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La maggior parte degli adolescenti in tutto il mondo non fa abbastanza attività fisica

Di Sara Sirtori
sport.600
22 novembre 2019
Secondo una ricerca di "The Lancet Child & Adolescent Health", la maggior parte degli adolescenti in tutto il mondo non svolge sufficiente attività fisica, e ciò mette a rischio la loro salute attuale e futura.

A livello globale, nel 2016 l'81% degli studenti di età compresa tra 11 e 17 anni non ha seguito le raccomandazioni dell'OMS, secondo cui è bene svolgere almeno un'ora di attività fisica al giorno, di intensità da moderata a vigorosa.

 

 

 


Gli adolescenti presi in esame stati sono stati 1,6 milioni, in 146 paesi, tra il 2001 e il 2016. Lo studio, pubblicato sulla rivista "The Lancet Child & Adolescent Health" e condotto dai ricercatori dell'Organizzazione mondiale della Sanità evidenzia che:

 

  • Le ragazze sono risultate meno attive dei ragazzi e questo divario è cresciuto tra il 2001 e il 2016, con tassi di inattività fisica che sono rimasti simili per le ragazze, mentre sono leggermente migliorati per i ragazzi.
  • Nel 2016, in 27 stati, il 90% o più delle ragazze non ha raggiunto livelli sufficienti di attività fisica svolta, mentre ciò è avvenuto per i ragazzi solo in 2 paesi.
  • I ragazzi delle Filippine e le ragazze della Corea del Sud erano i più inattivi, mentre il Bangladesh aveva i più bassi tassi di inattività fisica.

 

 

La salute dei giovani è compromessa da una insufficiente attività fisica

 

Secondo gli autori dello studio, i livelli di attività fisica sono talmente inadeguati che potrebbero addirittura arrivare a compromettere il loro stato di salute presente e futura.
Secondo una delle autrici dello studio, Regina Guthold, sarebbe auspicabile un'azione politica urgente per promuovere soprattutto la partecipazione delle ragazze alle attività fisiche.

 

I benefici per la salute di di una sana attività fisica durante l'adolescenza sono: migliori funzioni cardiorespiratorie e miglioramento del tono muscolare, salute delle ossa e cardiometabolica ed effetti positivi sul peso. E' inoltre provato che l'attività fisica ha un impatto positivo sullo sviluppo cognitivo e sulla socializzazione. Molti di questi benefici continuano fino all'età adulta.
 


 

La valutazioni svolte durante il corso di questa ricerca hanno incluso tutti i tipi di attività fisica: sport in generale ma anche fare movimento: camminare, correre, pedalare o nuotare.

 

Per migliorare i livelli di attività fisica tra gli adolescenti, lo studio raccomanda la necessità di un urgente ridimensionamento delle politiche sociali.

 

 

 

 

I ragazzi fanno più attività fisica rispetto alle ragazze.

 

Lo studio ha stimato per la prima volta come sono cambiate le tendenze tra il 2001 e il 2006 a livello globale: i ragazzi hanno leggermente aumentato la pratica dell'attività fisica, ma non vi è stato alcun cambiamento per quello che riguarda le ragazze: i ragazzi inattivi sono passati dal 80% al 78% mentre le ragazze sono rimaste circa all'85%.

 

Per le ragazze, i livelli più bassi di attività fisica sono stati osservati in Bangladesh e in India, e sono potenzialmente spiegati da fattori sociali, come l'aumento delle faccende domestiche in casa per le ragazze.

 

L'Italia si trova al 120esimo posto: risulta quindi avere degli standard di attività fisica medio-alti.

 

 


L'attività fisica insufficiente tra gli adolescenti è una delle principali preoccupazioni.

 


La Dott.ssa Leanne Riley, OMS, coautrice dello studio, ha dichiarato:

 

La tendenza delle ragazze a essere meno attive dei ragazzi è preoccupante. Sono necessarie maggiori opportunità per soddisfare i bisogni e gli interessi delle ragazze, per sostenere la loro partecipazione all'attività fisica durante l'adolescenza e l'età adulta.


Come afferma la Dott.ssa Fiona Bull:

 


"Tutti i paesi devono sviluppare o aggiornare le loro politiche e allocare le risorse necessarie per aumentare l'attività fisica. Le politiche dovrebbero aumentare tutte le forme di attività fisica: più sport, opportunità di gioco attivo e di svago. Inoltre, si dovrebbero fornire ambienti sicuri, in modo tale che i giovani possano camminare e pedalare in tranquillità."

Gli autori rilevano alcune limitazioni, incluso il fatto che lo studio includeva solo informazioni provenienti da adolescenti che frequentano la scuola, e mancano i dati riguardanti gli adolescenti che non vanno a scuola. Gli adolescenti che frequentano la scuola, infatti, hanno maggiori probabilità di provenire da contesti avvantaggiati, e potrebbero essere più concentrati su un rendimento elevato in altre discipline scolastiche, piuttosto che sull'educazione fisica e sullo sport.

 


La rivoluzione elettronica e digitale ha radicalmente trasformato il modo in cui le persone fanno movimento fisico, in quanto favorisce la sedentarietà. Le persone dormono di meno, si siedono di più, camminano meno frequentemente, guidano più regolarmente e svolgono meno attività fisica rispetto al passato.

 

Questi cambiamenti potrebbero avere effetti profondi sulla salute umana. L'inattività fisica è il quarto principale fattore di rischio per la morte prematura in tutto il mondo.