersi conto che hanno tutti la stessa lettera iniziale».

Come evoluzione, potreste poi mettere tanti oggetti su un tappeto e chiedere al bimbo di inserire nel cesto solo tutti quelli che iniziano con una specifica lettera.
  

 

3. LA CONTA DELLE SCALE

«Il gioco può essere trasformato in un momento educativo, inserendo le lettere nella quotidianità. In questo modo, imparare risulterà piacevole e divertente. Cerchiamo di far sì che ciò avvenga in modo naturale: ad esempio, facendo le scale si può ripetere a ogni gradino una lettera, magari anche attraverso una canzoncina». 

 

 

4. IL GIOCO DEL TRE: IL MODO CORRETTO DI PRENDERE LA PENNA

«La motricità fine è un'abilità molto importante da sviluppare. Come è importante la tenuta del cucchiaio durante il pasto, così è fondamentale quella della penna durante lo svolgimento dei primi esercizi di scrittura o disegno». Dunque è molto importante aiutare il bambino a tenere in modo corretto la penna, il colore o il cucchiaio.

«Per sviluppare la motricità fine si può utilizzare il gioco del tre: chiediamo al bambino di fare il segno del tre con la mano. Appoggiamo la matita tra il pollice e l’indice, che dovranno chiudersi per stringere la matita, mentre il medio dovrà stare dietro alle altre due dita per fungere da supporto».  

 

5. RICOPIARE

«Le lettere di cartone possono essere realizzate, o acquistate, anche in formato più piccolo per permettere al bambino di copiarle su un foglio, come attività di gioco».