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Il bebè dorme nella stanza di mamma e papà!

di Nostrofiglio Redazione - 19.03.2010 - Scrivici

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Oggi tata Adriana risponde ai consigli su come e dove tenere il neonato durante la notte.

Ciao bravissima Tata Adriana,

a giugno nascerà la sorellina di mia figlia, che allora avrà tre anni e mezzo. Poiché non abbiamo a disposizione una stanza solo per la nuova arrivata, sono in crisi perché:

1) non mi sento di metterli da subito a dormire insieme, come consigliano perché ho il terrore che la primogenita ricominci a dormire male;

2) non vorrei mettere a dormire il bebè a dormire nella mia stanza da letto perché vorrei, da subito, abituarla che non si dorme in compagnia.

Dici che sono troppo drastica e che non causo "accidental parenting" anche se lascio il bebè nella mia stanza finché non impara a dormire (si spera entro i 6 mesi, massimo l'anno)?

Marina75

Cara Mamma,

personalmente non sono dell'idea di mettere un neonato in un'altra stanza da solo, non prima dei 3 o 4 mesi (dipende poi anche dalle dimensioni della culla o carrozzina che utilizzi). Sei mesi / un anno non è proprio l’ideale per andare nella propria cameretta, ma neanche la fine del mondo… sempre che impari ad addormentarsi da solo.

Chi è Adriana Cantisani

Va benissimo quindi tenerlo nella tua stanza, MA NON NEL TUO LETTO: principalmente per eventuali rischi di soffocamento, , ma anche perché la transizione dalla veglia alla nanna potrebbe essere associata al lettone. Non si tratta solo di impartire cattive abitudini, che dopo diventeranno sempre più difficili e stressanti da togliere, sia per te che per lui, ma anche di un’abitudine che comunque non lo aiuterebbe.

Avere il neonato nella camera con la mamma offre molti vantaggi e rende più facile:

  • L’ allattamento notturno;

  • I "controlli": avere la possibilità di dare un occhiata che vada tutto bene (è normale ed è una fase che abbiamo attraversato tutti!).

  • La possibilità di sentirlo se si lamenta ecc…

La cosa importante è che il piccolo impari a dormire nel suo lettino e lo impara anche se il lettino si trova in camera. Più avanti poi il lettino verrà spostato nell'altra cameretta, ma quello che riconosce il piccolo, e che lo fa sentire veramente sicuro, è il lettino, non la stanza circostante. Certo, non spostatelo a 24 mesi, perché lì sì che se ne accorgerebbe… eccome!

Per quanto riguarda la questione della gestione del sonno della sorella primogenita, ti suggerisco di non temere: normalmente non sentono neanche se crolla la casa!

Anche i bambini che si svegliano spesso di notte, non lo fanno quasi mai perché sentono dei rumori ESTERNI, ma per altri disagi (hanno caldo, sete, fame, per ansia o per pavor nocturnis ecc). Anche la sorella dovrà abituarsi al piccolo esserino che deve arrivare…. Solo vedendolo si renderà conto di quanto è piccolo, indifeso: si muove poco, non è autonomo e tutto il resto. Tutte quelle cose che per noi sono normali, ma che lei deve ancora imparare, piano piano. Dovrà imparare, per esempio, che giochini piccoli piccoli possono essere pericolosi e non vanno quindi buttati nella culla.

Il termine “Accidental parenting” non è comunque riferito a qualcosa di sbagliato che potrai fare, ma alla incoerenza delle tue scelte. Scegli quindi un percorso, convinta di quello che fai e… non mollare!

Un abbraccio,

adri

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