Problemi comuni

Pidocchi, che cosa fare per eliminarli

Di Federica Baroni
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17 dicembre 2008
Quali sono i metodi più efficaci per eliminare i parassiti? Esistono trattamenti preventivi? Come avviene il contagio? Ecco una mini-guida per genitori con 18 domande e risposte ... pruriginose.

  • Come eliminarli? Il metodo più efficace e sicuro è quello del pettinino: si applica su capelli umidi un balsamo liquido poi si passa l’apposito pettinino a denti fitti, che si compra in farmacia, ciocca per ciocca, dalle radici alle punte. Ripetere il trattamento ogni 2 giorni per un periodo di 10.

 

  • I lavaggi all’aceto funzionano? Qualche sciacquo può essere utile, il suo ph acido riesce a scollare le uova dal fusto del capello. Ma non elimina i pidocchi adulti.

 

  • Il phon caldo uccide le uova? La credenza che il phon caldo uccida le lendini è una leggenda. Le uova hanno un guscio molto resistente e non muoiono facilmente.

 

  • I pidocchi possono causare anemia? No, la quantità di sangue prelevata dal pidocchio è minima. I pidocchi non sono in alcun modo pericolosi per la salute.

 

  • Trasmettono malattie infettive? No. Il pidocchio non è in grado di passare agenti infettivi da un soggetto all’altro.

 

 

  • I capelli ricci sono più colpiti? No, i pidocchi non amano i capelli ricci. Preferiscono quelli fini e lisci.

 

  • Esistono trattamenti preventivi? No. Nessun prodotto è in grado di prevenire il contagio.L’unica prevenzione è evitare il contatto diretto con i soggetti colpiti.

 

  • Tagliare i capelli serve? Per prevenire i pidocchi non basta tagliare i capelli, bisognerebbe rasarli a zero. Il che può essere mortificante, soprattutto per le bambine. Meglio evitare.Un buon consiglio, soprattutto per chi ha figlie femmine, è tenere i capelli legati.

 

  • Come avviene il contagio? Il passaggio da una testa all’altra avviene per contatto diretto, bastano 30 secondi di testa a testa. I pidocchi non volano, né saltano, ma usano i capelli come liane per passare da una capigliatura all’altra.

 

  • Perché causano prurito? Il pidocchio per poter succhiare meglio il sangue inietta con il suo pungiglione una sostanza anticoagulante e vasodilatatrice. Questa sostanza provoca una reazione allergica, causa del prurito.

 

  • Come si vede se ci sono i pidocchi? Bisogna ispezionare bene dietro le orecchie e nella zona della nuca e cercare le uova, pallini biancastri, più visibili dei pidocchi adulti, che si mimetizzano tra le chiome. Una traccia che indica la presenza di pidocchi è polvere nera sul cuscino: sono gli escrementi del parassita.

 

  • Bisogna disinfestare l’ambiente? No, i pidocchi non sopravvivono lontano dalla testa di un uomo. Quindi è inutile disinfettare lenzuola, indumenti e spazzole.

 

  • Gli animali domestici possono trasmettere i pidocchi? No. I pidocchi vivono esclusivamente sull’uomo.

 

  • In piscina si prendono i pidocchi? No. Ma non è nemmeno un metodo per sbarazzarsene: gli adulti sopravvivono fino a 4 ore immersi completamente in acqua.

 

  • Quanti pidocchi si possono avere in testa? Su una testa contagiata abitano circa 10 pidocchi.

 

Pidocchi, lendini o ninfe? I termini che i genitori devono imparare a conoscere

Chi è il pidocchio? Il nome scientifico è Pediculus humanus capitis: è un parassita solo dell’uomo e si nutre del nostro sangue. Lungo 2-3 mm, ha 6 zampe con artigli per attaccarsi al fusto del capello, di colore grigio, scuro o chiaro a seconda dei capelli di chi lo ospita. Vive circa 1 mese.

Che cosa sono le lendini? Sono le uova del pidocchio. Lunghe mezzo millimetro e larghe 3, di forma ovale e colore bianco-giallastro opaco. Le femmine del pidocchio ne depongono tra le 5 e 10 al giorno, attaccandole al capello con la saliva (che è una colla naturale). Si schiudono dopo 7-10 giorni. Si trovano soprattutto nella zona della nuca e dietro le orecchie, dove la temperatura di 37° C è ideale per lo sviluppo.

Che cosa sono le ninfe? Sono i pidocchi appena nati. Assomigliano a un adulto, ma di dimensioni più piccole. In 7-10 giorni diventano pidocchi.