Campagna pediatri

Bambini, un giorno senza tv

bambini_tv
25 Novembre 2008
A lanciare l'appello è la Società italiana di pediatria. Obiettivi: sensibilizzare i genitori sui pericoli da 'overdose' televisiva soprattutto sul fronte obesità tra i ragazzi e sollecitare le famiglie a trovare alternative ai pomeriggi, serate e soprattutto ai pasti, davanti alla tv.
Facebook Twitter Google Plus More

Bambini: un giorno senza tv. L'appello a tenere spento per 24 il piccolo schermo per 24 ore, arriva dalla Società Italiana di Pediatria (Sip) che ha lanciato la campagna "Un giorno senza tv". Un'iniziativa, spiegano i pediatri, per sensibilizzare gli adulti sui pericoli da 'overdose' televisiva anche in relazione alla crescente obesità tra i ragazzi e sollecitare le famiglie a trovare alternative ai pomeriggi, alle serate, e soprattutto ai pasti, davanti alla televisione.Secondo gli ultimi dati del ministero del Welfare, ogni 100 bambini della terza elementare 24 sono in soprappeso e 12 obesi.

Secondo uno studio dell'Università Cattolica, nell'arco della scuola elementare i bambini italiani dedicano ciascuno 11 mila ore allo studio e 15 mila ore alla tv.

"Sappiamo bene - afferma Pasquale Di Pietro, presidente Sip - che non è con un giorno di 'moratoria' che si risolvono i problemi, ma il nostro obiettivo è sensibilizzare genitori e ragazzi sul fatto che la Tv non deve essere una necessità e che ogni tanto se ne può anche fare a meno. Se poi la giornata senza Tv diventasse una abitudine settimanale tanto meglio".

Dalle indagini sugli stili di vita condotte annualmente dalla Sip sui ragazzi tra i 12 e 14 anni di età, infatti, emerge chiaramente che l'eccesso di Tv condiziona in peggio i comportamenti degli adolescenti: da quelli alimentari a quelli sociali. Tra le cause, sia l'effetto dei messaggi e dei modelli che la Tv veicola, sia il fatto che più del 20% dei giovani passa oltre tre ore al giorno davanti al piccolo schermo. Il che comporta, continua Di Pietro, "meno attività sportiva, meno socializzazione, meno stimoli culturali, meno tempo trascorso con i genitori".

Nel lanciare la campagna, sottolinea inoltre il vicepresidente Sip Gianni Bona, "la Sip vuole anche evidenziare l'affollamento pubblicitario nella fascia oraria specificatamente destinata ai ragazzi, che dovrebbe invece risultare protetta". Lo stop alla tv, anche se solo per un giorno, dunque, può essere un buon 'inizio' anche per prevenire sovrappeso e obesità, mali sempre piu' diffusi tra i piccoli.

Troppa tv nelle case degli italiani

Secondo uno studio dell'Università Cattolica, nell'arco della scuola elementare i bambini italiani dedicano ciascuno 11 mila ore allo studio e 15 mila ore alla tv. Non solo: sono 4 milioni i bambini tra i 3 e i 10 anni che passano in media 2 ore e 40 minuti davanti al video. E se una famiglia italiana su tre tiene la tv accesa all'ora di cena, il 28% la tiene accesa anche al mattino a colazione. Così sei bambini su 10 stanno almeno due ore al giorno davanti alla televisione - due ore è il tempo massimo consigliato dai pediatri - e uno su 4 trascorre in sua 'compagnia' oltre quattro ore al giorno.