Letture

Quante famiglie! Un bel libro sulle famiglie, raccontate con semplicità e ironia

Di Simona Regina
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17 Aprile 2018
Corredato da simpatiche illustrazioni, il libro offre ai giovani lettori e alle giovani lettrici informazioni e curiosità su matrimonio, unioni civili, adozioni, diritti dell'infanzia e tanto altro...
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Fino a 40 anni fa, la maggior parte delle coppie era spostata ed entrambi i genitori vivevano insieme ai propri figli. Ma negli ultimi tempi la famiglia è molto cambiata. Basta guardarsi intorno e andare oltre le apparenze.

O (in questo caso) sollevare le alette!

 

Quante famiglie! | Editoriale Scienza

 

Stefano, per esempio, vive in una famiglia numerosa: con la mamma, il papà, i fratelli e le sorelle. Luisa, invece, è figlia unica. Enzo vede il papà solo durante i fine settimana. Nel palazzo accanto, abita Camilla con la madre e il fratellino. Al piano inferiore, Giulio vive col papà, la matrigna e i suoi due figli, con cui va molto d’accordo: ma solo due settimane al mese, perché le altre due sta con la mamma. Bruno, invece, dalla finestra di un palazzo color del mare, ci fa conoscere il suo babbo e il suo compagno: vivono con un cagnolino marrone dalle orecchie lunghe. Qualche civico più in là, invece, Luca vive con i suoi genitori adottivi. Kevin abbraccia la sua mamma, che ha una compagna: vivono tutti e tre insieme. E Sofia vede raramente il suo papà perché abita in un altro paese.

 

Tradizionali, ricostituite, ricomposte, monoparentali, arcobaleno. Sono le famiglie che conosciamo leggendo il libro Quante famiglie! di Delphine Godard e Nathalie Weil (Editoriale Scienza), in cui le due autrici forniscono ai giovani lettori e alle giovani lettrici (età consigliata: dai 9 anni) “tutte le risposte alle domande sul vivere insieme”.

 

Ma c'è spazio anche per famiglie davvero bestiali: così scopriamo che anche nel regno animale la famiglia può assumere tantissime forme.

 

Tante domande

Perché ci si sposa? Perché a volte i genitori si separano? Si può cambiare cognome? Tale madre, tale figlia? E più facile essere figlio unico? Perché ci sono famiglie con due madri o due padri? Come si fa ad adottare un bambino? Perché in famiglia si litiga spesso? E poi tante curiosità sulle famiglie del passato, perché “ogni epoca ha creato il suo modello di famiglia” che nel tempo è cambiato, e nel mondo, perché “la famiglia cambia da paese in paese e da una cultura all’altra”.

Love story

Secondo Delphine Godard e Nathalie Weil, la famiglia è soprattutto una questione di sentimenti. E in effetti, come ribadisce la giudice minorile Melita Cavallo nel saggio (per adulti) Si fa presto a dire famiglia (Laterza), ciò che accomuna le "famiglie sane e funzionali alla crescita dei figli" è la responsabilità educativa degli adulti che se ne prendono cura, l'essere luogo degli affetti, del dialogo, dell'ascolto, dell'accoglienza.

 

Perché al di là dell’essere la madre o il padre biologici, ciò che fa di un genitore un buon genitore è la capacità di mettersi in gioco nell’accudire e sostenere la crescita dei figli, di prendersene cura con affetto, assumersene la responsabilità, nel rispetto di una giovane vita che cresce.

 

Ma torniamo al libro, a questo bel libro per ragazzi/e splendidamente illustrato da Stéphane Nicolet: si può leggere tutto d’un fiato (anche insieme) o tenere sul comodino e sfogliare un po’ per volta, soddisfacendo così, domanda dopo domanda, tante curiosità. E ritrovare tra le righe, anche qualcosa della propria famiglia.

 

È un libro per bambini e bambine sulla famiglia e sui diversi modi di volersi bene e vivere insieme

 

Non tutti, infatti, hanno genitori sposati. E così tra le pagine del libro c’è spazio sia per l’anello al dito sia per la convivenza e ai bambini che leggono viene chiarito che “scegliere di sposarsi o meno non ha niente a che vedere con la forza dei sentimenti che si provano”. Così come si parla di separazione, divorzio, famiglia ricostituita.

 

Quante famiglie! | Editoriale Scienza

Ogni doppia pagina è dedicata a un tema: educazione, regole, litigi tra fratelli e sorelle, genetica (per spiegare perché tra fratelli ci si può assomigliare molto ma anche no) …

 

E per conoscere meglio la storia e i membri della propria famiglia, non mancano alcuni simpatici suggerimenti: dal recuperare i vecchi album di fotografie dei nonni, all’intervistare nonni e altri parenti per capire com’era diversa la loro vita quando loro avevano 9 anni.