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Giocare con papà migliora la capacità di gestione delle emozioni

di Sara De Giorgi - 29.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Secondo uno studio realizzato dall'Università di Cambridge giocare con papà aiuterebbe i bambini ad imparare a controllare le emozioni e i comportamenti.

Quando papà gioca con i suoi figli non solo concede alla mamma qualche momento di riposo, ma aiuta i bambini ad imparare a controllare le emozioni e i comportamenti.

Questa è stata la conclusione di quattro decenni di ricerca, durante i quali alcuni esperti dell'Università di Cambridge e della "Lego Foundation" hanno analizzato circa 80 studi condotti dal 1977 al 2017. In ognuno di questi studi era stata compiuta un'indagine su come i papà giocavano con i loro neonati e con i bambini, sulle differenze tra i giochi fatti con i papà e i giochi invece fatti tra mamme e figli, e sull'impatto di queste due "combinazioni" sullo sviluppo dei bambini durante l'infanzia.

Una delle conclusioni raggiunte da questo studio è che i papà tendono a giocare con i loro figli in maniera più fisica rispetto alle mamme e che i piccoli che hanno goduto di più di questo tempo di qualità, giocando con i loro papà da quando erano neonati fino ai 3 anni, hanno manifestato nella crescita una minore iperattività e meno problemi emotivi e comportamentali rispetto a coloro che hanno trascorso meno tempo (o niente) a giocare con i papà.

Giocare con papà migliora il controllo emotivo dei bambini

Ciò non vuol dire che giocare con la mamma non sia importante o vantaggioso. Il gioco è fondamentale per lo sviluppo del bambino e, sia con mamma sia con papà, aiuta i piccoli ad acquisire abilità fisiche e sociali, ad essere creativi, indipendenti, curiosi e capaci di risolvere i problemi.

Secondo i ricercatori, l'inclinazione dei padri a giochi più fisici (come, ad esempio, il solletico, il rincorrersi a vicenda e l'andare a cavallo di papà) può essere molto importante (ed è dunque consigliabile) per sviluppare la capacità di regolare le emozioni.

Paul Ramchandani, professore presso l'Università di Cambridge, ha affermato: «Il gioco fisico crea situazioni divertenti ed eccitanti in cui i bambini devono mettere in atto l'autoregolamentazione emotiva. Possono dover controllare la forza, imparare cosa accade quando le cose vanno fuori posto (se magari papà li calpesta per sbaglio e si arrabbiano). È un ambiente sano in cui il bambino può scegliere come rispondere. Se i piccoli reagiscono in modo sbagliato, i papà possono rimproverarli, ma non è la fine del mondo... e la prossima volta si ricorderanno di comportarsi diversamente».

Se siete mamme single, non disperate. Le mamme possono offrire ai bambini i benefici del gioco nello stesso modo in cui lo fanno i papà, incorporando più attività fisiche nei giochi con i loro figli.

«Uscire dall'ordinario è parte dell'essere genitore. È importante sentirsi a proprio agio e sperimentare cose nuove», aggiunge Ramchandi. «I bambini possono trarre il massimo beneficio se vengono offerti loro modi diversi di giocare e di interagire».

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