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Scuola: 10 consigli per risparmiare su libri, zaini e quaderni

Di Alice Dutto
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24 Agosto 2017
Dai libri ai quaderni, ecco come risparmiare sul materiale scolastico. Tanti consigli da seguire per evitare la classica "stangata" di settembre

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Una stangata da oltre mille euro attende gli italiani al ritorno delle vacanze. Il motivo? Quaderni, astucci e libri di scuola. Tra accessori e volumi di testo, il Codacons prevede che la spesa complessiva potrà superare i 1.100 euro a studente. Un impegno davvero gravoso per le tasche degli italiani.
 

Ma c'è il modo di risparmiare sul materiale scolastico? Le varie associazioni dei consumatori - dal Codacons ad Altroconsumo da Adiconsum, passando per l'Unione Nazionale Consumatori - hanno stilato diversi consigli per ridurre la spesa scolastica anche del 40%.
 

1. Non seguite le mode
Non comprate articoli legati a personaggi, cartoni o bambole famosi. E per evitare che siano i vostri figli a chiederveli, spegnete la tv (o il computer): in questo periodo, infatti, la pubblicità sta bombardando i ragazzi di messaggi mirati proprio in vista del “back to school”.

2. Fate una lista dettagliata di ciò che vi serve
Un po' per come quando si va a fare la spesa al supermercato, è bene partire da casa preparati. Fate mente locale su quello che serve a vostro figlio per la scuola: il diario, l'astuccio, le penne, i quaderni, e così via. E cercate di comprare solo quello che avete annotato.

3. Rinviate gli acquisti
Molto spesso, basta aspettare qualche tempo dopo l'inizio della scuola per comprare a prezzi più bassi. Potreste acquistare lo stretto necessario per i primi giorni e poi solo dopo (magari a ribassi iniziati) comprare ciò che vi manca.


4. Aspettate le indicazioni dei professori
Sia per quanto riguarda i libri da acquistare, ma anche per strumenti più tecnici (come il compasso o i dizionari), è bene attendere le istruzioni dei docenti per evitare acquisti superflui o non in linea con le loro esigenze. Per i volumi adottati potete comunque già farvi un'idea di quelli indicati dai prof sul sito dell'Associazione Italiana editori: www.adozionilibriscolastici.it.

5. Comprate al supermercato o online
Nei punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata si può arrivare a risparmiare anche il 30% rispetto alle cartolibrerie, dice il Codacons. Prenotando e acquistando libri scolastici nelle grandi insegne – come Auchan, Esselunga, Despar e Carrefour (qui una tabella su dove si risparmia di più) – si può usufruire di sconti che in media vanno dal 15 al 20%, conferma Altroconsumo. In questi casi, a volte si può usufruire di sconti immediati, altre volte le riduzioni vengono applicate con buoni o coupon.
 

Anche online si possono fare grandi affari: da eBay al Libraccio.it, da Libreriascolastica.it a Libreriauniversitaria.it si possono trovare tante offerte.

Quest'anno poi Amazon ha rinnovato l'operazione "15 e lode" permettendo un risparmio del 15% sui testi scolastici adottati dalla singola classe. L'offerta è valida fino al 9 settembre 2017 e i libri possono essere restituiti gratuitamente fino al 15 ottobre.

6. Sfruttate le offerte
Coupon, buoni sconto, promozioni. Fate una spesa consapevole cercando di sfruttare le occasioni che si possono trovare in giro. «Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale si sconsiglia in ogni caso l'acquisto, dando la preferenza al trolley)» sottolineano dal Codacons.

7. Occhio all'edizione
Sicuri che “la nuova edizione” sia veramente diversa da quella vecchia? Prima di comprare l'edizione più recente di un testo scolastico valutate questo aspetto: se non fosse necessario, potete comprare un volume usato.

8. Puntate sull'usato
L'opzione migliore è quella di comprarli direttamente da altri studenti e non nei negozi specializzati. In questo modo si può risparmiare anche il 50% rispetto al prezzo di copertina. «Una buona iniziativa da parte dei genitori (o degli stessi studenti), potrebbe essere quella di chiedere alla scuola di consentire l’affissione di annunci nelle bacheche per lo scambio dei libri» suggerisce l'Unione Nazionale dei Consumatori.

Un'alternativa può essere quella di bacheche “virtuali”: Libridea è un sito di annunci dove ci si possono scambiare libri scolastici e universitari, così come LibroScambio e Comprovendolibri.

9. Organizzate gruppi d'acquisto
Un'ottima strategia per risparmiare è quella di comprare in stock (magari direttamente dalle case editrici). In questo modo utile potrebbero essere usati i gruppi WhatsApp di classe. Comprando i libri di testo (ma anche quaderni, penne e matite) per tutti gli studenti di una classe si può arrivare ad abbattere davvero molto la spesa.

10. Confrontate i prezzi
Prima di comprare, poi, fate un giro in diversi negozi, in modo da poter confrontare i vari prezzi che vedete esposti. Un modo più semplice per farlo è utilizzare internet. Ci sono diversi siti che permettono di farlo: da trovaprezzi.it a scolasticilibri.com.