Studio

A scuola di magia

Di Nostrofiglio Redazione
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18 settembre 2008
Come dare ai bambini più fiducia in sé stessi e renderli più socievoli? Basta qualche lezione di magia.

A scuola di magia per dare ai bambini più fiducia in sé stessi e renderli più socievoli. E’ questa la conclusione di uno studio condotto su 50 scolari, tra i 10 e i 12 anni, di due scuole dell’Hertfordshire, in Gran Bretagna.

 

“L’insegnamento di trucchi di piccola magia ha migliorato l’autodisciplina dei bambini e il loro pensiero critico – ha detto al Guardian lo psicologo Richard Wiseman della Open University che ha fatto lo studio -. Inoltre ha aiutato gli alunni a vedere le cose da un’altra prospettiva e di capire le loro sensazioni”.

 

Ma come è stato condotto l’esperimento? Prima di iniziare, tutti i bambini sono stati sottoposti a prove e test per ‘misurare’ la sicurezza in sé stessi e la socialità. Inoltre i loro insegnanti hanno fornito una valutazione individuale.

 

Quindi, nella prima scuola è stato seguito per primo il programma standard per aumentare la fiducia e la socialità. In base a questo programma, gli alunni sono stati coinvolti in una serie di attività che includevano: esercizi di scrittura inviduali e di gruppo per capire che cosa piace ai bambini e che cosa li fa stare bene, lettura ad alta voce di storie durante le quali i bambini dovevano evidenziare quando i personaggi erano felici o tristi. Due settimane più tardi, il livello di fiducia e di socialità è stato misurato una seconda volta.

 

Poi il gruppo ha seguito lezioni di magia. Tra i giochi di prestigio: una corda tagliata a metà che poi tornava integra e un gioco per la ‘lettura della mente’. Ai bambini è stato chiesto di rifare le magie a casa davanti ai genitori e agli amici. Due settimane dopo, seconda misurazione del livello di fiducia e di socialità. Con la seconda scuola è stato fatto il percorso opposto: prima lezioni di magia e poi il programma standard.

 

I risultati? Dai giudizi degli insegnanti è emerso senza ombra di dubbio che il livello fiducia in sé stessi e di socialità era notevolmente aumentato dopo le lezioni di magia, piuttosto che dopo il programma standard. Gli alunni stessi hanno trovato le lezioni di magia molto più divertenti del programma standard.

 

La spiegazione? “La magia affascina tutti” - ha sostenuto Jonathan Osborne, docente del Kings College dove presiede il dipartimento dell’educazione scientifica – ma non è facile, quindi spinge i bambini a sviluppare le proprie capacità. E poi “li aiuta a capire che dietro ai trucchi c’è una spiegazione razionale”. Secondo Osborne, inoltre, i bambini imparano di più attraverso attività pratiche che stando seduti sui banchi ad ascoltare la lezione.

 

Sulla base dei risultati, Wiseman spera che altre scuole introdurranno lezioni di magia. “Non è una sorpresa che i bambini siano interessati alla magia vista la popolarità di Harry Potter, ma al di là di questo, i risultati sono molto incoraggianti e quindi speriamo che altre scuole ne tengano conto”.

 

Ha concluso: “Molti esperimenti si possono fare anche a casa”. Possono essere utili per dare un senso a molte materie che altrimenti sembrano astratte e aumentare la motivazione allo studio.