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Parchi divertimento per bambini: consigli per genitori

Di Benedetta Piccioni
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27 Marzo 2019
Piacciono a grandi e piccini e nel corso degli anni hanno affinato le attrazioni e le attività. Ecco tutti i consigli per andare in un parco divertimenti insieme al proprio bambino.
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La primavera è ormai arrivata, l'estate invece è alle porte e questo è il momento dell'anno perfetto per godersi sole, caldo e giornate bellissime di gite fuori porta insieme bambini. Un'idea che non stanca mai e che convince grandi e piccini è quella dei parchi divertimento: situati in tutta Italia, da nord a sud, i parchi divertimento sono un vero e proprio must per tutte le famiglie che vogliono vivere attimi unici e irripetibili in compagnia dei bambini. Scopriamo insieme a Maurizio Crisanti - blogger ed esperto di parchi divertimento dei quali si occupa professionalmente - tutto quello che c'è da sapere su questo tema.

 

 

Consigli per i genitori al parco divertimento

  • programmare la visita nei giorni feriali
  • attenzione alle modalità di acquisto di biglietti e orari

Tra i consigli di Maurizio Crisanti c'è sicuramente quello di programmare la visita, se possibile, nei giorni feriali. L’esperienza sarà migliore data la minore affluenza e il ricordo - per i bambini  e i genitori - sarà certamente memorabile. Un altro esempio? Anche la modalità di acquisto dei biglietti e la scelta di alcuni orari possono aiutare a rendere perfetta una giornata in un parco divertimenti.

 

L'età giusta per andare in un parco divertimenti con i bambini

Non c’è un’età esatta per vivere l’esperienza dei parchi divertimento insieme ai bambini. Il consiglio è quello di visitare il sito internet del parco che si sceglie di visitare, sia esso tematico, acquatico o parco avventura, per programmare al meglio la giornata.

Si potranno anche vedere le limitazioni delle varie attrazioni legate all’età o all’altezza, oppure riguardo ai prezzi – in alcuni casi non si paga fino ad un metro di altezza – e alle accessibilità delle attrazioni. In questo modo non si resterà delusi quando il bambino vorrà fare un giro sul roller coaster che magari prevede una altezza minima di 140 centimetri.

Se poi si hanno esigenze speciali riguardo al cibo o alla mobilità, è bene prendere contatti con il parco per ottenere tutte le informazioni necessarie.
 

L'equipaggiamento per i parchi divertimenti

  • scarpe adatte (o ciabattine da mare se parco acquatico)
  • cappellino
  • maglietta di ricambio (se parco acquatico)

Prima di tutto scarpe adatte, un cappellino e una maglietta di ricambio se il parco ospita attrazioni acquatiche permetteranno di affrontare la giornata nel migliore dei modi. Le scarpe potranno essere ciabattine da mare in un parco acquatico, ma è sconsigliato affrontare attrazioni complesse con scarpe troppo aperte. Si è a contatto con gradini, parti in metallo, e ci si deve poter muovere anche velocemente, per scansare l’onda sollevata da un’attrazione acquatica. Nei parchi avventura, dove è prevista un’attività che coinvolge il fisico e mette alla prova le doti di equilibrio, sarà meglio dotarsi di scarpe da trekking o almeno da ginnastica – non da tennis – per affrontare il camminare nel bosco e i percorsi aerei.
 

 

I parchi divertimento d'Italia: ecco sette nomi

 

  • Gardaland (Veneto): situato in località Ronchi nel comune di Castelnuovo del Garda, in provincia di Verona è stato incoronato dalla rivista Forbes nella classifica dei dieci parchi di divertimento del mondo con il miglior fatturato, nonché uno dei primi dieci in Europa per numero di visitatori. Con le sue 32 attrazioni è uno dei parchi divertimento italiani tra i più amati da grandi e piccini.
  • Leolandia (Lombardia): in provincia di Bergamo, Leolandia è uno dei parchi italiani perfetto soprattutto per le famiglie con i bambini. Al suo interno sono presenti anche un acquario, un rettilario, una collezione di pappagalli e un'area aperta con animali da fattoria.
  • Mirabilandia (Emilia-Romagna): Con i suoi 850.000 m² Mirabilandia è il parco divertimenti più grande d'Italia e si trova in Emilia-Romagna. La sua particolarità è quella di essere sia un parco di tipo tematico che un parco acquatico. Cosa vuol dire Mirabilandia? Terra delle meraviglie: siete pronti a farvi stupire?
  • Italia in Miniatura (Emilia-Romagna): 270 riproduzioni in scala, tra chiese e monumenti, 5mila veri alberi: Italia in miniatura è un parco tematico fondato nel 1970. La sua particolarità è quella di essere un parco composto da numerose attrazioni meccaniche e tematiche.
  • Cavallino Matto (Toscana): Nato come un semplice maneggio, Cavallino Matto è il parco divertimenti della Toscana: al suo interno è possibile incontrare montagne russe, attrazioni acquatiche, attrazioni varie oltre che spettacoli per tutta la famiglia.
  • Rainbow Magicland (Lazio): La vera particolarità di Rainobw Magical è il grande lago situato all'interno del parco e attorno al quale si sviluppano tutte le 35 attrazioni del parco, oltre che i negozi, le aree per gli spettacoli e quelle di ristoro.
  • Etnaland (Sicilia): Ad accogliere i visitatori ad Etnaland ci pensano Ciclopino e Ciclopina, i due ciclopi innamorati e mascotte del parco divertimenti più grande del Sud Italia. Al suo interno è possibile trovare un parco acquatico con 25 attrazioni e uno tematico diviso in 5 aree tematiche. Impossibile poi non citare il Parco della Preistoria costruito all'interno di Etnaland.