Anno 2009-2010

Scuola, le iscrizioni slittano di un mese

scuola_bambini
05 Dicembre 2008
I genitori che devono iscrivere per la prima volta i loro figli nella scuola dell'infanzia, in prima elementare, in prima media o al primo anno della scuola superiore dovranno provvedere entro il 28 febbraio 2009. Tra gennaio e febbraio attività di informazione sulle novità del decreto Gelmini.
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Slittano di un mese le iscrizioni per l'anno scolastico 2009/2010.

Lo ha reso noto il ministero dell'istruzione, guidato da Mariastella Gelmini, con una circolare del 3 dicembre. I genitori che devono iscrivere per la prima volta i loro figli nella scuola dell'infanzia, in prima elementare, in prima media o al primo anno della scuola superiore dovranno formalizzare l'iscrizione entro il 28 febbraio 2009. Le iscrizioni alle classi intermedie vengono predisposte dalle segreterie scolastiche stesse.

La decisione è legata ai ritardi nella presentazione dei regolamenti attraverso i quali il ministero renderà operativi i cambiamenti introdotti con il decreto Gelmini sui corsi di studio e soprattutto sugli orari.

Lo slittamento permetterà quindi a studenti e famiglie - si legge nella circolare - di fare "una conoscenza approfondita delle nuove opportunità educative e formative che a partire dall'anno 2009-2010, saranno offerte all'intero mondo della scuola".

Per questa ragione, continua la circolare, "l'amministrazione scolastica promuoverà strumenti di informazione e accompagnamento dei processi di innovazione per le scuole, chiamate a comunicare alle famiglie e agli studenti la nuova organizzazione dei percorsi di studio".Le attività di informazione saranno fatte tra gennaio e febbraio.

Ieri il ministro Gelmini ha anche esordito su Youtube (www.youtube.it/mariastellagelmini). "Ho deciso di aprire un canale su YouTube perché intendo confrontarmi con voi sulla Scuola e sull'Università - si legge nel promo del video - Voglio accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche. Una cosa però non farò mai: quella di difendere lo status quo o di arrendermi ai privilegi o agli sprechi. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare e lo dobbiamo fare insieme."