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Bambini in viaggio da soli

Minori non accompagnati, come funziona in treno e in aereo

Di Gabriella Lanza
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21 Dicembre 2017
Vostro figlio deve affrontare un viaggio da solo in treno o in aereo? Niente paura: far viaggiare un minore in totale sicurezza in Italia è possibile. Basta documentarsi prima e scegliere con cura la compagnia di viaggio. 

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Una vacanza studio, un viaggio per trascorre l’estate dai nonni o semplicemente una gita con gli zii lontani: sono tanti i momenti per cui ci si ritrova a far viaggiare da soli i nostri figli. Limitare le preoccupazioni di un genitore è possibile con dei semplici accorgimenti. In Italia, infatti, i minori possono viaggiare in totale sicurezza.

 

Ecco le procedure da seguire e i consigli di Alessandro De Lauro, avvocato esperto di diritto del turismo e responsabile del sito Tutela del Viaggiatore.  

 

I documenti per viaggiare da soli 


Tutti i minori da zero fino al compimento dei 18 anni per poter viaggiare devono avere un documento di riconoscimento come il passaporto, la carta d'identità o, per i minori fino a 15 anni, un documento che attesti la nascita e la cittadinanza vidimato dal Questore, il cosiddetto lasciapassare.

 

«Oggi non sono più valide le iscrizioni dei minori sui passaporti dei genitori», spiega De Lauro. «I nostri figli possono viaggiare soli dai 14 anni in poi. Prima hanno bisogno di un accompagnatore».

 

Se affidiamo il nostro bambino ad un amico o ad un parente occorre la cosiddetta ‘dichiarazione di accompagno’. In questo caso, deve essere riportato il nome della persona a cui il bambino viene affidato sullo stesso passaporto o in una dichiarazione a parte, sottoscritta dai genitori o da chi esercita sul minore la potestà, e deve contenere il visto degli organi competenti al rilascio del passaporto. 

 

 

Viaggiare da soli in treno
 

Sia Trenitalia che Italo offrono un servizio di accompagnamento dei minori. I bambini dai sette anni fino ai tredici anni possono viaggiare da soli e assistiti per tutto il viaggio dal personale delle due compagnie ferroviarie. Il servizio è attivo su alcuni treni Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia con partenze al mattino da e per Roma, Firenze, Bologna, Milano, Napoli, Padova, Torino, Bari, Salerno.

Bisognerà poi presentare una dichiarazione del genitore, la delega nel caso nostro figlio viaggi con un accompagnatore e copia dei documenti d’identità degli stessi genitori

 

Su Italo è attivo il servizio “Italo Junior” previsto nella fascia oraria che va dalle 8.00 alle 20.00. I bambini devono portare con sé un badge identificativo, nel quale sono indicate tutte le generalità e i dati personali. Anche in questo caso occorre presentare una autocertificazione del genitore e la delega per chi accompagna o prende il minore alla stazione. 

 

 

Viaggiare da soli in aereo

In aereo le procedure cambiano a seconda della compagnia. «Come per il treno, si può viaggiare da soli dai 14 anni in su. L’accompagnamento di solito è obbligatorio per i minori dai 5 ai 14 anni. Per accedere a questo servizio vanno comunicati alla compagnia aerea i dati del bambino, dell’adulto che lo accompagnerà alla partenza e di chi lo aspetterà all’arrivo. In aeroporto il bambino è accolto dal personale addetto al banco dell’accettazione che lo prenderà in carico e lo porterà a bordo. Poi sarà affidato all’hostess o allo steward che sarà al suo fianco durante il volo. Arrivati a destinazione, sarà affidato al personale di terra che lo consegnerà all’adulto indicato dai genitori. Se il minore viaggia sul territorio nazionale non è necessaria la dichiarazione di accompagno, se è diretto in Europa o all’estero invece è necessaria».  

 

Scegliere la compagnia giusta 
 

I documenti richiesti per far viaggiare un minore in aereo variano a seconda delle compagnie. «Specialmente le compagnie low cost richiedono documenti che non sono previsti dalla legislazione italiana. Prima di acquistare il biglietto occorre leggere attentamente le condizioni di contratto per evitare problemi all’imbarco».