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L'insonnia dei bambini: i pediatri consigliano la regola dei 5 sensi

insonnia

29 Settembre 2014 | Aggiornato il 12 Ottobre 2017
Più di un milione di bambini e adolescenti tra i 3 e i 14 anni soffre d'insonnia. I pediatri consigliano la regola dei "cinque sensi" per dormire meglio. Per accontentare vista, olfatto, tatto, gusto e udito.

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Oltre un milione di piccoli soffre di insonnia e spesso è colpa delle cattive abitudini. A lanciare l’allarme è l’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss).

 

"I bambini fra i tre e i cinque anni dovrebbero dormire dalle 11 alle 13 ore, per poi arrivare a 8-9 ore dagli 11 ai 13. Oggi non accade e la maggioranza perde almeno 40 minuti di sonno a notte", sottolinea Giuseppe Mele, presidente Paidòss. Tuttavia "sono pochi i casi in cui i disturbi del sonno sono conseguenza di vere e proprie patologie come l’asma, il reflusso, disturbi dell’orecchio o le apnee ostruttive".

 

La regola dei 5 sensi per aiutare il sonno

 

In oltre otto casi su dieci l'insonnia non è una vera patologia, ma è dovuta alle cattive abitudini tenute durante il giorno e prima di addormentarsi.

 

Per aiutare il bambino a dormire, ecco le indicazioni dei pediatri create su misura per gli under 14.  E' necessario comunque che il bimbo vada a letto presto, entro le 21.  Dopo infatti, i bambini impiegano molto più tempo per addormentarsi e si svegliano più di frequente durante la notte. (Leggi anche: giocare con in 5 sensi)

 

1 - Vista

 

Spegnere tablet, tv e computer intorno alle 20 o almeno un’ora prima di andare a letto. "La luce dei dispositivi elettronici altera la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il riposo", dice Mele.

 

2 - Gusto

 

No a cene pesanti e ricche di grassi. Meglio preferire il consumo di alimenti che stimolano la produzione di serotonina (per esempio: pollo, uova, pesce e latte). Sì alla tazza di latte prima di andare a dormire. 

 

3 - Tatto

 

Il pigiama non deve essere troppo pesante e la temperatura della cameretta deve essere intorno ai 18 gradi.

 

4 - Olfatto

 

Cambiate spesso le lenzuola in modo che siano fresche e profumate. La lavanda aiuta a rilassarsi e ad abbassare la frequenza cardiaca. Quindi può essere d'aiuto utilizzare detersivi o profumi a base di lavanda.

 

5 - Udito

 

"Almeno 30 minuti prima di mettere a letto i bimbi, la casa dovrebbe scivolare nel silenzio" spiega Mele. E se si vive in una zona rumorosa si può utilizzare un suono di fondo omogeneo come quello di un ventilatore o di un deumidificatore. Si tratta in sostanza di un rumore di fondo che con la sua omogeneità e continuità aiuta il cervello a non sentire altri suoni, riducendo perciò il fastidio degli eventuali rumori improvvisi dall'esterno e il rischio di risvegli notturni. (Leggi anche: disturbo del sonno dei bambini, 10 domande e risposte)

 

Bambini e insonnia: i dati

 

Cena pesante, giocare con telefonini e tablet fino a tarda sera e andare a letto agli orari degli adulti: sarebbero alcuni dei comportamenti sbagliati che causano insonnia in bambini e ragazzi.

 

Secondo l'Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss) più di un milione di bambini tra i 3 e i 14 anni soffre d'insonnia. 

 

"I bambini fra i tre e i cinque anni dovrebbero dormire 11-13 ore, per arrivare a 8-9 ore dagli 11 ai 13 - spiega Giuseppe Mele, presidente Paidòss -. Oggi la maggioranza perde almeno 40 minuti di sonno a notte". (Leggi anche: quanto devono dormire i bambini)

 

I bambini che dormono poco e male hanno disagi o disturbi del comportamento di giorno, a scuola e in famiglia: ciondolano sonnolenti sui banchi, a volte diventano aggressivi senza un motivo, spesso non riescono a stare attenti o sono agitati in classe.