Miur

Lezioni di primo soccorso a scuola

Di Luisa Perego
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8 novembre 2017
E' stato presentato ieri al Miur il percorso formativo sperimentale "Primo Soccorso a scuola". Ai ragazzini verrà spiegato come riconoscere situazioni di pericolo, apprendere come funziona un defibrillatore o imparare a fare un massaggio cardiaco, Ma anche disostruire le vie aeree o soccorrere in caso di trauma. Lorenzin commenta: “Insegnare tecniche primo soccorso nelle scuole fa la differenza per ridurre drasticamente eventi drammatici”

Tra poco gli studenti delle scuole italiane impareranno le basi del primo soccorso.

 

Sapranno agire nelle emergenze per salvare una vita, riconoscendo le situazioni di pericolo e le circostanze che richiedono l’intervento di un adulto o dell’ambulanza. Apprenderanno poi come si utilizza un defibrillatore, come si fa un massaggio cardiaco. Ma anche le manovre di disostruzione in caso di problemi alle vie aeree o che cosa fare in caso di trauma.

 

È stato presentato ieri al Miur il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca dalla ministra Valeria Fedeli, insieme a Mario Balzanelli, presidente della Sis 118 (Società italiana sistema 118) e al presidente della Federazione italiana di cardiologia, Francesco Fedele, il percorso formativo «Primo soccorso a scuola», realizzato dai ministeri dell’Istruzione e della Salute, in collaborazione con il Sis 118.

 

Il progetto, che attua il comma 10 dell’articolo 1 della «Buona Scuola», partirà in via sperimentale il prossimo febbraio e sarà calibrato in base all'età di riferimento degli alunni. Saranno formati anche gli insegnanti e il personale Ata.

 

 

 

 

Chi coinvolgerà questo progetto?

 

In tutto questo progetto coinvolgerà le scuole di tredici province: Trieste, Padova, Sondrio, Savona, Macerata, Perugia, Pistoia, Latina, Campobasso, Salerno, Taranto, Vibo Valentia, Sassari.

 

Per ciascuna provincia saranno selezionate 14 classi (1 classe della scuola dell’infanzia; 1 classe seconda e 2 classi quinte della scuola primaria; 2 classi prime e 2 classi seconde della scuola secondaria di primo grado; 2 classi seconde, 2 classi quarte e 2 classi quinte della scuola secondaria di secondo grado), per un totale di circa 4.500 studentesse e studenti, che saranno coinvolti in due mesi di corsi teorici e pratici.

 

 

Valeria Fedeli: "Anche questi sono strumenti per una cittadinanza consapevole"

 

“Con il progetto ‘Primo soccorso a scuola’ – ha dichiarato la Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli – diamo attuazione a un comma fondamentale della Legge 107 che rivolge un’attenzione specifica alle tecniche di primo soccorso, affinché vengano insegnate in tutte le nostre scuole. Partiamo quest’anno con una sperimentazione, per poi portare il progetto in tutte le istituzioni scolastiche italiane a partire dall’anno scolastico 2018/2019. Imparare a riconoscere le situazioni di emergenza e di pericolo, saper assistere una persona in difficoltà nell’attesa che arrivino i soccorsi è fondamentale. Anche questi sono strumenti per una cittadinanza attiva e consapevole, per rafforzare nelle nostre giovani e nei nostri giovani la capacità e la volontà di partecipare alla costruzione e al miglioramento di una società più attiva e solidale”.

 

 

"Può salvare innumerevoli vite" ricorda Lorenzin

 

“La conoscenza delle tecniche di Primo Soccorso può salvare innumerevoli vite – ha ricordato la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin nel messaggio inviato alla Ministra Fedeli e ai partecipanti alla conferenza stampa – Portare questa conoscenza all’interno degli istituti scolastici significa sviluppare tra i giovani una cultura del primo soccorso per renderli consapevoli che le proprie capacità ed i propri comportamenti possono fare la differenza. In tal modo sarà possibile incrementare sensibilmente la cultura della sicurezza e l’efficacia degli interventi in emergenza: rappresenta una maniera concreta affinché il rischio che si verifichino eventi drammatici, facilmente evitabili, si riduca drasticamente”.

 

Il video con la presentazione del programma