RISPARMIARE

Scuola: 18 consigli per risparmiare su libri, zaini e quaderni

Di Alice Dutto
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17 Luglio 2018 | Aggiornato il 24 Luglio 2019
Dai libri ai quaderni, ecco come risparmiare sul materiale scolastico. Tanti consigli da seguire per evitare la classica "stangata" di settembre
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Quaderni, astucci e libri di scuola: è quello che attende gli studenti italiani al loro ritorno a scuola. Tra accessori e volumi di testo, il Codacons dice che la spesa per una famiglia può arrivare a superare i mille euro a studente. Un impegno davvero gravoso per le tasche degli italiani.

 

Ma c'è il modo di risparmiare sul materiale scolastico? Le varie associazioni dei consumatori - dal Codacons ad Altroconsumo da Adiconsum, passando per l'Unione Nazionale Consumatori - hanno stilato diversi consigli per ridurre la spesa scolastica anche del 40%.

  1. non seguite le mode
  2. fate una lista di quello che serve davvero
  3. rinviate gli acquisti di alcuni prodotti appena dopo l'inizio della scuola
  4. aspettate le indicazioni dei professori
  5. comprate al supermercato o online
  6. sfruttate le offerte
  7. attenzione alle edizioni (e nel caso, prendete usato)
  8. puntate sull'usato
  9. se si può, scaricate libri digitali
  10. valutate i kit della scuola
  11. pensate se organizzarvi in gruppi di acquisto
  12. sfruttate i gruppi di Facebook
  13. guardate mercatini e bancarelle
  14. confrontate le offerte
  15. usate l'app per i 18enni
  16. guardate se ci sono contributi locali
  17. verificate i contributi speciali
  18. usate la carte dello studente

1. Non seguite le mode


Non comprate articoli legati a personaggi, cartoni o bambole famosi. E per evitare che siano i vostri figli a chiederveli, spegnete la tv (o il computer): in questo periodo, infatti, la pubblicità sta bombardando i ragazzi di messaggi mirati proprio in vista del “back to school”.

 

2. Fate una lista dettagliata di ciò che vi serve


Un po' per come quando si va a fare la spesa al supermercato, è bene partire da casa preparati. Fate mente locale su quello che serve a vostro figlio per la scuola: il diario, l'astuccio, le penne, i quaderni, e così via. E cercate di comprare solo quello che avete annotato.

 

3. Rinviate gli acquisti


Molto spesso, basta aspettare qualche tempo dopo l'inizio della scuola per comprare a prezzi più bassi. Potreste acquistare lo stretto necessario per i primi giorni e poi solo dopo (magari a ribassi iniziati) comprare ciò che vi manca.

 

4. Aspettate le indicazioni dei professori


Sia per quanto riguarda i libri da acquistare, ma anche per strumenti più tecnici (come il compasso o i dizionari), è bene attendere le istruzioni dei docenti per evitare acquisti superflui o non in linea con le loro esigenze. Per i volumi adottati potete comunque già farvi un'idea di quelli indicati dai prof sul sito dell'Associazione Italiana editori: www.adozionilibriscolastici.it.

 

 

5. Comprate al supermercato o online


Nei punti vendita della Grande Distribuzione Organizzata si può arrivare a risparmiare anche il 30% rispetto alle cartolibrerie, dice il Codacons. Prenotando e acquistando libri scolastici nelle grandi insegne – come Auchan, Esselunga, Despar e Carrefour (qui una tabella su dove si risparmia di più) – si può usufruire di sconti che in media vanno dal 15 al 20%, conferma Altroconsumo. In questi casi, a volte si può usufruire di sconti immediati, altre volte le riduzioni vengono applicate con buoni o coupon.

 

Anche online si possono fare grandi affari: da eBay al Libraccio.it, da Libreriascolastica.it a Libreriauniversitaria.it si possono trovare tante offerte.

Quest'anno poi Amazon ha rinnovato l'operazione "15 e lode" permettendo un risparmio del 15% sui testi scolastici adottati dalla singola classe. 
 

 

6. Sfruttate le offerte


Coupon, buoni sconto, promozioni. Fate una spesa consapevole cercando di sfruttare le occasioni che si possono trovare in giro. «Se non sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante, confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino (per il quale si sconsiglia in ogni caso l'acquisto, dando la preferenza al trolley)» sottolineano dal Codacons.

 

7. Occhio all'edizione


Sicuri che “la nuova edizione” sia veramente diversa da quella vecchia? Prima di comprare l'edizione più recente di un testo scolastico valutate questo aspetto: se non fosse necessario, potete comprare un volume usato.

 

8. Puntate sull'usato


L'opzione migliore è quella di comprarli direttamente da altri studenti e non nei negozi specializzati. In questo modo si può risparmiare anche il 50% rispetto al prezzo di copertina. «Una buona iniziativa da parte dei genitori (o degli stessi studenti), potrebbe essere quella di chiedere alla scuola di consentire l’affissione di annunci nelle bacheche per lo scambio dei libri» suggerisce l'Unione Nazionale dei Consumatori.

Un'alternativa può essere quella di bacheche “virtuali”: Libridea è un sito di annunci dove ci si possono scambiare libri scolastici e universitari, così come LibroScambio e Comprovendolibri.

 

9. Libri digitali


Un'opzione, se è consentito l'utilizzo dei dispositivi elettronici in classe, può essere quella di scaricare la versione digitale di un testo. Il risparmio medio di un eBook, secondo una ricerca di Skuola.net, è del 15-20%. Libri digitali si possono ordinare anche su siti specializzati come www.scuolabook.it o www.libroaid.it.

 

10. Valutate i set


Online (ad esempio su Amazon o Giunti al Punto), ma anche nei supermercati e nei negozi di cancelleria, sono in vendita kit per la scuola che comprendono diversi oggetti, come lo zaino, l'astuccio, matite e colori. In alcuni casi, le promozioni sono davvero convenienti.

 

11. Organizzate gruppi d'acquisto


Un'ottima strategia per risparmiare è quella di comprare in stock (magari direttamente dalle case editrici). In questo modo utile potrebbero essere usati i gruppi WhatsApp di classe. Comprando i libri di testo (ma anche quaderni, penne e matite) per tutti gli studenti di una classe si può arrivare ad abbattere davvero molto la spesa.

 

12. Gruppi su Facebook


Molto utili possono essere i gruppi su Facebook creati appositamente per scambiare libri di testo, come ad esempio Libri Scuola Usati ...vendere comprare scambiareLibri Scolastici, e Vendo e compro libri scolastici usati

 

13. Bancarelle e mercatini


Occhio alle bancarelle di libri usati presenti anche nei mercati: lì è possibile trovare delle vere occasioni. Su Studenti.it e Skuola.net trovate le mappe dei mercatini di libri usati divise per regione. 

 

14. Confrontate i prezzi


Prima di comprare, poi, fate un giro in diversi negozi, in modo da poter confrontare i vari prezzi che vedete esposti. Un modo più semplice per farlo è utilizzare internet. Ci sono diversi siti che permettono di farlo: da trovaprezzi.it a scolasticilibri.com.

 

 

 

15. Usate il bonus 18App


Se non avete ancora speso tutti i 500 euro, potete utilizzare il bonus cultura per comprare anche i libri scolastici. 

 

16. Contributi locali

 

Verificate che nel vostro comune o nella vostra regione non siano attive delle forme di sostegno alle famiglie per l'acquisto dei libri di testo.  
 

17. Contributi speciali


Alcuni enti, come la cassa pensionistica dei rappresentati di commercio (Enasarco), la Fondazione Atm, dei conducenti dei mezzi pubblici di Milano, ed EBiTer Milano, l'Ente bilaterale per lo sviluppo dell'occupazione, della professionalità e della tutela sociale nel settore terziario, prevedono degli sconti sui libri scolastici. 

 

 

18. La carta dello studente


IoStudio è la carta prepagata nominativa che attesta lo status di studente in Italia e all'estero e permette di usufruire di vantaggi e agevolazioni offerte dai partner nazionali e locali aderenti al progetto

La possono richiedere gli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie.