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Scuola di calcio, come sceglierla

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17 Settembre 2009
Avete deciso di iscrivere vostro figlio a una scuola di calcio? Leggete come individuare la scuola che fa per lui e quello che c'è da sapere sulle scuole per baby calciatori affiliate alle società professionistiche.

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“Ohhh ... mmamma, il bimbo vuole giocare a calcio”. Più di un papà e più di una mamma devono aver pensato con un filo di preoccupazione, una volta visti i primi buffetti del pargolo a una sfera, all’eventualità di ritrovarsi in casa un figliolo con la predisposizione ai tuffi in area e alla coltivazione seriale di veline belle e svampite. La felicità, tuttavia, è proprio un pallone rotondo e il bimbo che avete tra le mani, molto probabilmente, sarà semplicemente un calciatore innamorato della vita e dello sport. E allora via, si parte a cercare il posto giusto per fargli tirare calci, per fargli imparare questo gioco che ancora, nonostante le derive prese negli ultimi anni, appassiona e coinvolge milioni e milioni di persone in Italia. Senza pensare, almeno per i primi 10 anni della sua vita da piccolo calciatore, di avere tra le mani un campione. Sarebbe deleterio.

Dove cominciare? Cosa fare? Come individuare la scuola migliore? Sarà lapalissiano, ma si comincia … dall’inizio. Si comincia dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio che ha un valido sito internet che attiene all’attività dei settori giovanili. Su www.settoregiovanile.figc.it il papà o la mamma che vogliano indirizzare il loro bimbo al calcio vengono consigliati con queste parole: "Qualsiasi bambino o bambina può presentarsi alla più vicina scuola di calcio portando con sé i documenti necessari al tesseramento, che verranno comunicati dalla segreteria della stessa società, unitamente alla certificazione del suo stato di sana e robusta costituzione, e iscriversi a una delle oltre 6.800 scuole di calcio affiliate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio che, come vedremo in seguito, si differenziano per una serie di requisiti di qualità".

Come detto, quindi, le scuole calcio in Italia, riconosciute e certificate dalla Federcalcio sono 6.800 e i bimbi (dei due sessi) che ogni anno le frequentano sono quasi 450 mila. Tre le tipologie delle scuole: 171 di queste sono state ufficialmente riconosciute come “Scuole di Calcio Specializzate”, 2.637 come “Scuole di Calcio Riconosciute”, mentre le altre (3.893) sono state classificate come Centri Calcistici di Base. "La differenza sostanziale – afferma il sito del Settore Giovanile - tra le tre tipologie risiede in alcuni particolari requisiti di qualità tecnica, didattica ed organizzativa oltre che di garanzia per la tutela dei diritti del bambino". Già nella scelta della scuola calcio, quindi, è il caso di fare attenzione a questi status certificati dalla Figc e per i quali la Federazione stessa fa ogni stagione da garante chiedendo alle società il censimento dei bimbi presenti in ogni scuola e della qualità delle strutture esistenti. A Tirrenia, Roma e Catania, invece, ci sono tre Scuole calcio Federali. "Svolgono attività pilota di sperimentazione tecnica e didattica e rappresentano punti di raccordo per tutta la "Attività di Base"", specifica il sito.

Certo il lupetto (o la lupetta) sogneranno Beckham già in tenera età, quindi anche la possibilità di andare nella squadretta dei loro piccoli e grandi sogni. Di conseguenza vi offriamo subito il panorama di alcune società professionistiche che fanno una puntuale e qualificata attività di base.

Leggi anche i consigli di Ciro Ferrara: la scuola di calcio giusta è quella dove ci si diverte

Leggi nelle pagine seguenti le scuole di calcio affiliate alle società professionistiche

L'ATALANTA FA IL PIENO DI TALENTI

Cominciamo dalla società che in tempi recenti ha prodotto il maggior numero di talenti per il calcio italiano, ma lo ha fatto dando una grande importanza all’educazione e ai comportamenti dei piccoli calciatori. Stiamo parlando dell’Atalanta (sito www.atalanta.it e informazioni allo 0354186223), società che ha un settore giovanile popolato da oltre 300 ragazzi, ha tre squadre di pulcini e riceve ancora il bene dell’apporto di un preparatissimo talent scout di nome Mino Favini.

Episodio semplice: il 12enne Balotelli fece un provino per gli orobici e, già bulletto allora, protesto a un fischio dell’arbitro di quella mini-partitella che gli era avverso. Fu mandato negli spogliatoi e fatto accomodare all’uscita. Il ragazzo sarà anche diventato grande, ma a Bergamo ancora si ricordano positivamente dell’accaduto, senza alcuna remora per il campione (ancora da vedere) perduto.

JUVE, UNA VERA ACCADEMIA DEL CALCIO

Molto forte è anche il settore giovanile della Juventus che era governato fino a pochi mesi fa da Ciro Ferrara, ora capo allenatore della prima squadra. Sul sito www.juvesoccerschool.com si scopre un mondo. Si tratta di una vera e propria accademia del calcio che passa dai corsi di base per bimbi e bimbe, ai progetti più elaborati, ai campi estivi, fino a una vera e propria “università del calcio” fondata dalla Vecchia Signora e dal suo facoltoso sponsor tecnico al fine di formare i suoi tecnici.

La Juventus può essere presa a esempio come tipo di società che lavora con dovizia di mezzi sul reclutamento dei bambini e distribuisce il suo “metodo” alle varie società dilettantistiche di base sul territorio, società che va a visitare 5 volte all’anno. È il progetto che i bianconeri chiamano delle “National Academy” (pomposi ‘sti nomi in inglese). Andando sul sito potete cercare se vi è una scuola calcio di una società dilettantistica vicina a voi che si giova dei metodi e della professionalità della compagine torinese.

L'INTER HA MOLTO SCUOLE AFFILIATE. MOLTE MENO IL MILAN

Anche l’Inter ha sviluppato un progetto validissimo e ramificato di scuole calcio sul territorio e ha coltivato un sostanzioso settore giovanile che l’ha portata a scoprire futuri campionissimi come il giovane Santon, già arrivato nel giro delle nazionali azzurre. Sul sito della società dei Moratti, c’è un’intera categoria dedicata alle “Giovanili” e una mappa nella quale si scoprono tutte le società affiliate in italia.

Consultate http://www.inter.it/it/speciali/scuolecalcio2009/ e anche in questo caso rivolgetevi alle scuole calcio di società dilettantistiche a voi vicine. Ne abbiamo presa una a esempio: è l’Accademia Internazionale Calcio di Milano (www.accademiainternazionale.it, informazioni al numero 02 35 39 066) che ci ha fatto scoprire anche qualcosa riguardo ai prezzi dei primi corsi per i bimbi, corsi naturalmente improntati su una base ludica e non competitiva. "La Scuola Calcio Inter invita a prendervi cura della salute del vostro bambino attraverso una crescita armoniosa del corpo per farne un adulto sano e forte e un individuo più sicuro di se e più felice. La Scuola Calcio Inter ha tra i suoi obbiettivi – si legge dalle colonne del sito di questa società - offrire occasioni di gioco spontaneo da cui attingere esperienze motorie e morali significative, dare il miglior avviamento alla pratica del gioco-sport calcio, rispettare le diverse esigenze fisiologiche,psicologiche e pedagogiche di ciascun allievo".

Poi continua: "Per questa età si svolgerà un lavoro per l’affermazione della lateralità, della coordinazione oculo-manuale, della coordinazione oculo-podalica, della coordinazione oculo-segmentaria e della manualità fine. Le attività motorie proposte per perseguire i suddetti obiettivi,saranno situazioni ludiche in cui i contenuti risulteranno essere realmente funzionali e potranno influenzare positivamente tutte le dimensioni della personalità del bambino". Il prezzo dei corsi di una stagione riferiti a questa scuola va sui 480 euro e comprende "schede valutative delle abilità e delle capacità motorie individuali, tornei interni, giochi polisportivi, inviti allo stadio Meazza e alla Pinetina, incontro con i campioni della prima squadra, festa di fine anno, gadgets F.C. Inter, abbigliamento sportivo". Non noccioline, ma comunque la preparazione della scuola sembra sia di livello elevato. Si tratta di un esempio fra i tanti, in questo mondo delle scuole calcio che va affrontato con attenzione anche perché non sono infrequenti i casi di società approssimative che millantano affiliazioni prestigiose a grandi squadre che poi non risultano.

Nei progetti legati alle scuole calcio è un po’ più indietro il Milan che ha comunicato soltanto il 20 maggio 2009 la volontà di far nascere questo comparto della sua società in tre anni con 90 scuole affiliate. Per ora hanno siglato accordi con la società rossonera 17 sodalizi sparsi sul territorio nazionale. Per informazioni si può consultare il sito internet http://www.milanscuolacalcio.com/italiano/index.htm.

AL SUD RIVOLGERSI ALLA FEDERCALCIO PER TROVARE LA SCUOLA GIUSTA

Scendendo verso il sud si comprende dalla storia delle società calcistiche che quelle più attente al settore giovanile e alle scuole calcio sono il Lecce, il Bari, il Napoli e il Palermo. Non ci sono, tuttavia, veri e propri mondi strutturati delle scuole calcio collegate a queste società che si limitano ad affiliazioni sul territorio e all’allestimento del settore giovanile.

Insomma, in queste situazioni è meglio rivolgersi alla Federcalcio che ha uffici regionali e provinciali per chiedere quale sia la scuola più qualificata per voi e per il vostro bimbo o la vostra bimba. Non si usano distinzioni sessuali anche perché le sezioni primi calci sono solitamente miste e vengono fatte così per favorire l’integrazione tra bambini e bambine senza sovrastrutture sessuali che giungono in età più avanzata.

BUONE SCUOLE SENZA AFFILIAZIONE SIA AL NORD SIA AL SUD

Concludiamo facendo un esempio di una società puramente dilettantistica da sempre molto attenta al lavoro sui bambini e allo sviluppo. Si tratta della Donatello di Udine (www.donatellocalcio.com): ecco l’esempio di società dilettantistica che sviluppa l’attività senza il cappello di affiliazioni prestigiose. Un altro fenomeno è da notare e prende piede soprattutto nel sud dove c’è mancanza di strutture vere e proprie: la scuola calcio realizzata e finanziata da un campione.

Eccone due esempi fulgidi al sud: la Scuola calcio Francesco Cozza (www.scuolacalciofrancescocozza.it) realizzata dal fantasista della Reggina a Croce Valanidi (RC) e la Scuola Calcio dell’ex re delle “Notti Magiche” di Italia 1990 Salvatore Schillaci (www.scuolacalciototoschillaci.it) nata nel cuore di Palermo in via Leonardo Da Vinci, n. 639 (telefono 091.223178). Un mondo da esplorare per un gioco che, velinismo o protagonismo a parte, è ancora il gioco più bello del mondo.

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