Educazione

Apprendimento bambini, limitare l'uso di tablet e smartphone

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05 Maggio 2014
Per lo sviluppo del linguaggio, delle capacità motorie e delle relazioni, i giochi tradizionali e il tempo trascorso con i genitori battono tablet e smartphone. E' quanto sostiene uno studio Usa sulla base di test cognitivi. Inoltre nei bambini che giocano con app NON educative si è notato un ritardo nello sviluppo del linguaggio
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No a tablet, smartphone e tv fino a due anni. Dopo i due anni non oltre un'ora al giorno. (Raccomandazioni dell'Associazione pediatri Usa)

Meno tablet e smartphone ai bambini, più giochi tradizionali e più tempo con i genitori. E’ questa la conclusione di uno studio condotto dal Cohen Children's Medical Center di New York sulle attività che favoriscono l’apprendimento dei bambini e la capacità di relazionarsi con gli altri.

Lo studio presentato durante il congresso delle Pediatric Academic Societies and Asian Society for Pediatric Research in corso a Vancouver si è basato su 63 coppie, i cui figli hanno avuto il 'primo contatto' con un dispositivo a schermo tattile in media a 11 mesi di età e per 17,5 minuti al giorno, ma con punte di quattro ore.

Le attività principali per i bimbi sono risultate guardare show educativi (30%), usare app educazionali (26), premere a caso lo schermo (28) e fare giochi non educativi (14).

Anche se il 60% dei genitori si è detto convinto che l'uso dei dispositivi produceva un 'beneficio nell'educazione' nei piccoli, test cognitivi hanno dimostrato che non c'era nessuna differenza tra i bambini 'tecnologici' e quelli non.

Anzi, nei piccoli che giocavano con app non educative si è notato un ritardo nello sviluppo del linguaggio.

LEGGI L'ARTICOLO: I bambini nella materna sanno usare usare il tablet ma non le costruzioni

"Abbiamo osservato nella nostra clinica che il giocattolo numero uno che i genitori danno ai figli sono gli smartphone – ha spiegato Ruth Milanaik, l'autore principale dello studio - che ormai ha sostituito i libri e i giocattoli 'tradizionali'. La tecnologia però non può rimpiazzare il contatto diretto con i figli, che è la miglior fonte di apprendimento". La preoccupazione degli esperti per la sempre maggiore esposizione dei bambini ai dispositivi elettronici è crescente, e ha portato all'emanazione di linee guida sia da parte dell'associazione dei pediatri statunitensi che dell'omologa britannica in cui si consiglia alle famiglie di non far usare i dispositivi (tablet, smartphone e tv) fino ai due anni, e poi di concederli al massimo per un'ora al giorno.

Dalla Gran Bretagna è arrivato anche un altro allarme degli insegnanti della scuola materna. Secondo l'Association of Teachers and Lecturers, l'abitudine al pc e ai tablet così da piccini ha effetti sulla capacità di manipolazione dei bimbi, ma anche sulla socializzazione e la concentrazione.

"Ho parlato con diverse maestre di scuola materna – ha detto al Guardian l’insegnante Colin Kinney - e sono preoccupate per il numero sempre più alto di bambini che sanno come far scorrere uno schermo ma hanno poche, se non nessuna, abilità manipolative con le costruzioni, o non sono in grado di socializzare con gli altri, ma i cui genitori parlano con orgoglio di come sanno maneggiare smartphone e tablet".

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