Interviste

Sciare con i bambini, 12 regole di sicurezza da seguire sulle piste

Di Sara De Giorgi
scibambini
09 Gennaio 2019
Come si scia in sicurezza con i bambini? Per avere più informazioni sulle misure di sicurezza da adottare con i più piccoli sulle piste da sci, abbiamo intervistato Maurizio Bonelli, presidente dell'Associazione Maestri di Sci Italiani. Bonelli ci ha spiegato cosa devono fare i genitori quando decidono di andare a sciare con i loro piccoli e ci ha indicato quali sono le 12 regole di condotta da mantenere sugli sci che mamme e papà devono conoscere e trasmettere ai loro figli.
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Molte famiglie con bambini che trascorrono le loro vacanze invernali in montagna amano sciare. Purtroppo però, talvolta si verificano incidenti gravi che coinvolgono proprio i più piccoli, come quello avvenuto recentemente in Val di Susa. Ma come sciare, dunque, in sicurezza con i bambini?

 

Per avere più informazioni sulle misure di sicurezza da adottare con i più piccoli sulle piste da sci, abbiamo intervistato Maurizio Bonelli, presidente dell'AMSI, Associazione Maestri di Sci Italiani, che ci ha spiegato dettagliatamente cosa devono fare i genitori quando decidono di andare a sciare con i loro figli piccoli.

In questo articolo scopriremo:


- da che età è consigliabile iniziare a sciare
- quali sono le misure di sicurezza
- come si devono comportare i genitori
- gli errori più comuni dei genitori
- come affrontare il freddo
- le regole di condotta sulle piste da sci

 

 

Sciare, a che età è consigliabile

 

Il consiglio di Bonelli è quello di far iniziare i piccoli indicativamente dai 4 anni e mezzo o dai 5 sempre e soltanto con un maestro di sci. Prima di quell'età, si può fare giocare, in sicurezza, il bimbo sulla neve, al fine di fargli prendere confidenza con l'ambiente.

 

«Ci alcuni bimbi che iniziano anche dai 3 anni, ma hanno capacità motorie già sviluppate. Ma, in realtà, non c'è una regola fissa: la cosa importante è che lo sviluppo motorio del piccolo stia procedendo correttamente».

 

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Quali sono le misure di sicurezza che un bimbo deve adottare quando scia?

 

«È molto importante che i genitori investano sulla sicurezza e questo significa affidare il bimbo a un maestro di sci competente che, oltre a insegnare la tecnica, istruisca il piccolo anche su come ci si approccia alla pista da sci. Occorre, poi, che il maestro trasmetta al piccolo le giuste indicazioni su come si scia: come girare, quando è il momento e dove, ecc.», chiarisce il presidente dell'AMSI.

 

«Il maestro di sci è molto importante anche perché sa anche insegnare il concetto di prudenza e di controllo della velocità sulle piste sciistiche. Quindi, occorre sempre far seguire i bimbi da docenti competenti che possano spiegare loro le regole fondamentali dello sciare, oltre al buon senso.

 

L'Amsi ha stilato un elenco di dodici importanti regole di condotta sulle piste da sci: è il maestro di sci a trasmettere al bambino queste norme, che devono essere conosciute anche dai genitori».

 

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Come devono sciare i genitori quando sono con i loro figli?

 

Bonelli ricorda che occorre far sciare i bimbi sono quando sono in salute. La cosa più importante è, comunque, non andare in piste diverse da quelle che il bimbo ha già percorso con il maestro. Deve essere solo il docente a stabilire quali sono le piste adatte al piccolo in base alle capacità del bambino stesso.

 

«Capisco che il genitore a volte è orgoglioso del proprio bimbo che apprende, ma è un grande errore portare il piccolo su piste più impegnative. Il padre o la madre devono assolutamente confrontarsi prima con il maestro e chiedere a lui se il figlio può percorrere o no un determinato tipo di pista. Non bisogna mai agire di propria spontanea iniziativa».

 

Gli errori più comuni dei genitori sulle piste da sci

 

«Lo ribadisco: occorre evitare di portare sulle piste più impegnative i bambini. È un grandissimo errore». Inoltre, è meglio, secondo Bonelli, non portare a sciare i bambini soprattutto nelle fasi di apprendimento, ossia quando i piccoli non sono sicuri di ciò che fanno. 

 

«Non bisogna avere fretta: il genitore si deve sempre confrontare prima con il maestro. La prudenza è un must della disciplina, valido soprattutto in periodi come quelli delle vacanze natalizie, in cui l'afflusso di persone è importante. La prudenza deve essere doppia quando le piste sono affollate».

 

Secondo il presidente, è fondamentale che i genitori investano in sicurezza per i loro bambini, in modo che questi ultimi possano acquisire non solo la tecnica, ma il concetto di sicurezza, che, sulla neve, è la cosa più importante.

 

Come si può affrontare il freddo?

 

«I ragazzini al di sotto dei 14 anni sono obbligati a portare il casco: questa è una base della sicurezza e, inoltre, indossarlo ripara il viso dal vento e dal freddo. Poi, i genitori devono assicurarsi che i bimbi siano ben vestiti: esistono tute adatte alla montagna che devono essere usate. Anche le mani devono essere tutelate, così come i piedi. Se possibile, è meglio evitare i guanti leggeri e scegliere quelli caldi».

 

«In generale, il vestiario deve essere adatto alle basse temperature. I bambini, poi, devono assolutamente avere una maschera che ripari gli occhi da vento, aria, luce. Importante è anche il sottocasco, che copre bocca, collo e mento ed evita così che passi l'aria. Insomma, i piccoli devono avere un abbigliamento da montagna ad hoc che li protegga bene».

 

Le dodici regole di condotta sulle piste da sci

 

«I recenti fatti di cronaca ci hanno fatto molto male. Sciare è una gioia, ma sapere che avvengono tragici incidenti sulle piste sciistiche fa sparire la felicità. Io consiglio sempre ai genitori di investire sulla gioia dei figli attraverso la sicurezza. Spesso le cose non succedono quando vi sono maestri di sci», conclude il presidente dell'AMSI.

 

Ecco dunque le 12 regole di comportamento stilate dall'AMSI che i genitori devono conoscere bene e insegnare ai loro figli:

 

1. Rispetto per gli altri

Ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno.

 

2. Padronanza della velocità

Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alla propria capacità, nonché alle condizioni generali e del tempo.

 

3. Scelta della direzione

Lo sciatore a monte il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.

 

4. Traiettorie

Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori, in considerazione del tipo di sci utilizzato: snowboard, telemark, carving.

 

5. Sorpasso

Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato.

 

6. Spazio minimo per il sorpasso a bordo pista

È buona norma che lo sciatore non curvi sul bordo della pista, ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il suo sorpasso.

 

7. Attraversamento e incrocio

Lo sciatore che si immette su una pista, o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta.

 

8. Sosta

Lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste e specie nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta, lo sciatore deve sgombrare la pista il più presto possibile.

 

9. Salita e discesa a piedi

Lo sciatore che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a evitare ciò in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore che discende a piedi la pista.

 

10. Rispetto della segnaletica

Tutti gli sciatori devono rispettare la segnaletica delle piste.

 

11. In caso di incidente

Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.

 

12. Identificazione

Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità.

 

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