Salute

Mamme e bambini a letto con l'influenza

Di Angela Bisceglia
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6 dicembre 2010
Col freddo di questi giorni le persone a letto con l’influenza (o forme para-influenzali) stanno aumentando: come regolarsi con i bambini o se si aspetta un bebè? I consigli di Fabrizio Pregliasco, infettivologo e ricercatore dell’Università di Milano e la mini-guida sull'influenza dell'Istituto superiore della sanità da scaricare.

L’influenza è ‘ufficialmente’ arrivata ma continuano anche a circolare forme simil-influenzali. Quali sono le regole di prevenzione? Come curarsi? Risponde Fabrizio Pregliasco, infettivologo e ricercatore dell’Università di Milano.

 

Come distinguere l’influenza dalle altre forme virali? “I virus dell’influenza sono tre, due stagionali e uno dell’H1N1, ormai declassato anch’esso ad influenza stagionale” prosegue Pregliasco. “Qualunque sia il virus colpevole, tuttavia, i segnali che identificano l’influenza vera e propria sono sempre gli stessi e compaiono tutti contemporaneamente: febbre elevata ad esordio improvviso, malessere generale, dolori articolari, tosse, naso chiuso. Nelle forme para-influenzali compaiono i sintomi respiratori, ma la febbre è meno elevata o assente ed il malessere meno accentuato”.

 

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Quando arriverà il picco dell'influenza? “Considerato che la ‘esplosione’ vera e propria si ha circa 3-4 settimane dopo i primi casi accertati, ci aspettiamo che a Natale ci sarà l’inizio di una curva che si protrarrà per tutto gennaio. La stima però non è di una stagione molto ‘impegnativa’: si calcola che ne saranno colpite dai 2 ai 5 milioni di persone, a seconda del clima”.

 

Come comportarsi con bambini e donne in gravidanza? In generale, l’influenza è considerata una malattia a decorso benigno: bambini e donne in gravidanza però potrebbero essere più esposti al rischio di complicanze, come otiti o complicazioni polmonari. Per questo è necessario adottare alcune misure preventive per ridurre la probabilità di contagio.

 

Quali sono le regole di prevenzione?"Lavarsi spesso le mani, specie prima di toccare bocca e naso, tenersi a debita distanza da chi tossisce o starnutisce, evitare luoghi chiusi e affollati, coprirsi bene naso e bocca quando si passa dal caldo al freddo: esporsi improvvisamente al freddo riduce infatti le capacità di difesa dell’apparato respiratorio. Visto che il picco deve ancora arrivare, inoltre, siamo ancora in tempo per fare la vaccinazione, che comincia ad avere effetto dopo circa 10 giorni”. Come ci si cura dall'influenza? La prima cura è il riposo, che aiuta a riprendersi più in fretta ed evita di spargere il contagio. I farmaci non servono per accelerare la guarigione, ma per alleviare i sintomi: sia per le donne incinte che per i bambini il farmaco di prima scelta è il paracetamolo, da prendere se la febbre supera i 38° o per contrastare dolori articolari, mal di testa o mal di gola particolarmente insopportabili. Per tutti gli altri farmaci, compresi quelli da banco, è sempre opportuno consultare prima il medico.

 

L’influenza in genere dura 4-5 giorni: se dopo questo termine non passa, è necessario rivolgersi al medico, per accertare che non siano sopraggiunte sovrinfezioni batteriche, da trattare con gli antibiotici.

 

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