Guida di sopravvivenza

Le chat di classe su WhatsApp: regole di sopravvivenza

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06 Settembre 2018
Come sopravvivere alla chat di classe su WhatsApp? Il nostro consiglio? Basta prenderla con la dovuta ironia. E seguire le nostre regole di sopravvivenza
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A Bolzano e provincia la scuola è già iniziata mentre nelle altre regioni italiane dovremo aspettare le prossime due settimane per tornare a pieno regime. Eppure timido, timido, si sta già risvegliando il gruppo WhatsApp di classe dello scorso anno.

 

Tutto è partito con qualche messaggino senza risposta. Per poi rinvigorirsi, infuocato, più che mai.

 

"Chi vuole fare il rappresentante quest'anno?"

"Nel centro commerciale sotto casa vendono l'attrezzatura scolastica a metà prezzo!"

"Che attività extrascolastica fare?"

 

Anche quest'anno le domande sono tantissime. E pensare che la scuola è solo cominciata in una provincia italiana!

Come sopravvivere alla chat di classe su WhatsApp? Il nostro consiglio? Basta prenderla con la dovuta ironia. 

Chiedendo alle varie colleghe mamme, abbiamo stilato un elenco di regole semiserie per sopravvivere alle chat di classe. 

 

Le regole di sopravvivenza alla chat di classe

 

"Premessa: dato che nella migliore delle ipotesi siamo in 25, nella peggiore 50,  per non finire con l’odiare la chat e perdersi così le info che servono, le regole sono:

 

  1. Ricordati che NON siamo un gruppo di amici;
  2. Attenersi al tema CLASSE: non si va fuori argomento. Non si parla quindi di compleanni, parrocchia, catechismo, calcetto, svendite totali di zainetti o dei nuovi corsi di mindfulness per bimbi;
  3. Se ci sono domande che potrebbero interessare gli altri ok, altrimenti quelle individuali NON si scrivono nella chat;
  4. Non si inoltrano catene e NO, Facebook non diventerà a pagamento. E neppure Instagram o WhatsApp!;
  5. Se c'è un bimbo malato, non si fa la caccia al "piccolo untore" richiedendo nome, cognome, indirizzo e certificato vaccinale;
  6. Durante le festività, niente auguri. Non c'è bisogno. E' come se ce li fossimo già fatti;
  7. Limitare il più possibile il numero di messaggi al giorno (ma anche di caratteri);
  8. Evitare di scrivere mille volte "grazie". Ne basta uno. Il primo che risponde, ringrazia per tutti. 
  9. Sono bandite parole come: "buongiornissimo", "buonanotte" e "caffettiamo?";
  10. Niente vignette spiritose o link interessanti. Di solito sono più interessanti e divertenti per chi li manda che per chi li riceve.

LA SOLUZIONE NOSTRA SOLUZIONE?

Perché non creare la chat dei papà? In tre messaggi avrebbero risolto qualsiasi problema. Forse...

 

VIDEO: La Chat di Classe su WhatsApp

Mammansia in questo video ci svela i retroscena delle chat di Whatsapp di classe 

 

Per approfondire: