Crescere bambini felici

20 consigli scientificamente provati per crescere figli felici

Di Niccolò De Rosa
bimbo-felice
06 Febbraio 2019
Non tutti i figli sono uguali, ma esistono dei principi guida - frutto di accurata ricerca scientifica - che di certo aiuteranno i genitori a crescere futuri adulti più sereni e capaci di affrontare il mondo
Facebook Twitter More

Non si può imparare ad essere buoni genitori leggendo un libro di scienza. Quando si tratta di crescere i figli infatti, entrano in gioco troppe componenti differenti e persino all'interno dello stesso nucleo famigliare - dove ambiente e abitudini sono le medesime - ciò che può funzionare per un figlio, potrebbe risultare totalmente sbagliato per il fratello o la sorella.

 

Ricerche e studi però possono aiutarci molto nel raddrizzare il tiro e trovare così la giusta strada per migliorare il nostro modo di essere mamme o papà.

 

Ecco dunque alcuni consigli scientificamente supportati e raccolti da Live Science per crescere figli più sani e felici.

 

1 - Non facciamoci ingannare dall'altezza

Anche se i nostri ragazzi - maschi o femmine che siano - stanno crescendo a vista d'occhio, rimangono sempre bambini. La crescita adolescenziale è un processo che dura circa 10 anni, quindi non aspettiamoci di avere a che fare con piccoli adulti solo perché ci stanno raggiungendo in termini di statura.

 

2 - Supportiamo i figli timidi

In questo caso "supportare" non significa assecondare le inibizioni dei nostri ragazzi, ma lavorare giorno per giorno cercando di condurli fuori dalla loro comfort zone senza traumi.

Lasciare che i bambini eccessivamente timidi continuino a maturare del disagio nei rapporti con le altre persone potrebbe aumentare il rischio di incorrere in ansia e depressione quando saranno adulti. (Leggi anche: come aiutare un bambino timido)

 

3 - Focus "sull'adesso"

Secondo la direttrice Barnard College Center for Toddler Development di New York Tovah Klein, i bambini vivono il momento, non il futuro, quindi serve una comunicazione chiara per preparare i piccoli  ad un qualcosa che sta per accadere.

L'esempio riportato su Live Science è semplice: perché utilizzare un ambiguo «è quasi ora di scuola» invece di una frase più chiara come «Dobbiamo andare a scuola, è ora che tu ti vesta»?

 

4 - Aiutiamoli con le loro emozioni

I bimbi piccoli dai 2 ai 5 anni non sono molto in grado di esprimere verbalmente i propri sentimenti. Questo può portare a sviluppare un certo senso di frustrazione.

Siamo noi genitori allora che dobbiamo intervenire spiegando a voce alta le emozioni che vediamo dipinte sul loro volto.

 

 

5 - Teniamo... il passo adeguato

Piccolo ma utile consiglio pratico. I bimbi hanno bisogno di più tempo per fare qualsiasi cosa Quando programmiamo la giornata dunque, teniamo ben presente che per ogni azione da compiere, i nostri piccoli ci metteranno un po' di più. così facendo saremo più sereni sia noi - non più pressati da impegni impellenti - che loro.

 

6 - Concentriamoci sui figli quando siamo con loro

per quanto possa sembrare difficile, quando passiamo del tempo con i figli dobbiamo dedicarci esclusivamente a loro.

Niente smartphone, niente mail, niente Facebook: solo momenti di qualità con chi amate!

 

7 - Siamo d'esempio

Volete figli gentili? Siate gentili!

Parole come «Grazie», «Prego» o «Per favore» dovranno comparire sempre più spesso nel vostro vocabolario.

I bambini, vedendovi trattare con rispetto il prossimo, vi imiteranno al 100%.

 

8 - Capricci adolescenziali

Anche i teenager fanno i capricci e sono psicologicamente leciti a causa delle situazioni stressanti che ogni adolescente vive nel caotico marasma di pulsioni e sfide che è la crescita.

Quindi ascoltiamo e non bolliamo subito lo sfogo come una "bambinata" fastidiosa.

 

9 - Non urlare

Ormai è assioma scientifico: urlare in malo modo ai figli può fungere da sfogo, ma non produce alcun effetto educativo. Anzi...

 

 

10 - Dimostriamo affetto

Sarà banale, ma è la base affinché i figli crescono sapendo che qualunque cosa accada esiste un rifugio accogliente dove possano leccarsi le ferite e non sentirsi giudicati.

 

11 - Non siamo troppo rigidi

Studi dimostrano che l'educazione troppo ferrea e rigida può giocare un ruolo nei futuri problemi di obesità dei giovani.

 

12 - Padri presenti e coinvolti

La figura paterna deve essere coinvolta anche nelle attività che, in base a decennali stereotipi, sembrano spettare alle madri.

Secondo il sociologo W. Brad Wilcox infatti la figura paterna è addirittura più adatta per alcuni aspetti educativi come la conoscenza ed il controllo del corpo (il padre in genere gioca in modo più "fisico" rispetto alla mamma) e lo sviluppo del senso pratico.

 

13 - Poca tolleranza alle trasgressioni

Per tenere i figli lontani da droghe e dipendenze serve la mano ferma e poca tolleranza alle trasgressioni. E no, non lo dice il nonno che ha fatto la guerra, ma uno studio comparso su Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine nel 2012.

 

14 - Non diamo troppe spiegazioni

Le grandi domande e i momenti cruciali della vita meritano approfondimento. Cosa c'è per cena, magari no. Se no si rischia un'overdose di discorsi!

 

15 - Viva l'amicizia

Per quanto strani possano sembrare, gli amici dei vostri figli sono un mattone fondamentale nella loro crescita. Incoraggiateli a frequentarli e supportateli nelle inevitabili tribolazioni tipiche delle dinamiche adolescenziali.

 

 

16 - Genitori scherzosi, figli felici

I genitori che scherzano e che fanno battute - senza per questo trasformarsi in clown, ovviamente - aiutano i figli a crescere più sereni e con un atteggiamento positivo nei confronti degli imprevisti che la vita riserverà loro.

 

17 - Insegniamo l'auto-compassione

Sembrerà un controsenso ma la ricerca ha dimostrato che mostrare auto-compassione nel rapporto con i figli - magari durante delle difficoltà relazionali - fornirà un ottimo esempio affinché i ragazzi sviluppino la capacità di gestire le emozioni e resistere ai momenti negativi.

 

18 - Lasciamoli volare

Dopo una certa età, i figli devono lasciare il nido. Questo non vuol dire smettere di essere presenti, ma lasciare che vivano la loro vita, sbagliando, inciampando e rialzandosi. Anche attraverso le avversità si raggiunge la felicità.

 

19 - Coltiviamo la relazione con il partner

I genitori non devono annullare il loro rapporto per dedicarsi completamente ai figli. Anzi, un ambiente famigliare caloroso dove affetto e passione continuano ad ardere trasmetterà sicurezza e positività al piccolo in fase di crescita.

 

20 - La perfezione? Non esiste

Lo ha sancito definitivamente una ricerca del 2011 apparsa su Personality and Individual Differences: i genitori ossessionati dalla perfezione dei figli sono più stressati e meno abili nell'adempiere ai propri compiti educativi.