Libri

Letture estive per bambini: i consigli di Nati per leggere

Di Federica Baroni
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3 luglio 2017
Quali libri per bambini mettere in valigia? "Non serve una lista- spiega l'associazione Nati per leggere - l'amore per la lettura nasce dalla libertà di poter scegliere in base ai propri gusti. Portate i piccoli in libreria o in biblioteca e lasciateli liberi di farsi catturare dalle storie che preferiscono

Arriva l'estate e con essa una maggiore disposizione di tempo libero. Fra le mille attività, una delle più gettonate è la lettura, da praticare sia all'aperto che in casa.

 

Abbiamo chiesto a Nati per Leggere, il programma che promuove la lettura in famiglia sin dalla nascita, con che criterio possiamo scegliere i libri per i nostri bambini.

 

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1. Lasciateli liberi di scegliere

 

Innanzitutto bisogna dire che leggere deve essere un piacere e come tale i bambini e i ragazzi dovrebbero essere lasciati liberi di scegliere a seconda dei propri gusti e desideri.

 

Purtroppo questo non è possibile per la quasi totalità degli studenti italiani che hanno l'obbligo delle letture estive.

 

Già l'insegnante e scrittore francese Daniel Pennac aveva sottolineato quanto siano antitetiche le parole lettura obbligatoria. "Il verbo leggere non sopporta l'imperativo", diceva.

 

L'amore per i libri deve nascere come una passione. Le liste di lettura, invece, vincolano i bambini e i libri vengono percepiti come dei compiti noiosi da svolgere in vacanza. E rischiano così di ottenere l'effetto contrario.

 

 

2. Frequentate librerie e biblioteche

 

Quindi, prima di partire per le vacanze portate i bambini a fare un giro in biblioteca (dove gratuitamente si possono prendere in prestito molti volumi) o in libreria e lasciateli scorrazzare tra gli scaffali, in modo che vengano catturati dalle copertine colorate dei libri e dalle storie che contengono.

 

Naturalmente, il consiglio di un libraio fidato può essere d'aiuto a far scattare il colpo di fulmine fra libro e lettore.

 

Inoltre, i bambini che vengono portati spesso in questi luoghi si appassionano facilmente perché librerie e biblioteche propongono sempre tante novità che vanno a stimolare la naturale curiosità dei piccoli.

 

Se andare in libreria e biblioteca diventa un piacere, di conseguenza lo diventerà anche leggere libri.

 

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3. L'importanza del genitore

 

Quando ad avvicinarsi alla lettura è un bambino piccolo, ultimo anno della materna, primi anni della primaria, è molto utile la presenza del genitore: scegliere insieme una storia vuol dire vivere insieme un tempo di qualità, conoscersi, scoprire i propri gusti, le proprie emozioni e i propri bisogni.

 

Si può partire da quello che si è già letto insieme, da un autore che è piaciuto particolarmente o da un tema e da lì lasciarsi guidare. Sono queste le piccole grandi scelte che costruiscono non solo la relazione adulto bambino ma che accompagnano nella scoperta del sé.

 

4. Leggete con lui

4. Leggete con lui

Dedicate del tempo alla lettura condivisa, non importa se vostro figlio sa già leggere da solo. Stare insieme con un libro aperto significa anche dialogare, commentare, chiedere, fare ipotesi. Tutte azioni propedeutiche alla conoscenza.

 

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