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Salute bambini

Impetigine, che cos'è e come si cura

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24 Settembre 2010 | Aggiornato il 31 Luglio 2018
L'impetigine è un’infezione batterica superficiale della pelle frequente in età pediatrica e piuttosto contagiosa. Per curarla è necessario applicare delle pomate a base di antisettici ed antibiotici

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“L’impetigine è un’infezione contagiosa della pelle causata da batteri stafilococchi o streptococchi spiega May El Hachem, responsabile dell'Unità Operativa di dermatologia presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma. “Il contagio è molto facile e può avvenire sia per contatto diretto (con un bambino o un adulto infetto) sia per contatto indiretto (tramite un oggetto che è stato a contatto con il malato).

 

Come accorgersi se il bambino ha l’impetigine

Le lesioni, che si localizzano solitamente sulle zone più esposte della pelle, come viso, gambe e braccia, sono molto evidenti e si manifestano generalmente con delle vescicole o bolle (scollamenti della pelle ripieni di liquido trasparente o giallastro) o con delle erosioni (abrasioni superficiali) rotondeggianti, tipo una scottatura da sigaretta. Talvolta sono associate a prurito.

 

“L’impetigine può comparire sia su cute sana sia su una lesione preesistente (dermatite, puntura di insetto ecc…) che il bambino gratta causando una sovrapposizione batterica nota come impetiginizzazione” specifica la dott.ssa El Hachem. “In alcuni casi, in particolare nel bambino che ha il vizio di mettere il dito nel naso o in seguito ad un raffreddore, le lesioni compaiono intorno al naso e alla bocca, tanto da essere confuse con un’infezione da herpes simplex”.

 

Come si cura

“Per contrastare l’infezione è necessario applicare localmente delle pomate a base di antisettici ed antibiotici” sottolinea la dermatologa, “alle quali si può associare, se il medico lo ritiene necessario, un trattamento antibiotico sistemico, indispensabile se le lesioni sono multiple e molto estese, se l’infezione dura da molto tempo con recidive delle lesioni o se il bambino è affetto da qualche deficit del sistema immunitario.

Le pomate vanno applicate fino a 2-3 giorni dopo la completa scomparsa delle lesioni, mentre la terapia orale può durare da 7 a 10 giorni, secondo le indicazioni dello specialista. In caso di prurito, è opportuno somministrare al bambino un antistaminico per via sistemica in quanto il grattamento peggiora molto l’infezione e ne provoca l’estensione”.

Il bambino con impetigine può tornare a scuola 24 ore aver iniziato la terapia, tenendo bendate le lesioni.

Regole igieniche
Se il bambino ha l’impetigine è opportuno seguire alcune norme igieniche che evitano il propagarsi dell’infezione ed il contagio agli altri componenti della famiglia:

1. Lavare il bambino almeno una volta al giorno

2. Cambiare spesso il suo asciugamano (lavandolo normalmente in lavatrice con gli altri panni)

3. Medicare il piccolo due volte al giorno e bendare le lesioni: un accorgimento indispensabile per permettere un maggior assorbimento dei prodotti, prevenire l’estensione delle lesioni nel bambino stesso, il contagio di altre persone ed infine per proteggere le lesioni dal grattamento

4. Tenere le unghie del piccolo paziente sempre corte e pulite e fargli lavare spesso le mani

5. Lavarsi le mani dopo l’applicazione della pomata.
 

Fonti per questo articolo: consulenza della pediatra dermatologa May El Hachem; materiale informativo dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma; materiale informativo di Healthy Children, sito dell'Associazione americana pediatri