Corsi di vela

Corsi di vela per bambini

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03 Luglio 2017 | Aggiornato il 18 Giugno 2018
Sono una bella occasione per stare a contatto con la natura, prendere confidenza con il mare, imparare a risolvere problemi in autonomia, acquisire autocontrollo e favorire lo spirito di gruppo. Per sapere come sono organizzati i corsi di vela per bambini e quali i benefici, Nostrofiglio.it ha intervistato il comandante Roberto Spada, direttore del Centro Nautico della Lega Navale di Sabaudia
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Quali i vantaggi di far frequentare un corso di vela ai bambini?

 

“Il vantaggio più immediato è quello di avvicinare i giovani agli sport nautici, suscitare in loro il desiderio di prendere un’imbarcazione e navigare. Ma in senso più ampio è uno sport che consente di stare a contatto con la natura, insegna a rispettare l’ambiente e rispettare le norme di sicurezza imposte dall’ambiente. Ma è anche un ottimo insegnamento di vita, poiché i bambini imparano a gestire le varie situazioni che possono presentarsi quando si sta su un’imbarcazione, a fronteggiare gli imprevisti e saperli risolvere da soli. Dopo alcuni giorni di addestramento teorico e pratico accompagnati dagli istruttori, infatti, i bambini si trovano a bordo dell’imbarcazione in gruppetti da 4 e se la barca “scuffia”, cioè si ribalta in acqua con tutte le vele, riescono in autonomia a rimettere in sesto l’imbarcazione, senza aspettare che arrivi qualcuno ad aiutarli. Gli istruttori vigilano di continuo da un’imbarcazione accanto, per garantire che tutto si svolga nella massima sicurezza, ma ai bambini il compito di cavarsela da soli, cooperando fra di loro. Un bel lavoro di squadra che li tempra e resterà come insegnamento per tutta la vita”.

 

 

Come sono organizzati i corsi di vela per bambini?


“Dipende dalle sedi: nei 4 Centri Nautici italiani principali, che si trovano a Taranto, Ferrara, Sabaudia e Belluno, si organizzano corsi di 12 giorni, rivolti a bambini dai 10 ai 15 anni, che prevedono anche l’alloggio presso il Centro. Nelle sedi più piccole – che, a seconda del numero di iscritti, si chiamano sezioni o delegazioni - i corsi variano a seconda del centro: ogni direttore decide che tipo di corso organizzare, il numero massimo di bambini per ogni corso, la modalità delle lezioni, se includere o no vitto e alloggio”.

 

 

Corsi di vela
| Foto: lega Navale Italiana

 

 

Da quale età si può iniziare?

 

“Nei Centri Nautici i corsi sono proposti a bambini da 10 a 15 anni. Per ragazzi di età superiore ai 15 anni, che hanno già frequentato i corsi, c’è la possibilità di frequentare lezioni di perfezionamento, che consentono di diventare aiuto istruttore. Nelle varie sezioni veliche ci possono essere criteri e regole differenti (in alcune sedi si possono iscrivere anche bambini più piccoli), per cui conviene informarsi presso il centro di proprio interesse”.

 

Occorre avere la tessera della Lega Navale?

 

“Sì, per frequentare gli ambienti della Lega Navale bisogna essere tesserati, anche perché il tesseramento implica una copertura assicurativa. La tessera vale per tutto l’anno e consente l’accesso e la frequenza di corsi anche in posti diversi da quelli in cui ci si è iscritti”.

 

 

 

In quale periodo dell'anno si svolgono?

 

“I corsi di vela si svolgono principalmente da quando termina l’anno scolastico fino alla fine di agosto. Ma anche durante l’anno scolastico vengono organizzati incontri nel weekend o in prossimità di ‘ponti’. Ancora una volta, ogni sede ha le sue date e la sua organizzazione, per cui conviene informarsi direttamente in loco”.     

 

Quali i requisiti necessari per poter frequentare un corso di vela?


“L’unico requisito richiesto è che il bambino sappia già nuotare, anche se, prima di entrare in barca,  i bambini devono indossare sempre il giubbotto di salvataggio”. 

 

 

 

Come si svolge la lezione?

 

“Le lezioni sono suddivise in una parte teorica e una pratica. Nella teoria, l’istruttore descrive la  tipologia di imbarcazione, ne fa conoscere le varie strumentazioni, spiega le fasi del vento e la regolazione delle vele, insegna le manovre da fare e quando farle. Nella parte pratica, i bambini salgono direttamente sulla barca, imparano ad armarla, cioè a montare vele, timone, drizze e scotte (le ‘corde’  presenti nell’imbarcazione), ad uscire dalla banchina e finalmente a navigare, issando le vele e dirigendole secondo il vento, come hanno appreso durante le lezioni teoriche”.

 

 

I costi?

 

I costi variano a seconda della durata e della modalità del corso (ad esempio se prevede l'alloggio oppure no). Presso i 4 Centri nautici, 12 giorni costano complessivamente 400 euro, inclusa la tessera, il vitto e l’alloggio.

 

 

Dove rivolgersi per maggiori informazioni?

 

"Sul sito nazionale della Lega Navale Italiana alla pagina dove siamo, si possono trovare gli indirizzi e i numeri di telefono delle strutture presenti su tutto il territorio nazionale.