Salute

Via i pidocchi

pidocchi.gif
19 Ottobre 2008
Puntuali, si ripresentano ogni anno negli asili e nelle scuole. Occhio perché la cura (chimica) potrebbe essere più dannosa del male.
Facebook Twitter Google Plus More

Pallini bianchi tra i capelli e prurito in testa? Forse tuo figlio ha un ospite: il pidocchio. Niente paura, è un parassita fastidioso, ma non pericoloso per la salute.

Pediculus humanus capitis: pidocchio. E' un parassita solo dell'uomo. Lungo 2-3 mm, con sei zampe artigliate. E' di colore grigio, più o meno scuro a seconda della capigliatura che abita e si ciba del nostro sangue.

"Succhia il sangue ma non trasmette malattie infettive; l’unico disturbo è un po’ di prurito - spiega Marcello Monti, docente di dermatologia all’Università di Milano e primario dermatologo presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano-Milano. “A preoccupare, invece, sono i prodotti antipediculosi. La permetrina, insetticida a bassa tossicità, ormai non è più utile: i pidocchi sono diventati resistenti. Gli altri prodotti, a base di malathion, sono quasi uguali ai pesticidi dell’agricoltura. Sono tossici e molto pericolosi se usati in maniera errata. Basta tenerli sulla cute troppo a lungo o ripetere le applicazioni più volte del necessario”.

Avverte Monti: “il cuoio capelluto è una zona molto sensibile, ricca di follicoli e ghiandole che assorbono e mandano direttamente in circolo le sostanze nocive. Si sono verificati anche casi di intossicazione che hanno provocato la caduta dei capelli. Mentre i pidocchi non danneggiano in alcun modo la capigliatura. In Italia non c’è ancora stata una presa di posizione seria sul problema da parte di Asl e istituzioni, mentre in altri Paesi è già in atto una campagna contro l’uso di questi prodotti”.

Lendine: è l'uovo. Lungo mezzo mm, largo 3, di forma ovale e colore bianco-giallastro opaco. La femmina depone tra cinque e dieci uova al giorno e le incolla ai capelli con la sua saliva. Si trovano soprattutto nella zona della nuca o dietro le orecchie.

E allora, come si risolve il problema pidocchi? “Il metodo più efficace e sicuro è la tecnica del pettinino e balsamo (v. riquadro sotto): non ha controindicazioni ed è pure economico (benché lungo, noioso e, se i bambini hanno i capelli ricci, complicato, ndr). I rimedi “della nonna” (margarina ecc…) sono una perdita di tempo e spesso inefficaci; uno sciacquo all’aceto può essere utile per staccare qualche lendine (le uova), ma non risolutivo". C’è anche un nuovo prodotto che viene dalla Danimarca: rimuove meccanicamente pidocchi e uova, aspirandoli con l’aiuto dell’aspirapolvere domestico, a cui si collegano un filtro e un pettinino apposito; lo distribuisce Chicco (linea Pid Out, prezzo al pubblico 49,00 euro).

Contro i pidocchi a colpi di pettine e balsamo

  • Bagna i capelli del bambino con acqua tiepida e applica un balsamo liquido, possibilmente bianco.

  • Con l'apposito pettinino a denti fitti ripassa ciocca per ciocca tutti i capelli, partendo dalle radici fino alle punte. In questo modo rimarranno imprigionati i pidocchi (riconoscibili come puntini scuri) e le uova.

  • Dopo ogni passaggio sciaqua il pettinino per rimuovere definitivamente i parassiti.

  • Risciacqua i capelli per eliminare le tracce di balsamo.

  • Ripeti il trattamento ogni due giorni, finché non c'è più traccia di pidocchi e uova. Di solito occorrono una decina di giorni.

“È invece leggenda la credenza che il phon caldo uccida le lendini - chiarisce Monti - hanno un guscio molto resistente e non muoiono facilmente”. “Un altro mito da sfatare - continua il professore - sono gli shampoo preventivi: una volta sciacquato via lo shampoo, il pidocchio è pronto a tornare. L’unica prevenzione vera alla pediculosi è il taglio dei capelli sotto i 2 mm, che però può essere mortificante, soprattutto per le bambine. Mentre è consigliabile che chi ha i capelli lunghi li tenga raccolti, soprattutto a scuola o all’asilo”.

Come si prendono? “Il contagio avviene per contatto diretto: il pidocchio si sposta velocemente da una testa all’altra (non ha ali e non vola) usando i capelli come liane per saltare.

Infatti nei luoghi sovraffollatti, come scuole e asili, dove i bambini giocano stando molto a contatto, scoppiano frequenti epidemie. Non c’è contagio ambientale: i pidocchi vivono esclusivamente sulla testa degli esseri umani, al di fuori muoiono rapidamente. Quindi è del tutto inutile disinfettare lenzuola, indumenti e spazzole”. Un’ultima raccomandazione: non vergognarti se tuo figlio ha i pidocchi: non è per mancanza di igiene, anzi questi animaletti preferiscono i capelli fini, lisci e puliti!

(Copyright: Focus Pico - Ottobre 2008 - http://www.focusjunior.it/focuspico/)

Vuoi confrontarti con altri genitori sul tema? Entra nel forum dedicato a salute e malattie