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Esame di terza media: tutte le novità del 2018

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12 Ottobre 2017
A partire da questo anno scolastico gli esami di terza media vengono rimodellati per valorizzare il lavoro svolto dagli studenti nei tre anni. E per accedervi sarà necessario partecipare alle prove Invalsi (ma non incidono sul voto finale). Altro prerequisito: aver frequentato il 75% delle ore di insegnamento annuali. Ecco le novità di questo anno scolastico 2017-2018 appena iniziato.

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L'anno scolastico 2017-2018 è appena cominciato e questo nuovo inizio parte alla grande. La ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli ha infatti firmato il decreto che rende effettivi i decreti attuativi della legge 107/2015 (Buona Scuola).

 

Ecco le novità del 2017-2018 che riguardano gli esami di terza media (scuola secondaria di primo grado).

LE NOVITA' IN BREVE

Verrà data più attenzione al percorso fatto da alunni e alunni. Per essere ammessi all'esame di terza media sarà inoltre necessario aver partecipato alle prove Invalsi (ma non incidono sulla valutazione finale). Il loro svolgimento viene anticipato ad aprile.

Oltre agli invalsi di italiano e matematica si aggiunge la lingua inglese.

Inoltre, all'orale verranno valorizzate competenze in cittadinanza e costituzione.

 

 

Ecco le novità previste, punto per punto

 

La valutazione

Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento con l'obiettivo di dare più valore ai tre anni di studio e al percorso fatto dagli alunni.

 

Le scuole, per rendere più completa e chiara la valutazione anche alle famiglie, dovranno accompagnare i voti in decimi con la descrizione del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti raggiunto. La valutazione del comportamento sarà espressa d’ora in poi con giudizio sintetico e non più con voti decimali. La norma che prevedeva la non ammissione alla classe successiva per chi conseguiva un voto di comportamento inferiore a 6/10 è abrogata.

Ma è confermata la non ammissione alla classe successiva (in base a quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti) nei confronti di coloro a cui è stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale.

 

Insieme al diploma finale sarà rilasciata una Certificazione delle competenze con riferimento alle competenze chiave europee. 

 

Le competenze certificate dalle scuole saranno otto:

  1. comunicazione nella madrelingua,
  2. comunicazione nella lingua straniera,
  3. competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia,
  4. competenze digitali,
  5. capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti),
  6. competenze sociali e civiche,
  7. spirito di iniziativa,
  8. consapevolezza ed espressione culturale.

 

L’Invalsi

Confermate le prove Invalsi nella seconda e quinta classe dalla scuola primaria.

Nell’ultima classe viene introdotta una prova in inglese.

 

Nelle medie, le prove si sostengono in terza, ma non faranno più parte dell'esame, ma verranno anticipate ad aprile e verranno svolte al computer. Restano italiano e matematica, si aggiunge l'inglese. 

Per poter accedere all'esame finale sarà necessario partecipare all'Invalsi, anche se non inciderà sul voto finale.

 

L’esame conclusivo di terza media

L’ammissione

Per essere ammessi all'esame finale lo studente dovrà aver frequentato almeno tre quarti delle lezioni complessive annuali e  non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’esame.

Dovrà inoltre aver partecipato alle tre prove Invalsi di italiano, matematica e inglese. Nel caso lo studente non dovesse aver raggiunto livelli minimi e necessari di apprendimento, il consiglio di classe potrà deliberare la non ammissione all'esame. 

Le prove

Terranno maggiormente conto, rispetto al passato, del profilo delle studentesse e degli studenti e dei traguardi di sviluppo delle competenze definiti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo.

Le prove scritte diventano tre: italiano, matematica e lingue straniere.

Il colloquio

Il suo fine è valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze previsto dalla Indicazioni nazionali. Sarà data particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra discipline. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di cittadinanza e costituzione.

Valutazione e voto finale

Il voto finale sarà una media tra voto di ammissione e media dei voti delle prove scritte e dell'orale. E' prevista anche la lode.

 

Il decreto riserva particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA): per loro sono previsti tempi adeguati, sussidi didattici o strumenti necessari allo svolgimento delle prove d'esame.

 

Per approfondire: come cambia l'esame di terza media, sul sito del Miur