Alimentazione

La dieta dei bimbi? Un piatto di spaghetti

spaghetti
13 Novembre 2008
La pasta è un alimento perfetto per i bambini perché non contiene grassi ed è ricco di carboidrati complessi a lento assorbimento. L'importante è non esagerare con i condimenti e con le quantità: la porzione "baby" di pasta va dai 20-30 gr in su, quella di un adulto di 80 gr.
Facebook Twitter More

Bimbi grassi? Mettiamoli a dieta con un piatto di spaghetti. A dirlo è Marcello Giovannini, presidente della Società italiana di nutrizione pediatrica. Ma come la pasta non fa ingrassare? "Al contrario, è un alimento perfetto nell'infanzia, perché non contiene grassi ed è ricco di carboidrati complessi a lento assorbimento. Significa che la pasta viene digerita lentamente e regala un prolungato senso di sazietà. In più i suoi zuccheri sono il carburante perfetto per muscoli e cervello prima di studiare o svolgere attività fisica", spiega Giovanni al settimanale Oggi.

"La dieta dei nostri figli è troppo ricca di proteine", continua Giovannini,"Già dal primo anno di età una dieta ipeproteica e ipercalorica presidispone al sovrappeso negli anni successivi. E' meglio allora ridurre il consumo di carne e preferire un piatto di spaghetti cotti al dente e conditi con olio extravergine, pomodoro, verdure o legumi".

La pasta è l'alimento giusto anche per i piccolissimi. Carlo Cannella, nutrizionista e presidente dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione dice che i muscoli dei bambini che "iniziano a gattonare e a muovere i primi passi hanno bisogno di glucosio, cioè di energia e i carboidrati complessi sono la fonte ideale". Finché il bimbo non svilupperà la masticazione, si dovrà preferire la pastina di grano tenero frullata o omogeneizzata. Dai due anni in poi, si potrà passare gradualmente a formati da grandi di "grano duro".

L'importante è non esagerare con le quantità: la porzione 'baby' di pasta va dai 20-30 grammi in su, quella di un adulto di 80 grammi.

La merenda? Troppo calorica

La merenda del pomeriggio che diamo ai nostri bambini in genere ha troppe calorie. Lo sostiene Giuseppe Morino, dietologo dell'Ospedale Bambin Gesù su QN. "Mi capita di vedere genitori che all'uscita della scuola danno ai figli merende che per quantità e grassi sono un pasto a tutti gli effetti - dice Morino -. Purtroppo ci si mettono anche le maestre, che a tavola a pranzo concedono razioni bis agli alunni più golosi".

Leggi anche:

- Frutta ai bambini? Basta un po' di fantasia

- In Italia troppi bambini sovrappeso