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10 lezioni positive dai film per bambini e genitori

Di Marzia Rubega
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23 settembre 2014 | Aggiornato il 9 marzo 2018
La serata 'cinema in famiglia' è un'occasione per condividere un momento speciale con i figli (magari il sabato sera quando si può stare alzati un po' di più!), in un clima rilassato e divertente. Ecco un elenco di 10 film con lezioni positive per bimbi e per genitori.

La visione di un film a casa offre la possibilità di trasmettere messaggi positivi e valori 'universali' (amicizia, amore, lealtà, tenacia...) con uno sguardo anche alle relazioni familiari.

 

Naturalmente, è importante scegliere i titoli 'giusti' , adatti all'età e alla sensibilità di ogni piccolo spettatore. Con un occhio attento ai contenuti (e non solo alla trama o agli effetti speciali), quello che conta è discutere insieme, incoraggiando i pargoli a esprimere pensieri, impressioni e pareri e ascoltandoli con rispetto e attenzione.

 

 

 

Ecco 10 titoli, tra classici e più recenti, che propongono insegnamenti positivi ai bambini (nella fascia d'età tra scuola dell'infanzia e primaria) e anche spunti utili a mamma e papà!

 

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1. Mary Poppins

 

(regia di R. Stevenson, Walt Disney)

 

Messaggio positivo per i bambini: l'immaginazione rende ogni giorno un po' magico.

 

Lezione per i genitori: condividere insieme tempo di qualità è fondamentale per tutta la famiglia.

 

La celebre tata con l'ombrello incoraggia i bambini a coltivare l'immaginazione e ad affrontare ogni occasione della vita con coraggio e allegria. Allo stesso tempo, però, insegna ai più piccoli a esprimere se stessi rispettando gli altri. In più, questo classico racchiude tanti spunti positivi sulla genitorialità. Mr Banks, il papà che lavora in banca, per esempio, comprende che deve dedicare più tempo e attenzioni ai suoi figli e non pensare solo alla carriera. E anche la mamma sbadata (impegnata nelle battaglie delle suffragette ma poco presente con i suoi pargoli) scopre quanto sia importante, anche a casa, lottare insieme contro le difficoltà.

 

 

 

 

2. Alla ricerca di Nemo

 

(regia di Andrew Stanton, Lee Unkrich, Pixar)

 

Messaggio positivo per i bambini: alcune regole possono andare un po' strette ma diventare grandi richiede tempo.

 

Lezione per i genitori: un atteggiamento iperprotettivo e ansioso può essere controproducente anche se è dettato dall'amore.

 

Vincitore del Premio Oscar come migliore film d'animazione (2004), la grande e tenera avventura del pesciolino Nemo si presta a diverse 'chiavi di lettura' per piccoli e grandi. Il giovane pesce pagliaccio è stanco delle regole di papà Marlin, un 'genitore single' iperprotettivo, sempre preoccupato che gli possa capitare qualcosa, e decide di fare a modo suo. Così, un giorno sfida la volontà paterna e si avventura in mare aperto per toccare un motoscafo: questo atto di ribellione lo porta dritto nel retino di un subacqueo e poi prigioniero in un acquario. Insomma, il mondo è affascinante e zeppo di meraviglie ma i pericoli esistono davvero: occorre avere pazienza ed essere pronti per nuotare da soli. Attraverso la storia di Nemo, è possibile trasmettere questo messaggio a ogni bimbo che sta crescendo e desidera maggiore autonomia. D'altro canto, ogni genitore (single o meno) dovrebbe imparare a gestire l'ansia accettando l'idea che il figlio inizi a nuotare sempre più al largo. Quando l'amore diventa un po' troppo soffocante, sarebbe bene riconoscerlo e chiedere scusa come fa papà Marlin con Nemo.

 

 

3. Ribelle - The Brave (regia di Mark Andrews, Brenda Chapman, Pixar)

 

Messaggio positivo per i bambini: ognuno di noi ha gusti e talenti unici e personali, ed è giusto esprimerli senza paura del giudizio degli altri.

 

Lezione per i genitori: ogni figlio, maschio o femmina, dovrebbe essere incoraggiato a seguire le sue inclinazioni, oltre gli stereotipi di genere.

 

Al posto della 'solita' principessa, bella e delicata, ecco qui Merida, una impavida giovane con una cascata di ricci rossi che cavalca come una furia e maneggia l'arco meglio di Robin Hood. Figlia del re Fergus e della regina Elinor di Scozia, sembra avere un destino segnato ma lei si oppone: il matrimonio non le interessa e non capisce perché la madre difenda tanto le tradizioni. Tra avventure, magia e colpi di scena, questa favola esalta il coraggio e la determinazione di questa protagonista femminile, fuori dal coro, che cerca di seguire la sua strada. La figura di Merida non è affatto scontata e offre interessanti spunti di riflessione sui modelli di genere stereotipati che circondano i bambini, già durante la prima infanzia. Ogni bambino ha diritto ad affermare se stesso, i suoi talenti e sogni senza essere sottoposto a pressioni, più o meno velate, su cosa è 'da femmina' o 'da maschio'. Una questione che potrebbe sembrare ormai superata ma di fatto non lo è ancora...

 

 

4. WALL•E (regia di Andrew Stanton, Pixar)

 

Messaggio positivo per i bambini: l'amicizia, a volte, nasce in modo del tutto inaspettato e nessuno è mai veramente solo quando ha fiducia in se stesso e segue i suoi sentimenti. Lezione per i genitori: il rispetto per l'ambiente, l'amore per piante e animali (anche piccoli!) passa attraverso l'educazione.

 

In un futuro lontano, sulla Terra abbandonata dall'umanità perché invasa dai rifiuti, è rimasto solo un piccolo robot spazzino che continua imperterrito il suo lavoro e colleziona oggetti del passato. Favola ecologica e fantascientifica, odissea d'amore e amicizia, la (deliziosa) storia di Wall-e, protagonista silenzioso ma capace di stupire e commuovere senza parole, è densa di spunti per tutti. Coraggio, determinazione, speranza per un domani migliore... Il tenero robottino, che si esprime con una serie di suoni molto espressivi (stile R2-D2 di Guerre Stellari) e prova sentimenti umani, guarda il cielo stellato e non si arrende. Proprio dallo spazio, inaspettatamente, arriva la compagna che lui ha sempre desiderato, Eve, un robot più evoluto, e non può fare a meno di inseguirla sull'astronave madre. Tra i diversi piani della narrazione, questo gioiello d'animazione insegna anche ai bambini (e ai grandi!) a coltivare i sogni e a rispettare ogni forma di vita perché perfino un insettino lo merita. E l'esile piantina verde, simbolo della rinascita del pianeta terrestre, trovata da Eve nel suo giro di ricognizione, scandisce l'avventura (al centro la lotta tra robot buoni e cattivi) e la nascita di un'amicizia.

 

 

5. I Croods (regia di Kirk De Micco, Chris Sanders, Dreamworks Animation)

 

Messaggio positivo per i bambini: problemi o piccole incomprensioni sono normali ma insieme è più facile affrontare ogni cosa.

 

Lezione per i genitori: ascoltare i figli e mostrare fiducia getta quelle basi fondamentali per capirli e avere un buon rapporto.

 

La vita in famiglia non è mai solo rose e fiori neanche quando tutti sembrano essere molto vicini e uniti. Certo, quasi 'appiccicati' in ogni momento, dall'alba al tramonto, lo sono i Croods, una famiglia preistorica che solo insieme può sperare di sopravvivere. Il papà cavernicolo, infatti, dedica tutta la sua energia a proteggere i figli, la moglie e perfino la nonna dai mille pericoli in agguato. Ma la figlia maggiore è stufa delle regole e dei timori paterni e vuole esplorare il mondo... Un desiderio di autonomia che anche i genitori più protettivi dovrebbero riconoscere: questo è uno dei suggerimenti del film. Al di là della sua ambientazione (senza grosse pretese scientifiche!), quello che conta è la storia di una famiglia, dei suoi legami e affetti. I figli crescono, non è possibile tenerli lontano da tutto come vorrebbe fare qui il capofamiglia con la sua impavida e curiosa ragazzina... E, inevitabilmente, le cose cambiano ma nuove situazioni e scoperte possono essere la base di partenza di altri equilibri familiari. Forse, sarebbe utile se genitori e figli lo tenessero sempre a mente!

 

 

6. The Lego Movie (regia di Phil Lord, Christopher Miller, Warner Animation Group, Animal Logic)

 

Messaggio positivo per i bambini: affermare se stessi in modo creativo è fondamentale ma non significa essere per forza i primi.

 

Lezione per i genitori: ogni bimbo ha un patrimonio di creatività, spontaneità e capacità di trovare soluzioni personali che è bene non soffocare con troppe regole.

 

Amato anche dai 'grandi' per le battute divertenti, l'azione e i rimandi cinematografici, The Lego Movie, primo film d'animazione in digitale 3D omaggio ai mattoncini, offre diversi livelli di lettura, adatti a ogni età. In un mondo super ordinato, un anonimo operaio edile, Emmet vive felice seguendo alla lettera, in ogni momento della sua giornata, le istruzioni. A Bricksburg, infatti, la vita è totalmente controllata dal Presidente Business ed è bandita ogni forma di spontaneità. Ma l'atmosfera idilliaca in cui tutta la popolazione canta, in modo ossessivo, 'È meraviglioso!' è destinata a cambiare. Protagonista di una grande avventura epica, zeppa di colpi di scena, il povero Emmet, un vero signor Nessuno, in realtà scopre di essere quello 'Speciale'. Già perché ognuno di noi, in fondo, è unico e irripetibile, senza bisogno di essere 'eccezionale' in ogni cosa. Ecco uno dei messaggi positivi per i bambini con una grande 'raccomandazione' ai genitori: troppe regole uccidono la creatività (che il film celebra in tutti i suoi 100 minuti) e la capacità di ognuno di trovare soluzioni originali e uniche di fronte alle situazioni.

 

 

7. Frozen – Il regno di ghiaccio (regia di Chris Buck, Jennifer Lee, Walt Disney)

 

Messaggio positivo per i bambini: accettare se stessi è fondamentale per coltivare relazioni buone e significative con gli altri.

 

Lezione per i genitori: accompagnare i figli a superare le loro paure senza mai negarle li aiuta a non chiudersi.

 

In questo film di animazione Disney in salsa musicale, che si ispira alla fiaba 'La regina delle nevi' di Andersen per reinventarla completamente, le principesse non sono più quelle di una volta. Le due nobili sorelle, Elsa e Anna, non incarnano, infatti, a pieno il modello tradizionale, tipico del genere, dove ogni episodio o difficoltà sembra risolversi con l'intervento del principe. Criticato in America da alcuni gruppi di genitori per il ruolo secondario affidato a re e regina (che scompaiono quasi subito) rispetto alle figlie, Frozen non è di fatto focalizzato sulle relazioni familiari. Il racconto dà voce al lungo cammino per accettare se stessa di una ragazza che sta crescendo e non può sfuggire alle sue responsabilità. Elsa ha il potere magico di comandare neve e ghiaccio ma è terrorizzata dall'idea di fare male alla piccola Anna. Ma la sua paura la porta ad allontanare l'amata sorella evitando qualsiasi rapporto con lei e il mondo esterno. Il giorno della sua incoronazione, Elsa non riesce a controllare il potere e il regno piomba in un inverno senza fine: ancora una volta, non cerca aiuto e fugge lontano. Per cercarla, Anna parte e trova un nuovo amico, Kristoff e la sua renna Sven. Tra paesaggi candidi e spettacolari, anche il suo viaggio si trasforma in un'esperienza di scoperta dei suoi desideri più profondi. Una sorta di storia di formazione, dunque, accompagnata da luci e ombre (sottolineato dal livello tecnico straordinario) e da un tono più leggero con il buffo pupazzo di neve Olaf.

 

 

8. Ralph Spaccatutto (regia di Rich Moore, Walt Disney)

 

Messaggio positivo per i bambini: la tolleranza verso gli altri e la capacità di capire anche chi sembra solo un 'perdente' rende migliori.

 

Lezione per i genitori: le cose non sono sempre proprio come sembrano e, a volte, dietro comportamenti poco accettabili, si nasconde una richiesta di aiuto.

 

Dopo 30 anni, Ralph Spaccatutto, il personaggio cattivo di un videogioco 'Felix aggiustatutto' è davvero stanco di assistere al trionfo del suo rivale 'buono'. Di fatto, lui soffre molto perché nessuno lo ama e vuole mostrare il suo lato sensibile. Per questo, decide di 'uscire' dal suo titolo e ottenere una medaglia d'oro in un altro luogo (ovvero un altro videogioco) mostrando così a tutti il suo valore. Così inizia una grande avventura tra diversi mondi, tra azione, colpi di scena e divertimento. Ma il film non è solo questo... Ralph, che frequenta anche un gruppo di supporto per mostroni cattivi, vuole davvero cambiare la sua vita. E con tanta volontà e determinazione, ci riesce: incontra Vanellope, una ragazzina considerata 'difettosa' dal sistema, e con lei si impegna in una nuova sfida. A questi due personaggi, rifiutati dalla società, che scoprono l'amicizia spetta il compito di insegnare ai più piccoli che nessuno è mai veramente solo e, insieme, collaobrando, tutti possono farcela.

 

 

 

 

9. Ernest & Célestine (regia di Stéphane Aubier, Vincent Patar e Benjamin Renner, La Parti Productions, Les Armateurs, Maybe Movies)

 

Messaggio positivo per i bambini: una bella amicizia può nascere anche con chi sembrerebbe essere tanto diverso da noi.

 

Lezione per i genitori: seguire le proprie aspirazioni con coraggio, amore e tenacia (mettendo da parte la diffidenza) aiuta a superare ogni tipo di pregiudizio.

 

Ecco un raffinatissimo esempio di animazione francese che parla dritto al cuore di bambini (dai 5-6 anni) e adulti in una storia poetica e ricca di azione, uscita dalla penna del celebre scrittore Daniel Pennac (ispirata ai libri disegnati di G. Vincent). Ernest & Célestine, con le sue magiche immagini acquarellate, racconta la storia di una tenera amicizia tra i protagonisti: una topolina e un orso, che appartengono a due mondi rigidamente separati (sotto quello dei topi, sopra quello degli orsi). Una grandissima diffidenza rende impensabile qualsiasi tipo di scambio e comunicazione tra le due società fino a quando la giovane topolina, oppressa dalle regole dei suoi simili, incontra Ernest, clown e musicista... Paladini del diritto a inseguire le proprie ispirazioni, questi deliziosi personaggi insegnano ai bambini (e offrono a mamma e papà un buon punto di partenza per parlare dei pregiudizi!) che la diversità è una ricchezza, un'altra prospettiva e non qualcosa da temere...

 

Occhio però a non lasciar guardare troppa tv ai bambini

 

 

10. Mrs. Doubtfire (regia di Chris Columbus)

 

Messaggio positivo per i bambini: il rapporto tra mamma e papà può cambiare ma loro ci sono sempre perché l'amore per i figli non finisce mai.

 

Lezione per i genitori: ognuno ha un suo stile di relazione con i figli

 

e sarebbe bene rispettarlo anche nel caso di separazione. E divertirsi insieme, anche con un po' di confusione, non guasta mai.

 

In questo film, da vedere con i più grandi (da 10 anni), l'attore Robin Williams interpreta uno dei suoi ruoli più noti e amati: quello di un papà, Daniel alle prese con il divorzio che si traveste da governante per trascorrere più tempo con i suoi 3 figli. Lo spirito leggero, un po' da Peter Pan, di Daniel, doppiatore disoccupato, è tra i motivi di rottura con la moglie ma i bimbi amano stare con lui anche se sono frastornati dai cambiamenti. Ma papà e alter ego, la tata inglese, si impegnano per migliorare e, alla fine, tutto sembra funzionare. Lo spunto principale per chi vive una separazione sembra quello di mettere da parte l'acrimonia accettando gli sforzi e lo stile relazionale dell'altro verso i figli. Ma il messaggio più rassicurante per tutti arriva alla fine del film quando il papà-tata, di nuovo sulla cresta dell'onda con un suo show in tv, dice a una fan che non ha senso impedire il divorzio dei genitori. Perché, a volte, certe cose capitano ma l'amore tra genitori e figli li unisce per sempre anche se la situazione è diversa.