Il primo giorno di scuola

Come affrontare il primo giorno di scuola

Di Caterina Valletti
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21 Agosto 2017 | Aggiornato il 28 Agosto 2018
Per i bambini affrontare il primo giorno di scuola è una bella sfida: volti nuovi, ambienti diversi, maestre sconosciute. Chiediamo a Antonietta Zollo, docente di Roma, di consigliarci alcuni modi per dare a questo giorno il giusto rilievo
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Il primo giorno di scuola non si dimentica mai. Ogni bambino vive nel cuore un momento di gioia, paura, ansia ed emozione che rimarrà impresso nella sua memoria. Come prepararsi al meglio? Lo abbiamo chiesto alla maestra Antonietta Zollo, dell'Istituto Comprensivo Gandhi di Roma.

 

«Il collegamento tra scuola dell'infanzia e scuola primaria è costruito con molta più attenzione già dalle insegnati della primaria: generalmente già durante l'ultimo anno di scuola materna si presentano delle attività per farsi conoscere e per mostrare ciò che si farà l'anno successivo».
 

«Tranquillizzare nella fase di passaggio è molto importante: consigliamo sempre di portare i bambini anche agli open day che organizzano le scuole per mostrare fisicamente ai bambini l’ambiente in cui passeranno i prossimi cinque anni della loro vita. È l’ignoto che spaventa (anche noi adulti): per questo, rompere un ipotetico immaginario permette di rassicurare il bambino nel passaggio». Ecco cosa possono fare i genitori per aiutare i bambini in questo momento:

 

1. Preparate insieme il necessario!

«Una preparazione pratica può aiutare il bambino a vivere questo momento da vero protagonista: la scuola primaria rappresenta per lui un passo verso un’età più matura, quindi scegliere quaderni, penne, astucci e cartella può essere un modo per coinvolgerlo e farlo sentire parte integrante del cambiamento. Anche il grembiule è un elemento importante: scegliete quello che più gli piace in modo per invogliarlo a vivere la nuova avventura. La gioia di comprare il materiale che servirà per imparare cose nuove e più belle sarà motivo di entusiasmo!»

 

 

2. Mandateli a letto prima

«Già qualche giorno prima dell'inizio della scuola è utile andare a dormire presto»: con l’estate gli orari si allungano e spesso non ci si accorge che arrivano le 23, ma con l’inizio della scuola bisogna riposare di più. «Per facilitare il sonno è importante che il piccolo trovi il modo di rilassarsi, magari facendo un gioco tranquillo o leggendo un libro insieme».

 

3. Fategli le coccole

L’inizio della scuola può essere vissuto in molti modi: c’è chi è più agitato e chi invece non vede l’ora. «Il cibo da proporre al bambino può essere in funzione di questo stato d’animo: se il piccolo è molto in ansia e agitato preparare una cenetta con i piatti che adora o una colazione con i suoi biscotti preferiti può essere un modo per riportarlo alla serenità. In linea generale, comunque, consiglierei di non cambiare troppo il menù: cena abbastanza leggera e colazione ricca».

4. Parlate delle sue paure

«Parlare con il bambino e far uscire le sue insicurezze o dubbi è la forma più bella di rassicurazione: cercate di capire il suo stato d’animo e aiutatelo anche con piccole coccole».

 


5. Non abbiate ansia

«Anche i genitori fanno la differenza: come vivono questo passaggio? È un momento di cambiamento anche per loro: far trasparire ansia e agitazione non aiuta il bambino a vivere il momento con serenità».

 

6. Raccontate che cosa accadrà

Ma cosa accade realmente il primo giorno di scuola? «la parola principe è "accoglienza". I bambini devono sentirsi accolti dall’ambiente nuovo che impareranno a conoscere, dalle maestre ai loro compagni».

 

 

Un’altra parola importante che risuona il primo giorno è "conoscenza". «Invitiamo i piccoli a presentarsi, a dire il loro nome, a fare dei disegni sull’evento che stanno vivendo. L’interazione tra di loro è invogliata dalla libera scelta di sedersi anche vicino a bambini che già conoscono, questo è importante perché l’integrazione deve essere fatta con molta delicatezza e con i giusti tempi».