COMPLEANNO

Feste di compleanno esagerate: consigli pratici per mamme e papà

Di Alice Dutto
ipa_almh3tnhk
03 Settembre 2018
Se l'organizzazione della festa di compleanno di vostro figlio sta diventando più complicata di un matrimonio, forse c'è qualcosa che non va. Fermatevi e chiedetevi per chi lo state facendo e cercate di correggere il tiro dando vita a un party che rispetti le reali esigenze dei vostri bambini
Facebook Twitter More

In ludoteca, al museo, con l'animatore o l'illusionista, c'è addirittura chi assolda un party planner o il catering. I tempi delle vecchie feste di compleanno organizzate in casa o al parchetto sembrano ormai molto lontani: queste occasioni si stanno invece trasformando in eventi sempre più mondani in cui le aspettative e lo stress (soprattutto degli adulti) crescono a dismisura.

Il problema è la perdita del valore della festa: «un conto è organizzare un party speciale, ad esempio per i 18 anni, ma se ogni anno bisogna superare ciò che si è fatto l'anno precedente, si dà vita a una pericolosa escalation in cui bisognerà dare sempre di più. Così una bella festa diventerà la regola e non più l'eccezione, perdendo però così la capacità di meravigliare e stupire i bambini»  spiega Manuela Genchi, psicoterapeuta cofondatrice di Helpingmama.
 

LE POSSIBILI CAUSE
«Si tratta di un problema più degli adulti che dei piccoli e le cause sono diverse» sottolinea la psicoterapeuta.

1. Voler dare tutto


Da una parte, c'è il desiderio di “dare il massimo” al proprio bambino con la convinzione di farlo integrare meglio nella società. Si finisce invece spesso col dare troppo e crescere bambini insicuri o troppo esigenti.
 

La paura della noia



«La paura che i bambini si annoino alla festa è un problema degli adulti, che la proiettano sui bambini - spiega l'esperta -. Il bambino che è sempre stimolato chiederà di continuare a esserlo perché è abituato così, ma se lo lasciate giocare con le mollette si divertirà un mondo anche solo con quelle».

 

2. Cercare di ridurre il senso di colpa


Un'altra motivazione che può spingere i genitori a organizzare feste megagalattiche è il bisogno di attenuare il senso di colpa dato dalla sensazione di passare poco tempo con i propri figli. «È un po' come fare dei grandi regali: in questo modo cerco di compensare quelle che penso siano le mie mancanze. Un tentativo che però spesso non riesce, perché i bisogni dei bambini non sono quelli di avere un nuovo gioco, ma di passare del tempo di qualità con i genitori».

3. Voler compensare


C'è poi un'altra spiegazione può essere relativa a ciò che gli stessi genitori hanno vissuto nella loro infanzia: «magari non hanno mai festeggiato il loro compleanno, o non l'hanno fatto come avrebbero voluto, e per questo vogliono che loro figlio viva invece questo momento in grande».

4. Voler superare gli altri

In alcuni casi, poi, «la voglia di strafare nasce dal senso di inferiorità o dal bisogno di competizione degli adulti nei confronti degli altri genitori».
 

CHE COSA FARE


Quando ci si trova in una situazione di questo tipo, in cui si sospetta di stare esagerando, è bene fermarsi a riflettere.

1. Domandatevi per chi lo state facendo


«I genitori che sentono il desiderio di fare una grande festa al proprio figlio dovrebbero chiedersi "per chi lo stanno facendo"? Potrebbe infatti essere un loro bisogno, magari dettato dalla paura di essere meno degli altri genitori, ma così si perdono di vista i reali desideri dei bambini».
 

2. Osservate il bambino


Ogni piccolo è diverso e ha desideri differenti. In generale, però, «fino ai tre anni è meglio dare una festa in casa con pochi amici o parenti».
Successivamente è bene organizzarne una basata sui desideri reali del vostro bambino. «Pensate al suo carattere e alle sue inclinazioni: magari è un bambino riservato e una situazione con tanti stimoli lo metterebbe a disagio, meglio dunque dar vita a un piccolo party con due o tre amichetti. Oppure è un tipo socievole e vuole invitare alla festa tutta la classe: parlatene insieme e cercate di realizzare un compleanno su misura per lui».

3. Dite dei “no”


Magari è il vostro stesso bambino a chiedervi una festa con catering ed effetti speciali perché i suoi amici hanno fatto così. «Cogliete l'occasione per passare dei valori ai vostri figli e spiegare che nella vita ci sono delle differenze. Non è tanto una questione di budget, perché ognuno può decidere di spendere a seconda delle proprie possibilità, quanto di buon senso. In questo caso, fate capire ai vostri bambini che magari il loro amico ha fatto una festa di un certo tipo perché era quella la volontà della sua famiglia, mentre la vostra situazione è un'altra. Il tutto, cercando di mediare tra i bisogni di tutti».