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Cos'è Cocomelon e perché piace tanto ai bambini? Il parere degli esperti

di Francesca Capriati - 11.06.2024 - Scrivici

cocomelon
Fonte: shutterstock
Perché Cocomelon piace tanto ai bambini? Tra gli esperti il dibattito è acceso. Video di pochi minuti a ritmi troppo serrati possono essere negativi?

In questo articolo

Cos'è CoComelon e perché piace tanto ai bambini?

L'ultimo ad aprire il dibattito è stato Il New York Mag che scrive: "La televisione ha a lungo svolto il ruolo di babysitter, ma, in passato, veniva raramente commercializzata per i bambini sotto i due anni. Il pubblico principale di CoComelon non è solo in età prescolare: è solo in età prescolare. Su YouTube, l'attenzione dei bambini piccoli è diventata un filone d'oro scintillante per i creatori di contenuti". Parliamo di CoComelon, la nuova serie animata destinata ai bambini molto piccoli che spopola su YouTube e che, però sta suscitando la preoccupazione degli esperti. Ma cos'è CoComelon e perché piace tanto ai bambini? I motivi sono tanti: colori scintillanti, animazioni vivaci e le musiche accattivanti e ripetitive. Chi ha figli più grandi ricorderà un dibattito molto simile riguardo ai Teletubbies.

Cos'è CoComelon?

Cocomelon è una delle serie per bambini più popolari al mondo, presente su YouTube e altre piattaforme di streaming come Netflix. Creato da Jay Jeon e prodotto da Treasure Studio Inc., il programma combina canzoni per bambini, filastrocche e storie educative. Ogni episodio segue le avventure di una famiglia, principalmente il piccolo JJ, i suoi fratelli e i loro genitori.

Come sono i video di CoComelon?

Qui uno degli episodi più visti in streaming: Bath Song, con quasi 7 miliardi di visualizzazioni (il canale ufficiale di CoComelon vanta 176 milioni di iscritti).

Come sono fatti i cartoni animati di Cocomelon?

Queste le caratteristiche dei cartoni di CoComelon:

  • Gli episodi sono brevi, solitamente di 2-3 minuti, 
  • sono pieni di canzoni ritmate e ripetitive facili da memorizzare (lo sanno bene i genitori che finisocno col canticchiarle per tutto il giorno!)
  • le animazioni sono semplici ma colorate, con personaggi che hanno espressioni facciali esagerate per comunicare emozioni in modo chiaro
  • le storie spesso ruotano intorno a temi quotidiani che i bambini possono riconoscere, come andare a scuola, giocare nel parco, o imparare a usare il vasino, fare il bagnetto.

Se ci pensiamo bene questo stile non ha nulla di casuale: è studiato per mantenere alta l'attenzione dei bambini, che tendono a perdere interesse rapidamente.

La combinazione di musica, movimento e interazione visiva costante tiene letteralmente incollati i bambini allo schermo.

Perché piace ai bambini?

I motivi sono facilmente intuibili:

  • I video sono ricchi di stimoli visivi e sonori. I colori brillanti, le animazioni vivaci e le musiche accattivanti catturano facilmente l'attenzione.
  • Le canzoncine e le filastrocche sono molto ripetitive il che crea un senso di sicurezza e familiarità.
  • Le storie sono semplici e riguardano situazioni quotidiane che i bambini sperimentano nella loro vita. Sono, quindi, molto facili da capire e da seguire.
  • Molti episodi di CoComelon sono educativi, e insegnano numeri, lettere e colori: i bambini apprendono senza rendersene conto, poiché tutto è presentato come un gioco.

Cosa ne pensano gli esperti?

Il dibattito è molto acceso soprattutto negli Stati Uniti dove CoComelon vive un vero boom.

Intervistata dai media, ad esempio, la La dottoressa Melissa Dvorsky, psicologa del Children's National Hospital, ha affermato che il problema non riguarda specificamente CoComelon. È il tempo che i bambini passano sugli schermi in generale e, in particolare, le sequenze frenetiche. Secondo l'esperta questo tipo di programmazione può interferire con lo sviluppo delle funzioni esecutive, cioè la capacità dei bambini di autoregolarsi e controllare le proprie emozioni.

Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che quando i bambini guardano programmi come CoComelon prima dei 2 anni, più in avanti, verso i 9 anni, manifestano delle difficoltà con le funzioni esecutive.

I bambini molto piccoli hanno bisogno di tempo per elaborare le informazioni, e un costante bombardamento di stimoli può causare sovraccarico sensoriale, rendendo difficile per loro concentrarsi su attività meno stimolanti ma altrettanto importanti.

Non solo: il problema riguarda anche la dipendenza da schermo, che riduce il tempo dedicato a giochi creativi e attività fisiche, nonchè un eventuale ritardo nello sviluppo del linguaggio perché i bambini apprendono meglio attraverso interazioni dirette con i genitori e i coetanei piuttosto che passivamente davanti a uno schermo.

Ma nel quotidiano questo cosa significa?

Intervenuti in un dibattito su Reddit più di 300 genitori hanno raccontato la loro esperienza e gli aneddoti erano del tipo:

  • "quando è stato il momento di fare il bagno mio figlio lui era su un altro pianeta"
  • "non si riesce a spegnere perché lui ha delle vere e proprie crisi".

Molti non avevano notato alcun cambiamento nel comportamento dei loro figli e, secondo Rebecca G. Cowan, professore al college di scienze sociali e comportamentali della Walden University, la chiave, come molti aspetti della genitorialità, è monitorare e conoscere il proprio figlio.

"Non tutti i bambini risponderanno allo stesso modo a programmi come CoComelon e non esiste "un'età magica" in cui un bambino può passare a una programmazione dal ritmo più veloce. Non resta, quindi, che prestare attenzione a come risponde tuo figlio e, se appare sovrastimolato o angosciato, intervieni se ritieni che sia necessario".

Come capire se nostro figlio è sovrastimolato?

I segni che indicano che il bambino è sovrastimolato sono:

  • pianto,
  • rabbia
  • svogliatezza
  • irritabilità.

Cosa possiamo fare noi genitori?

Tre consigli pratici validi sempre quando si tratta di gestire lo screen time dei nostri bambini:

  • Seguire le linee guida dei pediatri che raccomandano un massimo di un'ora al giorno di tempo di schermo per i bambini dai 2 ai 5 anni.
  • Partecipare attivamente quando i bambini guardano Cocomelon, cantando insieme a loro e discutendo i contenuti visti.
  • Assicurarsi che i bambini abbiano un'ampia varietà di attività durante la giornata, inclusi giochi all'aperto, lettura di libri e interazioni sociali.
  • Essere consapevoli dei contenuti a cui i bambini sono esposti e scegliere video che siano appropriati e di alta qualità installando sgli schermi sistemi di parental control.

Fonti

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