Tempo libero

Bambini superimpegnati: troppe attività extra fanno più male che bene

Di Sara De Giorgi
bambina
17 Maggio 2018
Bimbi super indaffarati? Non sempre è un bene. Certamente è molto importante per i più piccoli svolgere una o più attività extra, come lezioni di musica e corsi di sport. Ma, allo stesso tempo, l'eccesso di impegno durante il tempo libero può essere dannoso. A rivelarlo è un recente studio inglese.
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Il numero crescente di attività extra-scolastiche che coinvolgono sempre più i bambini sta mettendo a dura prova le famiglie.

Calcio, danza, lezione di musica, inglese, magari anche una seconda lingua. E che dire poi del volontariato? Ma il troppo è troppo.

A rivelarlo è uno studio, pubblicato sulla rivista Taylor and Francis Sport, Education and Society, il quale afferma che è molto importante per i più piccoli svolgere una o più attività extra, come lezioni di musica e corsi di sport. Ma, allo stesso tempo, l'eccesso di impegno durante il tempo libero può essere dannoso.

 

I ricercatori hanno tentato di capire l'impatto sulla vita familiare delle attività svolte dai bimbi fuori dalla scuola, intervistando quasi 50 famiglie di dodici scuole primarie nel nord-ovest dell'Inghilterra. Hanno scoperto che la maggior parte dei bambini, l'88%, prendeva parte a corsi o lezioni extra dai quattro ai cinque giorni alla settimana e che il 58% di loro svolgeva più di un'attività nel corso di un solo pomeriggio.

 

Dalla ricerca è emerso che il coinvolgimento extra-scolastico dominava la vita familiare, specialmente nel caso di nuclei con più di un figlio. Di conseguenza, le famiglie trascorrevano insieme meno tempo di qualità e le riserve di denaro e di energia dei genitori spesso erano notevolmente diminuite. 

 

Il team di ricercatori ha sottolineato che sempre più genitori esercitano pressione sui bambini, affinché questi abbiano gran parte del tempo libero occupato da attività varie.

 

L'autrice principale dello studio, la Dott.ssa Sharon Wheeler, ha commentato: "Molti genitori avviano e sostengono la partecipazione dei figli a molte attività organizzate: così intendono dimostrare di essere buoni padri e buone madri. Tuttavia, la nostra ricerca evidenzia che la realtà è in qualche modo diversa: i bambini possono sicuramente sperimentare alcuni benefici, ma uno stretto programma di attività organizzate può mettere a dura prova le relazioni all'interno delle famiglie e, potenzialmente, danneggiare lo sviluppo e il benessere dei bambini".

 

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