Scuola

La scuola italiana è già multietnica: studenti stranieri sempre più presenti

Di Niccolò De Rosa
scuola-multietnica
12 Maggio 2016
Crescita costante di stranieri che, benché integrati, non hanno la cittadinanza italiana; i dati del MIUR ci parlano di una scuola sempre più multietnica, con gli studenti di altri Paesi che si stanno lentamente mettendo al passo con gli italiani, anche in termini di profitto scolastico.
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La società italiana sta mutando e il processo di assimilazione dei flussi migratori dell'ultimo ventennio sta generando una nuova generazione, multietnica e socialmente integrata.

 

Uno dei segnali più palesi del cambiamento viene dai dati riguardanti la frequentazione scolastica, vera cartina tornasole di questo fenomeno: famiglie intere proveniente da altri Paesi, nel corso degli ultimi decenni si sono stanziate qui, entrando nel processo produttivo e generando una prole, spesso bilingue, che farà parte dell'Italia del domani.

 

Sempre più studenti privi cittadinanza italiani, ma nati qui e sono integrati nel tessuto sociale

Il rapporto annuale sulla scuola multiculturale elaborato dal Ministero dell'Istruzione e dalla Fondazione Ismu sui dati dell'anno scolastico 2014/2015 prende infatti in considerazione la popolazione scolastica con cittadinanza non italiana, focalizzandosi in particolare sulla distribuzione degli studenti stranieri nelle diverse regioni e su eventuali differenze di profitto e apprendimento.

 

 Ciò che salta all'occhio dai grafici ricavati dalla ricerca statistica, mostra una crescente presenza di studenti privi della cittadinanza del nostro Paese, +11.343 rispetto all'anno scorso, ma che comunque sono nati in Italia e sono integrati nel nostro tessuto sociale.

Anche i risultati scolastici sono sempre più simili a quelli dei ragazzi nostrani (il 34,4% risulta insufficiente, dato in calo da anni), benché il numero di bocciature tra gli stranieri rimanga sempre alto, soprattutto negli istituti secondari di secondo grado del Mezzogiorno.

 

I NUMERI

 

 

Nel 2014/15 sono 291.782 gli studenti stranieri iscritti alle scuole primarie (10,4% del totale), 187.357 quelli iscritti scuola secondaria di secondo grado (7%), 167.068 gli alunni nelle secondarie di primo grado (9,6%) e infine 167.980 i bambini nelle scuole dell'infanzia (10,2%).

 

ll comune con il maggior numero di allievi provenienti dall'estero risulta essere Roma (39.922), mentre Milano è la città comune con il maggior numero di stranieri nati in Italia (21.633). Curiosamente, il comune che presenta l’incidenza più elevata di ragazzi di altri Paesi è Prato, con il 22,7% sulla popolazione scolastica complessiva.

 

La Lombardia è la regione con più scuole a maggioranza straniera (789).

 

Da dove provengono gli studenti?

 

Questi ragazzi in fase di integrazione provengono perlopiù dalla Romania (157.153); seguono gli albanesi (108.331) e marocchini (101.584).  Oltre al dato sorprendente di alunni degli asili provenienti dal Bangladesh (27,1%), sorprende un po' il basso numero di cinesi (41.707) e filippini (26.132).

 

FONTE: Repubblica.it, Fondazione ISMU