Preadolescenza e sonno

Preadolescenti più felici se fanno il pisolino pomeridiano

Di Sara De Giorgi
sonnellino
10 Giugno 2019
Un recente studio su ragazzini di età compresa tra i 10 ei 12 anni ha rivelato una forte connessione tra il sonnellino pomeridiano e, al tempo stesso, una maggiore felicità, un più forte autocontrollo e una più spiccata grinta, minori problemi comportamentali e un quoziente intellettivo più alto. Dunque... via libera alle pennichelle!
Facebook Twitter Google Plus More

Chiedete praticamente a qualsiasi genitore se il pisolino abbia dei benefici e probabilmente sentirete rispondere "sì", in particolare per quanto riguarda umore, energia e rendimento scolastico di preadolescenti.

 

Uno studio portato avanti dall'Università della Pennsylvania e dall'Università della California (a Irvine) e pubblicato sulla rivista SLEEP ha recentemente confermato l'intuizione dei genitori legata alla pennichella. La ricerca, condotta su 3000

ragazzini di età compresa tra i 10 ei 12 anni, ha rivelato una forte connessione tra il sonnellino pomeridiano e, al tempo stesso, una maggiore felicità, un più forte autocontrollo e una più spiccata grinta, minori problemi comportamentali e un quoziente intellettivo più alto.

 

TI PUO' INTERESSARE ANCHE: Il neonato non dorme? Prova una di queste 25 strategie

 

Il neurocriminologo Penn Adrian Raine, coautore dello studio dell'Università della Pennsylvania, ha affermato che «I bambini che fanno il pisolino tre o più volte a settimana beneficiano di un aumento del 7,6% delle prestazioni scolastiche».

 

La carenza di sonno e la sonnolenza diurna sono sorprendentemente diffuse: la sonnolenza, soprattutto, colpisce fino al 20% di tutti i bambini, secondo l'autrice principale dello studio Jianghong Liu, professoressa di infermeria e di salute pubblica (Pennsylvania).

 

In Paesi come gli Stati Uniti, esattamente come in Europa, il pisolino si interrompe del tutto man mano che i bambini diventano grandi. In Cina, tuttavia, la pratica è radicata nella vita quotidiana, proseguendo attraverso la scuola elementare e media, fino all'età adulta. Così, i ricercatori in questione hanno lavorato sullo studio China Jintan Cohort, avviato nel 2004 per seguire i partecipanti dall'infanzia all'adolescenza, raccogliendo dati sulla frequenza e sulla durata del pisolino, comprese misure psicologiche come grinta e felicità e misure fisiche come indice di massa corporea e livelli di glucosio. Gli studiosi hanno anche chiesto agli insegnanti di fornire informazioni comportamentali e accademiche su ogni studente. Hanno poi analizzato le associazioni tra ogni dato e il pisolino eventualmente effettuato.

 

LEGGI PURE: 10 consigli per gestire un figlio preadolescente

 

Sara Mednick, dell'Università della California, ha dichiarato: «Molti studi di laboratorio riguardanti tutte le età hanno dimostrato che i sonnellini possono avere la stessa capacità di miglioramento, relativamente a compitivi cognitivi concreti, di una notte intera».

 

Questi importanti risultati potrebbero prendere varie direzioni future: ad esempio, si potrebbe indagare sul perché i bambini con genitori più istruiti dormono più dei bambini con genitori meno istruiti, o se, studiando l'influenza della cultura e della personalità, gli interventi possono essere fatti progredire su scala globale.

 

LEGGI ANCHE: Quante ore di sonno bisogna dormire da 0 a 100 anni?

 

GUARDA ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA: