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Ritorno a scuola: 5 consigli dei pediatri

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03 Settembre 2018
Una corretta alimentazione, dormire il giusto numero di ore, fare la prima colazione, evitare tablet, smartphone e tv prima di andare a dormire: sono alcuni dei consigli dei pediatri della SIPPS, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, per un ritorno a scuola con una marcia in più
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L'aria la mattina si fa frizzante. L'abbronzatura man mano sbiadisce sempre più: agosto è ormai finito, settembre è appena cominciato. Le ferie stanno per terminare per alcuni e sono solo un ricordo per altri. La scuola sta ormai per ricominciare. 

 

Torneranno per primi sui banchi gli studenti delle scuole di Bolzano e provincia, il 5 settembre, per poi, a seguire, tutti gli altri.

Come affrontare l'inizio delle scuole con la giusta grinta?

I consigli per piccoli e grandi, della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS).

 

1 - Corretta alimentazione e regolare attività fisica

“Per far sì che i nostri figli abbiano un rientro graduale e piacevole a scuola – spiega il Dott. Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS - è opportuno che i bambini comincino fin da subito ad avere una corretta alimentazione e a praticare regolare attività fisica durante il giorno: questo aiuta a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e a conciliare il sonno".

 

2 - Tutti a nanna a seconda dell'età

E’ fondamentale anche che bimbi e adolescenti riposino in maniera corretta. "I genitori -  aggiunge Di Mauro -  tendono a sottovalutare questo aspetto che riguarda i propri figli, che oggi più che mai si trovano ad affrontare troppi impegni e a vivere stimoli eccessivi che disturbano il riposo notturno”.

Ma quante ore dovrebbero dormire i bambini durante la notte?

Secondo le recenti indicazioni della Sleep Foundation,

  • in media un bambino di età compresa 3-5 anni dovrebbe dormire non meno di 10-13 ore;
  • dai 6 ai 10 anni non meno di 9-11 ore;
  • non meno di 8-9 ore per i bambini della fascia di età compresa tra gli 11 e i 13 anni.

Sono infatti numerosi gli studi che confermano come i bimbi che non dormono a sufficienza difficilmente otterranno buoni risultati a scuola, poiché la privazione del sonno incide negativamente sulla memoria, sulla capacità di giudizio, sull’attenzione e sulla stabilità emotiva.

 

3 - No a videogiochi, tablem, tv e pc nelle ore serali

Sempre secondo i pediatri della SIPPS nelle ore serali bisognerebbe vietare videogiochi, tablet, computer o televisione, che possono provocare ansia e agitazione ed alterare i normali ritmi del sonno.

 

4 - Fare una buona prima colazione

“Per riprendere al meglio la ripresa del ritmo scolastico – aggiunge il Presidente SIPPS – non dimentichiamo l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata”.

 

5 - Riprendere il ritmo giusto e con regolarità quotidiana di orari e di attività

“E' poi importante – conclude il Dott. Leo Venturelli, membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) e Garante cittadino dell’Infanzia e dell’Adolescenza - far riprendere il ritmo giusto ai bambini, ritmo cadenzato dagli orari scolastici, quindi andare a letto presto la sera, per essere svegli e vigili al mattino, dal numero dei pasti (5 al giorno, suddivisi in due pasti principali, una colazione e due merendine a metà mattino e pomeriggio), dal gioco organizzato, dalla ripresa di incontri coi coetanei. Si deve sottolineare che l'organismo dei bambini, come del resto anche quello degli adulti, funziona sicuramente meglio se c'è regolarità quotidiana in orari e attività”.