IL GIUSTO REGALO

Regalo alle maestre, qual è il prezzo giusto?

Di Vincenzo Genovese
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11 Maggio 2016 | Aggiornato il 31 Maggio 2018
La fine dell'anno scolastico è di solito un momento di sollievo per bambini e genitori, ma coincide anche con una piccola preoccupazione: «Cosa regaliamo alle maestre?» è la domanda che a maggio inizia a circolare frenetica fra le mamme che aspettano fuori dalla scuola e a monopolizzare l'attenzione nei gruppi WhatsApp dei genitori. Qualche consiglio da Laura Prinetti, dell'Ufficio scolastico regionale della Lombardia.
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Il regalo di fine anno alle maestre è una pratica consolidata in molte scuole elementari, anche se non esiste nessuna norma che lo preveda esplicitamente. Anzi, nel Regio decreto del 6 aprile 1913, all’articolo 82, si prescriveva: «È vietato a maestri di ricevere dalle famiglie degli alunni compensi e remunerazioni sotto qualsiasi forma o titolo». Nel Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.62, si legge: "Il dipendente non accetta, per sé o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia". Al punto 5 si precisa ulteriormente il concetto di “modico valore” così: “si intendono quelle di valore non superiore, in via orientativa, a 150 euro[...] I codici di comportamento adottati dalle singole amministrazioni possono prevedere limiti inferiori, anche fino all'esclusione della possibilità di riceverli, in relazione alle caratteristiche dell'ente e alla tipologia delle mansioni". 

 

La dottoressa Laura Prinetti, chiarisce la posizione dell'Ufficio scolastico regionale della Lombardia: «Lasciamo libertà alle scuole e al singolo docente. Si tratta di un piccolo pensiero, generalmente di valore economico molto ridotto, che esprime la riconoscenza dei bambini per il tempo trascorso insieme».

 

 

Regalo alle maestre utile

 

«I regolamenti interni di alcune scuole dicono che il regalo deve essere fatto all'istituto», continua la dottoressa Prinetti. Le possibilità in questo senso sono diverse: con risme di carta, libri, cancelleria e se si è in tanti anche una stampante si può salvare la tradizione positiva e nello stesso tempo destinare i propri soldi a migliorare la quotidianità del proprio figlio a scuola.

 

 

 

Regalo alle maestre, chi è contrario

 

 

Secondo Prinetti, «il regalo non deve diventare l'unico pensiero dei genitori: purtroppo ci sono rappresentanti di classe che si occupano quasi esclusivamente di raccogliere i soldi per i regali». Ma oltre ai genitori troppo preoccupati per la scelta del dono, ci sono quelli che si schierano apertamente contro il regalo di fine anno: in rete si trovano diversi commenti sui blog di settore che contestano questa usanza, chiedendosi perché debbano regalare qualcosa a un professionista che sta semplicemente svolgendo il suo lavoro ed è già retribuito per farlo. «Fermo restando che il regalo è spontaneo e non obbligatorio, ritengo che accettarlo per una maestra sia una questione di educazione. C'è anzi il rischio, ed è un'esperienza che mi è capitata, che i bambini si offendano se la loro maestra rifiuta il dono».

 

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Regalo alle maestre, quanto spendere?

 

 

Dai grandi classici come collane, orecchini e bracciali, fino ai trattamenti di bellezza, le idee per i regali alle maestre sono le più svariate. «La tendenza è quella di fare un regalo di gruppo, anche per questioni di budget: nelle scuole primarie i bambini hanno ormai parecchi insegnanti e l'obiettivo di solito è regalare qualcosa a ognuno spendendo di solito fra i 5 e i 10 euro a famiglia».

 

 

 

Regalo alle maestre, il rischio adulazione

 

 

«In questo modo – continua la dottoressa – si evita anche che qualcuno possa pensare ad un tentativo di ingraziarsi il docente». Un rischio comunque molto ridotto, visto che «i regali si fanno di solito a fine anno o a fine ciclo, quando non c'è più nulla da chiedere alla propria maestra, senza contare il fatto che nelle scuole primarie, dove di solito si fanno i regali, non c'è molto da chiedere in termini di voti rispetto ad esempio alle superiori». Difficile poi che un mazzo di fiori o un portapenne colorato costituiscano il mezzo per un tentativo soft di corruzione: «Se non si eccede nelle dimensioni o nel costo, escludo completamente questo pericolo».

 

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Regalo alle maestre, fatelo voi!

 

 

Un'idea che potrebbe mettere d'accordo tutti è quella del regalo autoprodotto dai bambini: fiori di cartapesta, bloc notes rilegati a mano o portapenne in découpage sono piccoli pensieri che i bambini possono realizzare in gruppo, aggiungendo una dose di fantasia al proprio regalo. «In una scuola primaria del milanese i bambini a fine ciclo hanno raccolto le fotografie di ogni anno e realizzato un piccolo libro con la loro storia, rilegato a mano e arricchito dai loro disegni. È stato un regalo graditissimo: in fondo basta davvero poco per fare contente le maestre».