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Lo sviluppo del bambino tra i nove e gli undici anni

Di Simona Regina
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29 Agosto 2017 | Aggiornato il 17 Dicembre 2018
A questa età, bambini e bambine si preparano a diventare grandi: sono sempre più autonomi e sempre più orientati a condividere le loro esperienze con i propri amici. Ecco alcuni cambiamenti tipici di questa fase dello sviluppo, nella consapevolezza della enorme eterogeneità in termini di maturità fisica, emotiva e psicologica tra un bambino e l’altro.
 
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Ormai quella manina che stringeva la tua e quegli occhioni in cerca di incoraggiamento e approvazione sono un ricordo. Perché a questa età, bambini e bambine sono sempre più autonomi e sempre più orientati a condividere le loro esperienze con i propri amici. E non più (o per lo meno, non solo e sempre meno) con mamma e papà. E a cercare, caso mai, l’approvazione dei coetanei e non più la tua. Perché sempre più cominciano a rivolgere la propria attenzione al mondo esterno e quella dipendenza, che finora era pressoché assoluta dalla famiglia, gradualmente diminuisce man mano che tuo figlio/figlia sviluppa le proprie relazioni fuori casa e si confronta con una varietà di nuovi compiti e di nuove sfide.

 

Questa fascia di età rappresenta un viatico verso l’adolescenza.

 

Per un sereno sviluppo è importante che i bambini acquisiscano senso di responsabilità perché possano essere sempre più autonomi e indipendenti.

 

Anche le belle e sane amicizie sono molto importanti perché la pressione dei coetanei può diventare molto forte in questo periodo. Allora meglio avere belle persone intorno. Inoltre aver acquisito un buon bagaglio di sicurezza può aiutare a non farsi troppo influenzare dagli altri. Chi è sicuro di sé e sta bene con se stesso sarà più in grado infatti di resistere alla pressione dei coetanei e di fare scelte con la propria testa.

 

La pubertà si palesa anche attraverso i primi cambiamenti fisici, evidenti soprattutto nelle ragazze.

Altro cambiamento significativo di questa fascia di età è la fine della scuola primaria. E con l’inizio della scuola media si diventa davvero grandi.

 

Ecco alcuni cambiamenti tipici di questa fase dello sviluppo, nella consapevolezza della enorme eterogeneità in termini di maturità fisica, emotiva e psicologica tra un bambino e l’altro.

 


A livello emotivo e sociale

• Iniziano generalmente a consolidare forti relazioni con i coetanei. Diventa emotivamente importante avere amici, specialmente dello stesso sesso.
• Sperimentano una maggiore pressione da parte dei coetanei.
• Con l'avvicinarsi della pubertà, diventano più consapevoli del proprio corpo: del resto con la pubertà il corpo cambia visibilmente. A volte problemi alimentari e di accettazione di sè iniziano proprio a questa età.
 

A livello cognitivo

• Si trovano a fronteggiare impegni scolastici maggiori
• Diventano più indipendenti dalla famiglia.
• Iniziano a vedere chiaramente il punto di vista degli altri.
• Aumenta la loro capacità di attenzione

 

Consigli per le mamme e i papà

Ecco alcuni suggerimenti che i Centers for Disease Control and Prevention statunitensi danno ai genitori per supportare la crescita durante questo periodo:


• Trascorri del tempo con lui/lei. Parlate degli amici, dei suoi interessi, delle sfide che deve affrontare.
• Partecipa agli incontri con gli insegnanti e agli eventi organizzati dalla scuola.
• Incoraggia tuo figlio/figlia a prender parte a gruppi scolastici, sportivi, associazioni di volontariato.
• Aiutalo a sviluppare il senso di giustizia, a comprendere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Parlate di situazioni potenzialmente rischiose in cui potrebbe essere coinvolto dagli amici: fumo, droghe, bullismo.
• Aiutalo a sviluppare il senso di responsabilità: coinvolgilo nello svolgimento di piccoli “impegni” famigliari, come mettere in ordine, apparecchiare.... Parlate dell’importanza di spendere denaro in modo oculato.
• Incontra e conosci le famiglie dei suoi amici.
• Parlate dell’importanza del rispetto degli altri e incoraggialo ad aiutare le persone in difficoltà. Parlate anche di cosa fare quando gli altri non sono gentili o sono irrispettosi.
• Aiuta tuo figlio nel definire quali obiettivi porsi e come impegnarsi per raggiungerli. Incoraggialo a pensare a quali capacità e competenze sono necessarie per arrivare al traguardo e a cosa può fare per svilupparle.

• Loda il suo impegno. Ma non limitarti a dire "sono orgoglioso di te". Digli piuttosto "devi essere orgoglioso di te”. La fiducia in se stessi è una preziosa  risorsa cui fare appello per affrontare le piccole grandi sfide del quotidiano.
• Definisci regole chiare e falle rispettare. Parla chiaramente con tuo figlio, spiegagli ciò che ti aspetti e come dovrebbe comportarsi anche quando tu non sei presente (e anche in assenza di altri adulti). Fornendogli opportune spiegazioni, sarà più facile per lui sapere cosa fare nella maggior parte delle situazioni.
• Sii autorevole e non autoritario. La disciplina, fatta di regole chiare da seguire e adatte alla sua età, è utile nell’accompagnare la crescita di tuo figlio/figlia. Ai bambini servono dei confini e sapere che a mamma e papà interessa ciò che fanno.
• Parlate dei cambiamenti fisici ed emotivi della pubertà.
• Incoraggialo a leggere ogni giorno. Confrontatevi su ciò che legge e sui compiti di scuola.
• Condividete tempo ed esperienze con tutta la famiglia



Per la sua sicurezza

 

Non si può pensare di avere un ragazzino e una ragazzina che sta crescendo sempre al proprio fianco. Ecco alcuni consigli per non limitare la sua indipendenza ma tutelare la sua incolumità.

 

• Quando non siete insieme, sii sempre informato su dove si trova e se è presente un altro adulto. Stabilisci orari in cui deve chiamarti e rientrare a casa.
• Assicurati che indossi un casco quando va in bicicletta o sullo skateboard o sui pattini o su un motociclo o se pratica uno sport che prevede contatti fisici.
• Molti bambini arrivano a casa da scuola prima che i genitori tornino a casa dal lavoro. Stabilite regole chiare su cosa può e non può fare quando è solo in casa.

• In auto usa gli adeguati accorgimenti per viaggi sicuri: cinture di sicurezza, e opportuni sistemi di ritenuta. Meglio se viaggia nel sedile posteriore, perché è più sicuro.

 

 

Per il suo benessere


• Fai in modo che la sua dieta sia sana e ricca di frutta e verdura. Limita i cibi ad alto contenuto di grassi solidi, zuccheri aggiunti e sale.
• Tieni il televisore fuori dalla camera da letto di tuo figlio/figlia. E limita nel corso della giornata il tempo in cui può stare davanti allo schermo di tv, pc e videogiochi: non più di 1-2 ore.
• Incoraggia tuo figlio a praticare almeno per un'ora al giorno attività fisiche (ovviamente adatte alla sua età e divertenti). Attività fisica e sana alimentazione sono fondamentali per tenere alla larga obesità e sovrappeso.

 

Con l’età, insomma, cresce la voglia di autonomia ed è importante assecondarla, mettendo a freno la tendenza a essere iperprotettivi e sempre presenti. “È importante, infatti – ribadisce Alberto Pellai, medico, psicoterapeu­ta dell’età evolutiva e ricercatore del Dipartimento di scienze bio­mediche del­l’Università di Milano – cominciare a facilitare esperienze che i figli possano vivere in autonomia, per prepararli e attrezzarli di quelle competenze prosociali fondamentali nella fase successiva della crescita”.

 

Altro consiglio che Pellai dà ai genitori è relativo all’educazione sessuale. “È molto importante accompagnarli nella crescita con un’adeguata educazione affettiva e sessuale affinché possano affrontare serenamente i cambiamenti corporei e non solo”.

 

 

A tal fine allora, è importante assecondare le loro curiosità sull'amore, sulla sessualità e sul corpo umano, dando loro risposte chiare e spiegazioni comprensibili.  Come quelle che Pellai dà ai giovani lettori nel libro Col cavolo la cicogna!. Un aiuto per i genitori, per affrontare l’argomento sesso, è invece il suo libro Mamma e papà, cos'è l'amore? in cui Pellai suggerisce le parole giuste per parlare di sessualità e amore con i bambini.

 

Fonte

Developmental Milestones

 

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