Caccia al tesoro

Caccia al tesoro coi nonni

Di Jolanda Restano Maria Eva Virga
nonno-nipote
22 Maggio 2012
In questa caccia al tesoro è fondamentale la presenza dei nonni: i giochi sono infatti ispirati a loro e a come giocano con i nipotini. E’ adatta a bambini di ogni fascia d’età (dai 3 anni). Si può organizzare in casa o all’aperto, magari non in un luogo troppo dispersivo e i nonni dovranno stare seduti per non stancarsi troppo.
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Requisiti: una decina, al massimo venti bambini di almeno 3 anni e i loro nonni (o almeno un nonno/a ogni tre bambini). I nonni saranno i protagonisti delle prove, perciò non possono mancare!

Preparazione: le squadre saranno composte da 3-4 bambini. Vanno pensate prime dalla mamma che organizza, in modo che sia formate da almeno un piccolo, un bambino di età media e uno più grande (dalla terza elementare in su) che poi guiderà il gruppo. Preparare i libri da cui i nonni leggeranno le storie e i bigliettini, dentro una ciotola, con su scritti i nomi dei nonni da cui andare per ogni prova. Dare poi a ciascun capo-squadra un foglio con l’elenco delle prove, recante anche il suo nome (si può segnare al momento): alla fine della prova infatti i nonni dovranno segnare una “x” se è stato superata. Preparare 3-4 medaglie di carta con la scritta “super nipote” da attaccare ai vestiti dei vincitori, alla fine, con una spilla da balia (anche questo è un oggetto tipico….da nonna!). Le nonne ingaggiate dovranno preparare una buonissima torta per tutti i bambini. Ci dovranno essere almeno due torte per poter darne una fetta a tutti!

Svolgimento:

1° prova: la lettura di una storia

I nonni, si sa, sono molto bravi a leggere o raccontare storie. Perciò il capitano di ogni squadra dovrà pescare da una ciotola un bigliettino (ci saranno i nomi dei nonni): il nonno che viene fuori dovrà leggere alla sua squadra l’inizio di una storia famosa. Appena i bambini capiscono di che storia si tratta, devono andare dalla mamma organizzatrice e pescare un altro bigliettino che indicherà il nome del prossimo nonno da cui andare. Se non riescono a capire di quale storia si tratta, il nonno potrà iniziare a leggerne un’altra. Se non capiscono nemmeno così, il nonno potrà suggerire!

I nonni devono ricordarsi di segnare la “x” sul foglio delle prove in mano alle squadra: la prova sarà così considerata superata!

2° prova: i giochi di carte

I nonni sono maestri nei giochi di carte. Questa volta il nonno/a prescelto dovrà provare a spiegare ai bambini come si gioca a scopa con le carte. Dopo pochi minuti i bambini dovranno dimostrare alla mamma organizzatrice, che verrà chiamata dal nonno, di aver imparato a giocare una mano insieme a lui (o per lo meno i fondamenti del gioco). Se si nota che la prova va troppo per le lunghe, si può soprassedere e invitare i ragazzi a pescare un altro nome.

I nonni devono ricordarsi di segnare la “x” sul foglio delle prove in mano alla squadra: la prova sarà così considerata superata!

3° prova: le domande di scuola (e non)

Nonostante i nostri genitori possano essere anche molto anziani, hanno una memoria di ferro e si ricordano nozioni scolastiche che noi ci siamo dimenticati da anni! In questa prova i bambini di ogni squadra dovranno fare ognuno una domanda qualunque su qualsiasi materia venga loro in mente (saranno i nonni stessi a dirglielo, ma la mamma organizzatrice dovrà supervisionare). I più grandi potranno fare domande di matematica, di storia o geografia, i più piccoli anche “chi ha inventato il sole?” (ad esempio). E qui saranno i bambini a decidere se i nonni hanno risposto bene oppure no: in questo caso oltre alla “x” sarà assegnato alla squadra anche un BONUS vincita (dalla mamma). Poi, come al solito, si pescherà il bigliettino e si andrà dal successivo nonno assegnato.

4° prova: gli acciacchi! I nonni, data l’età, hanno sempre dei piccoli acciacchi e, diciamocelo, a loro un po’ piace parlarne. In questa prova i nonni chiederanno ai bambini: secondo voi dov’è che sento sempre un certo dolorino? (La risposta può essere la gamba, la schiena, la pancia, la testa, ecc.). I bambini dovranno provare a rispondere elencando alcune parti del corpo, ma se non riescono il nonno/a farà capire coi gesti dove.

I nonni devono ricordarsi di segnare la “x” sul foglio delle prove in mano alla squadra: la prova sarà così considerata superata!

La squadra poi va a pescare l’ultima volta (la mamma controlli!) il bigliettino con il nome dell’ultimo nonno/a da cui andare.

5° e ultima prova: i ragazzi dovranno fare un disegno (o anche tre disegni, uno per ciascuno) del nonno davanti a loro. Il nonno dovrà decidere se il disegno va bene (chiaramente andrà sempre bene…) e però potrà mettere da una a tre “x”.

Il tesoro: in questa caccia al tesoro non vince chi finisce prima le prove, ma, una volta che le squadre avranno tutte finito, si conteranno le “x”: chi ne ha di più vince, anzi, chi ha più “x” e un Bonus vincerà. Il premio sarà la medaglia di super nipote da dare a ogni componente della squadra, ma anche una fetta di torta della nonna, la più buona che ci sia, a ogni partecipante!

 

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