Nostrofiglio

Adolescenza

"Mio figlio ha una fidanzata". Consigli su come comportarsi

Di Shamiran Zadnic
amoreadolescenza

25 Luglio 2017 | Aggiornato il 11 Luglio 2018
Tuo figlio si è innamorato e lo capisci dai suoi comportamenti. Infine arriva la domanda classica: "Può venire Giada (Martina, Alessia, Sara…) domani a studiare qui? Magari mangiamo insieme, se non è un problema", Ecco alcuni consigli dell'esperto psicoterapeuta Alberto Pellai su come comportarsi.

Facebook Twitter Google Plus More

Si ferma a scuola quei 10 minuti in più. Fa la doccia tutti i giorni e canta. Ma è quando chiede di cambiare operatore telefonico che finalmente capisci: si è innamorato e lei ha un altro gestore. Poi, arriva la richiesta esplicita, può venire Giada (Martina, Alessia, Sara…) domani a studiare qui? Magari mangiamo insieme, se non è un problema.

 

GUARDA ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

Aiuto, come gestire l’incontro con la “fidanzata” del figlio adolescente?

 

«Niente panico», consiglia il dottor Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e autore di Lasciatemi crescere in pace. Come vivere serenamente l’adolescenza (Erickson) e Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli nell’era di Internet (De Agostini). «Lo stile da mantenere dev’essere quello di sempre, come se a casa venisse un amico o un compagno di classe. E cioè accogliente – bene informarsi su eventuali allergie o scelte alimentari – ma informale. Vietato fare la radiografia della ragazza con domande troppo personali sulla sua famiglia, meglio cercare di metterla a suo agio limitandosi a informarsi sulla scuola».

 

E la questione cameretta?

 

«Non deve sorgere in quel momento», continua il dottor Pellai. «La decisione sul luogo di studio andrà definita prima con il figlio e il buon senso suggerisce che si studia in uno spazio comune della casa, per esempio il soggiorno o la cucina, con le porte rigorosamente aperte: va spiegato al ragazzo che bisogna tener conto anche delle aspettative dei genitori della ragazza». E’ chiaro che, per studiare in santa pace, tv e radio devono essere spente.

 

Meglio non lasciarsi coinvolgere troppo

 

Metti che ti sia piaciuta, magari le hai anche proposto di chiamarti per nome e di darti del tu. Metti che non vedessi l’ora di una presenza femminile in casa, di qualcuno con cui chiacchierare: fino a dove spingersi con la confidenza? «E’ la ragazza di tuo figlio, non la tua amica», dice Pellai. “Ci vuole discrezione, anche per rispetto del ragazzo che magari non gradisce sentire i racconti di quando era piccolo e di quella volta che… Inoltre, con buona probabilità, tra qualche mese al posto di Giada (Martina, Alessia, Sara…) ci sarà qualcun’altra. Meglio non lasciarsi coinvolgere troppo».

 

GUARDA ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA

E SE NON CI PIACE?
Ma come fa a piacergli una con il piercing al naso, i capelli rosa, la maglietta informe ecc.)? Non c’è risposta e, soprattutto, non devi nemmeno porti la domanda: non è la tua ragazza. Diverso è se non l’hai in simpatia perché, per esempio, apre il frigo e si serve senza chiedere il permesso. «Quando il neo è la poca educazione, è necessario parlarne con il figlio e invitarlo a rendere note alla sua ragazza le regole della casa», spiega Pellai. E se invece a scuola va così così e temi per il rendimento scolastico di tuo figlio? “Per molti ragazzi avere una love story significa fare un passo avanti nella vita, e se andava bene a scuola prima continuerà per la sua strada. L’importante è capire quale tipo di coppia si è formata, se la relazione è diventata un rifugio, una scusa per rinunciare agli amici o allo sport oppure, come si spera, uno stimolo per fare sempre meglio».