Relazione con i bambini

Coronavirus e bambini: dalle misure igieniche a cosa fare a casa, i consigli dei pediatri

Di Valentina Murelli
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13 marzo 2020

Un nuovo documento redatto da nove pediatri italiani – tra i quali Federica Zanetto, presidentessa ACP, Alberto Villani, presidente SIP e Giorgio Tamburlini, presidente CSB – fa il punto su coronovirus e bambini, ricordando tutte le misure di prevenzione e igiene da rispettare e le tante attività che si possono fare insieme a casa.

#andràtuttobene. Si apre così un nuovo documento su coronavirus e bambini, appena pubblicato da nove pediatri italiani per sostenere le famiglie in questo momento difficile. Tra gli autori anche Giorgio Tamburlini, consulente OMS e Unicef e presidente Centro per la salute del bambino, Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria e Federica Zanetto, pediatra di famiglia e presidente Associazione culturale pediatri. Ecco tutti i loro consigli per prevenire il contagio e passare il tempo insieme.

 

Misure di prevenzione e igiene

 

"È molto importante che anche i bambini seguano tutte le misure consigliate dalle autorità sanitarie per gli adulti" ricorda il documento. Ricordiamole:

 

1 Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 1 minuto cantando due volte "tanti auguri a te"e ricordarsi di chiudere il rubinetto dell'acqua con un fazzolettino di carta;

 

2 Aiutare il bambino a non toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate;

 

3 Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di tosse, raffreddore o mal di gola;

 

4 Evitare abbracci e strette di mano; non far baciare il bambino da nessuno;

5 È necessario che anche il bambino stia a distanza di almeno un metro da chiunque;

 

6 Farlo starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie, se non si riesce e si sporca le manine provvedere a lavargliele subito con acqua e sapone;

 

7 Evitare di scambiarsi bottiglie, bicchieri e posate, ognuno adoperi la sua;

 

8 Pulire le superfici dove il bambino gioca o studia con disinfettanti a base di alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all'1% (candeggina);

 

9 Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate;

 

10 I bambini, come gli adulti, devono in questo momento restare a casa, non è consigliabile la passeggiata al parco specie se ci sono altri bambini o adulti. Comprendiamo che non è facile tenere i bambini in casa ma adesso è necessario, anche perché i bambini possono trasmettere l'infezione ai nonni, e per i nonni è pericolosa;

 

11 È importante spiegare ai bambini (in modo adeguato al grado di comprensione e alla maturità emotiva di ciascun soggetto) ciò che sta avvenendo intorno a loro. Non ricevere spiegazioni dagli adulti in un contesto di tensione ben percepibile rischia infatti di generare un'ansia ancora maggiore rispetto a quella che può generare una consapevolezza ben gestita;

12 Attenzione agli smartphone. Pulire accuratamente i dispositivi almeno una volta al giorno e evitare di farli utilizzare da altre persone, anche della stessa famiglia, contemporaneamente. Evitare di passare di mano il telefonino durante una chiamata alla sorella o alla mamma. La maggior parte dei produttori di dispositivi elettronici conferma che la prima cosa da fare per pulire il proprio smartphone, dopo averlo spento e aver staccato eventuali cavi, è passare un panno morbido di quelli senza pelucchi. Per quanto riguarda le cover dei telefoni, vanno pulite anche quelle — i normali prodotti detergenti che avete in casa andranno bene;

 

13 Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico. Non esistono farmaci né vitamine che possono fermare o prevenire l'infezione. Se il bambino ha la febbre, restate a casa, somministrate i soliti farmaci antipiretici (paracetamolo) e avvertite al telefono il vostro pediatra senza recarvi però al suo studio né tantomeno al pronto soccorso. Il pediatra al telefono saprà consigliarvi su cosa fare;

14 Non c'è nessuna necessità di modificare la dieta, nessun alimento può servire per contrastare il virus.

 

15 Prima di pensare di uscire a fare una passeggiata facciamoci questa domanda "È davvero necessario spostarmi?" la risposta di ognuno di noi deve tener conto della salute di tutti noi.

 

Cosa si può fare in casa

 

"Tante cose e ogni mamma e papà ne saprà inventare una giusta per il proprio bambino" afferma il documento. "Non bisogna per forza ricorrere alle cose pronte, video, audio o altro. Ci si può fare venire qualche idea da soli, sarà più divertente". Ecco in ogni caso alcuni suggerimenti:

 

1 Cercare tra le cose vecchie, e trovare qualcosa da mostrare ai nostri bambini di come eravamo, come giocavamo, dove siamo andati in vacanza.

 

2 Leggere insieme, guardare atlanti, o perché no anche un libro di cucina.

3 Sentire musica, scegliendo quello che ci piace e che può piacere.

 

4 Giocare, con giochi vecchi, giochi nuovi o anche nessun gioco, solo quello che troviamo in giro: tappi di sughero, scatole di cartone, spaghi, carta colorata, colla, plastilina.

 

5 Guardare dalla finestra e commentare, quello che si vede e quello che non si vede più.

 

6 Usare, questa volta bene, il cellulare, per chiamare i nonni e chiedere come stanno, o l'amico della scuola. 

 

7 Anche la tv può aiutare: su sette canali del digitale terrestre da 40 a 46 ci sono trasmissioni per bambini e ragazzi. I genitori li guardino e scelgano per l'età. Sul 43 (Rai Yoyo) alle 16.20 c'è di nuovo l'Albero Azzurro per bambini fra i 4 e i 7 anni, un bel programma che forse molti genitori hanno visto da bambini.

Per saperne di più: