Scuola

Bambini che amano lo studio

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19 Ottobre 2009
Ricordatevi che i bambini imparano osservando i genitori. Quindi se volete far amare lo studio ai vostri figli, siate voi per primi curiosi di scoprire e imparare cose nuove.
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I consigli per far amare lo studio ai vostri bambini sono della dott.ssa Simonetta Gentile, psicologa psicoterapeuta dell'età evolutiva presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile, Responsabile dell’ U.O Semplice di Psicologia Clinica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Prevenire è sempre meglio che curare, ovvero consigli da mettere in atto dai primi anni di vita

DATE IL BUON ESEMPIO - I bambini imparano innanzitutto osservando e imitando il comportamento dei genitori. È importante quindi trasmettere non solo con le parole ma soprattutto con i fatti che imparare cose nuove è un piacere. Mostrarsi curiosi di scoprire cose nuove, manifestare il proprio interesse ad approfondire quel che non si sa.

Tuo figlio non riesce a comprendere il significato di una parola che anche a te suona nuova? Andate insieme a cercarla sul vocabolario. Ti parla di un animale che neanche tu conosci? Cercate insieme su internet qualche foto. Vedere i genitori così coinvolti e partecipi dei suoi dubbi e delle sue curiosità, lo invoglierà ad approfondire, a migliorare le sue conoscenze, ma soprattutto gli farà scoprire il gusto di saperne di più.

LEGGETE INSIEME - È bello comprare ai bambini libri nuovi, ma non li lasciamo sugli scaffali. Appena abbiamo un po’ di tempo, sediamoci a sfogliarli insieme a loro. Se tuo figlio non sa ancora leggere, leggigli tu la storia mentre lui osserva le figure; se ha imparato da poco, mostrati interessata ad ascoltare la sua lettura. E, di tanto in tanto, andate insieme in libreria o in biblioteca a scegliere libri nuovi. Leggi anche Mamma, leggimi una storia

CONCEDETE MOMENTI DI AUTONOMIA - Se è importante stare insieme, è anche importante abituare il bambino a momenti di silenzio e a stare da solo per fare giochi e attività autonome, così come alternare giochi più vivaci con momenti di attività tranquille, che richiedono attenzione e concentrazione.

NON LO INCALZATE - Non assillate il bambino, mal celando le vostre aspettative di figlio “super”: rispettate i suoi ritmi, i suoi tempi a volte diversi e/o più lenti dei vostri e dategli il tempo di cui necessita. Spesso le aspettative eccessive, soprattutto quelle materne, impediscono ai bambini di impegnarsi adeguatamente e di concentrarsi liberamente nello studio e nella conoscenza, ottenendo così l’effetto contrario a quello che si desiderava.

VACANZE INTELLIGENTI - Nel tempo libero e durante le vacanze includete anche visite a musei, acquari, mostre. Ce ne sono di specializzati per i bambini, ma soprattutto sarà il vostro atteggiamento curioso ed entusiasta a contagiarli. Scopri mostre ed eventi nel gruppo Musei e mostre per bambini

E LA TV? - Non lasciate per ore il bambino davanti alla tv senza neanche sapere che genere di cartoni o di telefilm stia guardando, piuttosto individuate programmi educativi, da condividere, se possibile, nella visione. Non devono essere necessariamente programmi per bambini: anche un documentario ben fatto sui pesci, sugli animali o su luoghi geografici lontani, può appassionare grandi e piccini. Leggi anche La tv? A piccole dosi

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